Piromane: salgono a cinque gli indagati

Primi avvisi di garanzia per i complici di Gianluca Rosiello, il 26enne dell’Eur arrestato lo scorso 10 agosto per avere dato fuoco a due auto al quartiere Torrino. Salgono a cinque i nomi nel registro degli indagati nel fascicolo aperto dalla Procura sul piromane romano. In particolare, due sarebbero stati indicati proprio dallo stesso Rosiello come partecipanti al commando che ridusse in cenere le vetture, un blitz incendiario deciso al tavolino di un bar e a cui assistettero da un terrazzo tre testimoni «chiave». Il piromane dell’Eur, interrogato dagli inquirenti nel carcere di Regina Coeli dov’è tuttora rinchiuso, avrebbe inoltre negato di essere stato lui l’autore materiale dei roghi. Nuovi indagati sarebbero stati iscritti anche non in relazione agli incendi del Torrino dal procuratore aggiunto Ettore Torri e dal sostituto Giuseppe Amato, titolari dell’inchiesta. È partita, intanto, l’operazione di rimozione delle carcasse di auto e motorini a spese del Comune. Si comincia dal II e dal IX municipio.
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