Bruce Springsteen torna alla carica contro Donald Trump. L’artista si è recato a Minneapolis per partecipare a una manifestazione contro le operazioni dell’Ice. Durante la serata di beneficenza al locale storico First Avenue nel centro della città, organizzata in omaggio a Renee Good e Alex Pretti, The Boss è salito inaspettatamente sul palco e ha eseguito il suo nuovo brano "Streets of Minneapolis".
L’annuncio della sua presenza aveva circolato tra gli spettatori prima dell’inizio dell’evento, suscitando entusiasmo nel pubblico. Springsteen ha suonato con la scritta “Arrest The President” sulla chitarra e ha presentato il pezzo nato in reazione alle tensioni attorno alle proteste in città. L’iniziativa era stata promossa da Tom Morello, noto per il suo ruolo nei Rage Against The Machine, che aveva aperto il concerto con “Killing in the Name”. I presenti hanno intonato in coro la frase "Fottiti, non farò quello che mi dici".
Al termine della performance, Springsteen e Morello hanno guidato il pubblico fuori dal locale e lungo le strade cittadine mentre si diffondeva "Let's Go Crazy" di Prince dagli impianti audio.
Nel corso della serata Morello ha dichiarato: "Grazie per averci dato il benvenuto alla Battaglia di Minneapolis". E ancora: "Amici, se sembra fascismo, suona come fascismo, agisce come fascismo, si veste come fascismo, parla come fascismo, uccide come fascismo e mente come fascismo. Fratelli e sorelle, è fascismo".Bruce Springsteen made a surprise guest appearance at Tom Morello's "A Concert of Solidarity & Resistance to Defend Minnesota!" on Friday afternoon.
— CONSEQUENCE (@consequence) January 30, 2026
The Boss performed three songs, including "The Ghost of Tom Joad" with Morello.
Alex Ward pic.twitter.com/sw1MonfrBF