Piazza Affari chiude piatta, Ftse Mib +0,1% Giù Fiat ed energia

Piazza Affari chiude piatta una seduta all'insegna delle volatilità. L'indice Ftse Mib segna un +0,1% a 19.961 punti, mentre l'All Share perde lo 0,01%. Dopo un'apertura positiva, il listino milanese ha annullato le perdite a metà seduta e proseguito con un andamento altalenante per tutto il pomeriggio. Su tutti i mercati europei ha influito l'incertezza di Wall Street sensibile alle notizie contrastanti provenienti dagli Usa, dove la commissione congiunta Camera-Senato ha approvato lo storico testo che riscrive i regolamenti finanziari. A pesare sui listini, però, è stato anche la revisione al ribasso del Pil Usa nel primo trimestre (a +2,7% da +3%),mentre è positivo il dato sulla fiducia dei consumatori Usa salita a giugno ai massimi da due anni e mezzo. Intanto, il governo greco ha approvato una proposta di legge per rivedere il suo sistema pensionistico, uno dei capisaldi del programma politico stabilito con Ue e Fmi. Sul listino milanese, bene le banche con Monte dei Paschi(+4,3%), Intesa Sanpaolo (+3,56%), Unicredit (+1,68%) e Ubi (+1,11%). Salgono anche gli assicurativi con Fonsai(+1,43%) e Unipol (+1,66%). Deboli gli energetici penalizzati dal nuovo tonfo di Bp (-6,4%) dopo che la compagnia petrolifera britannica ha stimato i costi della catastrofe ambientale nel Golfo del Messico intorno a 1,9 miliardi di euro: Enel perde l'1,58%, Eni lo 0,96% e Tenaris l'1,19%. Fiat in netto calo con il comparto in Europa (-2,37%); la controllante Exor perde l'1,09%) e Pirelli l'1,6%. Luxottica perde il 2,97% e Italcementi l'1,72%.
Le Borse estere. Le Borse europee chiudono ai minimi da due settimane . Londra cede dell'1,05%, Francoforte dello 0,73%, Parigi dell'1% e Madrid dello 0,54%. Giù dello 0,56% Atene.

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