Polart, l'arte di praticare il polo approda a Piazza di Siena

Nella splendida cornice di Villa Borghese da domani a domenica 19 giugno la prima edizione dell'evento che vuole celebrare e diffondere la storica e nobile disciplina. Previste partite dimostrative e simulazioni per tutti, organizzate anche attività ricreative per persone diversamente abili

«Polart, l'arte di praticare il polo», nasce con lo scopo di celebrare e diffondere la storica e nobile disciplina che ha tra i suoi professionisti l'ex calciatore di Fiorentina e Roma Gabriel Omar Batistuta. La prima edizione dell'evento, che si svolgerà nella splendida cornice di Piazza di Siena a Villa Borghese da domani a domenica 19 giugno, vuole dare la possibilità a chi pratica il polo, a semplici appassionati o a chi ci si avvicina per la prima volta, di vivere una tre giorni nell'incantevole mondo del polo. A contendersi la vittoria saranno La Ginevra Polo Club, Orco's Polo Team, La Liebre Polo Team e Calcutta Polo Team (con l'attore Roberto Ciufoli in squadra).
Sono previste partite dimostrative, simulazioni dell'attività che si svolgono all'interno di un maneggio (tenute da esperti del settore), incontri con giocatori professionisti, esibizioni, una guida per l'apprndimento delle basi del gioco (simulazione degli otto colpi base), esposizione delle attrezzature sportive e delle foto che ritraggono i particolari più belli della disciplina e del nobile compagno, il cavallo.
Proprio per quest'ultimo verrà data particolare attenzione alla bellezza, alle qualità agonistiche, all'importanza educativa e riabilitativa che assume nelle attività rivolte alle persone diversamente abili, per le quali in occasione di Polart saranno organizzate delle attività ricreative e dimostrative sotto la guida di personale esperto. Sarà invitato all'evento il Comitato Paralimpico Italiano e il suo presidente Luca Pancalli: attraverso il Cip, sarà possibile includere nella manifestazione l'intervento dei loro atleti nelle discipline equestri, la partecipazione di loro rappresentanti e l'avvicinamento di persone diversamente abili all'equitazione. La terapia a cavallo può donare una notevole spinta emozionale al soggetto attraverso le fasi di conoscenza dell'animale, l'acquisizione di miglioramenti delle capacità motorie e lo svolgimento delle attività all'uinterno del maneggio. «Questo progetto esalta ancora una volta il ruolo dello sport - ha scritto Luca Pancalli in una lettera agli organizzatori -, capace anche al suo interno di saper individuare percorsi che permettano di presentare una manifestazione particolarmente intrigante e, parallelamente, chiamata a sostenere attività sorelle, figlie dello stesso ceppo originario e che si nutrono della stessa passione. Sport che alimenta lo sport, pertanto, per sancire il diritto alla pratica per tutti e ribadire quel concetto di piena integrazione tra movimento olimpico e paralimpico. Sono certo altresì che la Fise, da sempre sensibile a determinate tematiche, accoglierà con entusiasmo un'iniziativa che propone il momento agonistico anche e soprattutto come pretesto per diffondere i valori positivi legati al mondo sportivo».
Parte dei proventi dell'evento saranno devoluti ai Comitati Paralimpici e sarà inoltre allestita un'asta di beneficenza, in occasione della cena di gala di chiusura, nella quale saranno coinvolti nomi noti del jet-set nazionale per la raccolta di fondi.
«Polart, l'arte di praticare il polo» è una manifestazione che AG Eventi vuole realizzare con l'intento di raggiungere obiettivi trasversali e soddisfare bisogni di stake holders, delle aziende sponsor e dei turisti. Gli obiettivi sono dunque la valorizzazione e la caratterizzazione del territorio, la promozione delle imprese ricettive operanti nel medesimo, la valorizzazione degli aspetti socio-culturali del Polo, la visibilità alle aziende sponsor dell'evento.
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