Piazza Affari ai massimi dell'anno. Corrono Rcs e Mondadori, bene Unicredit

Piazza Affari e le Borse europee chiudono la seduta in rialzo, aggiornando così i massimi dell'anno e riportandosi sui livelli dello scorso ottobre. A Milano il Ftse It All ha guadagnato lo 0,44% a 24.056 punti, il Ftse Mib lo 0,5% a 23.583 punti, a Francoforte il Dax lo 0,54%, a Parigi il Cac40 lo 0,56%. A trascinare anche oggi i listini del Vecchio Continente i dati incoraggianti provenienti dagli Stati Uniti: le richieste di sussidi di disoccupazione sono risultate inaspettatamente in calo e l'indice Filadelfia Fed, che riflette l'andamento dell'attività manifatturiera nella regione, è balzato a settembre a 14,1 punti, facendo segnare i massimi da due anni. Tra le blue chip milanesi, in evidenza i titoli editoriali, che proseguono il rally avviato nelle ultime sedute, con Mondadori salita del 3,7%, l'Espresso del 2,29% e Mediaset dell'1,8%. Sul listino completo fiammata di Rcs, balzata del 9,8%, con un nuovo massimo toccato a 1,446 euro. «Il mercato spera che la ripresa degli investimenti pubblicitari non sia lontana», commenta un trader. Gli acquisti hanno premiato anche Unicredit (+2,3%). Sul fronte energia invariata Eni, bene Tenaris (+3%). Debole Telecom, mentre perde il 4,8% la controllata Telecom Italia Media (+15% ieri) penalizzata dalla smentita di Telecom su offerte per cedere la società. Tra i titoli minori, sugli scudi Finarte (+43%) già ieri in volata sulle indiscrezioni di stampa circa l'assegnazione della gara per la vendita della collezione d'arte di Alitalia. In spolvero anche Zucchi (+22%) che oggi ha comunicato che la formalizzazione dell'accordo sul debito con le banche dovrebbe avvenire nei prossimi giorni. Bene anche Aeffe che sale dell'1,95% dopo che alcune fonti hanno detto a Reuters che la società ha conferito mandato a Mediobanca per la cessione del marchio di calzature Pollini.

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