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Scandalo, successo e beneficenza: chi è Can Yaman, l'attore turco che incanta l'Italia

Un arresto che sconvolge i fan e una carriera costruita con disciplina e talento: Can Yaman tra fama globale, Italia e attenzione al sociale

Scandalo, successo e beneficenza: chi è Can Yaman, l'attore turco che incanta l'Italia

La notizia è arrivata come un fulmine a ciel sereno, Can Yaman è stato arrestato e poi rilasciato in Turchia nell’ambito di un’indagine che riguarda il traffico e il consumo di sostanze stupefacenti in un circuito che coinvolgerebbe personaggi famosi, giornalisti e vip di Istanbul. A riportarlo sono stati i media turchi, che parlano di un’operazione ampia e articolata, nella quale sarebbero state fermate anche altre sei persone, tra cui l’attrice Selen Gorguzel.

Secondo quanto emerso, l’arresto di Yaman si inserirebbe in un’indagine più vasta che, nelle settimane precedenti, aveva già portato sotto la lente della polizia oltre venti esponenti del mondo dello spettacolo e dell’informazione. Una notizia che ha avuto grande eco anche fuori dai confini turchi, soprattutto in Italia, dove l’attore gode di una popolarità enorme e di un rapporto molto stretto con il pubblico.

Un volto amatissimo dal pubblico italiano

Can Yaman è diventato un vero e proprio fenomeno mediatico in Italia grazie alle sue interpretazioni in alcune serie televisive di grande successo come il dizi Daydreamer - Le ali del sogno, Che Dio ci aiuti 6, Viola come il mare e il campione di share, la serie Sandokan. Il suo legame con il nostro Paese non è casuale, Yaman parla un italiano perfetto, frutto degli studi compiuti al liceo italiano di Istanbul, che gli hanno permesso fin da giovanissimo di conoscere a fondo la cultura e la lingua del nostro Paese.

Le origini e la famiglia

Can Yaman nasce l’8 novembre 1989 a Kadıköy, un quartiere della provincia di Istanbul. Figlio unico, cresce in una famiglia molto presente nonostante la separazione dei genitori avvenuta quando era bambino. La madre, Güldem, è un’insegnante, mentre il padre, Güven Yaman, è un legale che lavora presso un’agenzia doganale.

Dai nonni eredita origini macedoni e kosovare, una mescolanza che emerge nel suo carattere deciso fino ad arrivare anche ai suoi gusti culinari, come ha raccontato durante un’intervista nel corso di un viaggio in Grecia nel 2019.

Gli studi e una carriera già avviata nel diritto

Cresciuto nel quartiere di Suadiye, Can Yaman frequenta le scuole elementari e medie presso il Bilfen College, per poi iscriversi al liceo italiano privato di Istanbul, dove ottiene risultati eccellenti. Successivamente si laurea in Giurisprudenza alla Yeditepe University nel 2012 e inizia a lavorare in uno studio fiscalista. Durante l’università rientra tra i 36 studenti più brillanti della Turchia, vincendo un bando internazionale che gli consente di vivere per un periodo negli Stati Uniti.

A soli 24 anni entra in PricewaterhouseCoopers, dove la carriera sembra promettente, ma presto capisce che quella non è la sua vera strada.

La svolta: dalla legge alla recitazione

Il cambiamento arriva quando decide di iscriversi a un corso di recitazione focalizzato sull’uso del corpo e della voce nel business. È lì che incontra i suoi attuali manager, Cüneyt Sayıl e İlker Bilgi, che lo accompagnano tuttora nel suo percorso professionale.

Can Yaman lascia così definitivamente il lavoro nello studio legale per dedicarsi alla recitazione. Nel maggio 2015 partecipa al festival teatrale “Görmesem de Olur”, a favore delle persone non vedenti, un’esperienza che segna uno dei suoi primi passi pubblici nel mondo artistico e sociale.

Lo sport, la disciplina e il servizio militare

Lo sport è sempre stato una costante nella sua vita. Fin da bambino pratica calcio e basket, arrivando a giocare nel Tekelsport, squadra che militava nella Premier League turca. Questa disciplina sportiva si riflette anche nel lavoro sul set, dove è abituato a ritmi intensi, sei giorni a settimana, fino a 15 ore al giorno. Nel gennaio 2020 svolge il servizio militare obbligatorio per 21 giorni nella provincia di Smirne, ricevendo elogi ufficiali dal comandante.

Il successo televisivo in Turchia

Prima di conquistare il pubblico internazionale, Can Yaman diventa una star in patria grazie a numerose serie di successo: Gönül İşleri (2014), İnadına Aşk (2015), Hangimiz Sevmedik (2016), Bitter Sweet – Ingredienti d’amore (2017), DayDreamer – Le ali del sogno (2018–2019), Mr. Wrong – Lezioni d’amore (2020), produzioni che lo consacrano come uno degli attori più amati della televisione turca.

L’Italia, Roma e i grandi progetti

Dal gennaio 2021 Can Yaman si stabilisce a Roma, diventando uno dei volti più richiesti anche nel panorama italiano. Gira gli spot per pasta De Cecco accanto a Claudia Gerini, diretti da Ferzan Özpetek, posa per Vanity Fair, partecipa a un cameo in Che Dio ci aiuti, diventa ambasciatore della campagna turistica “Quando penso alla Turchia”. L'apice arriva con la serie Sandokan che ottiene un grande successo.

L’impegno nella beneficenza e l’amore per i bambini

Accanto alla carriera artistica, Can Yaman ha scelto di impegnarsi anche nel sociale. Il 15 giugno 2021 fonda la sua associazione no profit “Can Yaman for Children”, con il supporto del Policlinico Umberto I di Roma.

L’obiettivo dell’associazione è quello di sostenere bambini e adolescenti in difficoltà, in particolare in ambito sanitario, promuovendo iniziative di solidarietà, raccolte fondi e momenti di sensibilizzazione. Negli anni, Yaman ha partecipato personalmente a eventi, visite in strutture pediatriche e campagne benefiche, mettendoci non solo la sua immagine pubblica, ma anche una presenza diretta e costante.

Un personaggio complesso sotto i riflettori

Tra successi internazionali, una formazione solida, un forte legame con l’Italia e un impegno dichiarato nel sociale, Can Yaman resta una figura centrale

dello spettacolo contemporaneo. L’arresto avvenuto in Turchia apre ora una fase delicata della sua vita pubblica, che si intreccia con un percorso umano e professionale costruito in anni di lavoro, disciplina e notorietà.

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