Una bulgara di 21 anni bloccata dopo che aveva appena strappato lo zaino a una turista in corso Vittorio Emanuele; solo qualche istante dopo un singalese 36enne preso all'interno del negozio "Sephora" di via Torino per aver rubato una bottiglia di profumo. Sono solo alcuni degli ultimi arresti messi a segno lunedì in centro dalle pattuglie della Polizia Locale. Nel primo caso l'intervento dei vigili ha consentito di bloccare la ladra pochi istanti dopo il furto e di recuperare l'intera refurtiva che comprendeva un tablet, un telefono cellulare e 3mila euro in contanti all'interno di un portafoglio griffato di cospicuo valore: la donna è stata arrestata per furto aggravato con destrezza. Nel secondo intervento il responsabile del furto al momento del fermo è stato trovato con due coltelli, quindi è stato anche indagato a piede libero per porto di armi e di oggetti atti ad offendere senza giustificato motivo.
Sempre lunedì, alla stazione ferroviaria di Rogoredo, gli agenti della Locale hanno arrestato due uomini con l'accusa di detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio L'intervento è avvenuto durante il passaggio di una pattuglia dal cavalcavia Pontinia verso le scale di via George Orwell. Alla vista degli uomini in divisa i due spacciatori sono scappati lanciando oltre il muro di cinta un involucro di droga nel tentativo di disfarsene, ma sono stati bloccati. Si tratta di un marocchino di 31 anni e di un egiziano 26enne. Perquisiti, avevano addosso 8 grammi di cocaina, 13,90 grammi di eroina, due coltelli con residui di sostanza stupefacente e un bilancino di precisione, materiale che è stato tutto sequestrato.
Tra il 2024 e il 2025 gli arresti della Polizia Locale a Milano sono triplicati rispetto al passato e si è passati da circa 150-180 arresti l'anno a 450 nell'arco dei dodici mesi. Dati questi che sono destinati ad aumentare notevolmente se si pensa che da ottobre 2025 a febbraio di quest'anno ci sono già stati circa 250 arresti e che l'organico dei "ghisa" ha ormai raggiunto quota 3.250.
"Abbiamo molte pattuglie in strada e stiamo dedicando grande attenzione ai reati più comuni intervenendo con molta frequenza d'iniziativa - spiega il comandante Gianluca Mirabelli, in carica dall'ottobre 2024 -.
Non ho motivo di credere che siano aumentati i reati ma certamente essere presenti sul territorio con uomini e donne in grado di recepire situazioni anomale e critiche ci permette di intervenire nell'immediato e di essere in grado di fare gli arresti".