Dopo le lamentele degli ultimi giorni, ieri finalmente in Campidoglio le istituzioni si sono incontrate con i rappresentanti dei residenti e negozianti di Fontana di Trevi. I problemi emersi hanno riguardato soprattutto la sicurezza e il forte degrado in cui versa la zona. Dopo circa unora di confronto il Comune ha promesso linstallazione di sistemi di videosorveglianza della piazza che ospita la fontana del Bernini e dei vicoli adiacenti. In breve ci si impegnerà a garantire una maggiore illuminazione e la pulizia delle strade, la pedonalizzazione delle vie limitrofe e il rifacimento del manto stradale di sampietrini. La situazione è ormai diventata insostenibile, a Fontana di Trevi come a piazza di Spagna, dove il quadro è arrivato ai limiti della tollerabilità. I turisti non hanno il tempo di scattare una fotografia o di leggere qualche nota storica sulla «Barcaccia», che subito sono circondati da una moltitudine di cingalesi e di rom. C'è chi chiede l'elemosina, chi cerca di vendere rose, giocattoli o altri oggetti inutili, chi con abile manovra deruba i presenti dei loro beni senza pensarci due volte. E di notte via dei Condotti si trasforma in un mercato a cielo aperto, un suk di prodotti falsi.
La sorveglianza anche qui è praticamente assente: i pochi vigili presenti fanno finta di non vedere e intanto sprecano il loro tempo in occupazioni ai limiti del ridicolo. Cercano di mantenere il decoro estetico della piazza, senza rendersi conto che la sua immagine è ormai compromessa.Piazze storiche assediate dal degrado
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