Piazza Affari recupera nel finale dopo tonfo banche, Ftse Mib -1,35%

Chiusura in netto calo, ma sopra i minimi, per la Borsa valori con l'indice Ftse Mib che ha perso l'1,35% a 12.279 punti e l'All Share che è sceso dell'1,21%. Dopo un'apertura in lieve calo, gli indici sono precipitati a fine mattinata, toccando un minimo del -3,7%, sulla scia dei nuovi timori per la situazione dell'Eurozona, in particolare delle banche del Vecchio continente, per la disoccupazione a livelli record, e dopo che l'euro è sceso sotto la soglia di 1,22 sul dollaro. Il listino milanese ha recuperato nel finale, spinto da Wall Street che ha girato in positivo poco dopo l'apertura. Tra i bancari, tutti negativi, perdono terreno in particolare Unicredit (-4,48%), Intesa San Paolo (- 3,22%) e Monte dei Paschi(-2,42%). Giù Fiat (-1,74%)ed Exor (-2,72%). Segno più, invece, per gli energetici: Enel è cresciuta dello 0,60%, Eni dello 0,53%. In positivo anche Snam rete gas (+0,53%) Tra gli altri titoli, continua la discesa di Actelios (-4,91%) dopo l'annuncio di un riassetto della controllata del gruppo Falck.
Le Borse estere. Le Borse europee chiudono miste e recuperano nel finale. A Londra l'indice Ftse 100 cede lo 0,48%. A Francoforte il Dax avanza dello 0,28% e a Parigi il Cac 40 è in ribasso dello 0,13%. Atene arretra dell'1,96%, Madrid dello 0,64% e Lisbona cresce dello 0,41%.

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