"L'equilibrio è un atto di coraggio e un atteggiamento equilibrato, prudente e responsabile di questi tre anni deriva da un approccio culturale ma anche da uno stato di necessità". Lo ha detto il ministro Giancarlo Giorgetti all'assemblea nazionale di Noi Moderati. "Abbiamo faticosamente accompagnato un percorso che ha l'ambizione di arrivare al 3% del deficit quest'anno: non sappiamo se un pelo sopra o sotto dipende da una serie di fattori dell'ultimo mese per poi metterci in una traiettoria sostenibile gestendo e cercando di suturare alcune politiche molto dispendiose che graveranno sul debito anche nel 2026 e 2027. Oggi ci presentiamo sui mercati con rinnovata credibilità".
Il ministro ha poi parlato anche della manovra e in particolare. "Siamo alla volata finale per valutare gli interventi meritevoli di finanziamento e sulle coperture se riusciamo a quadrare il cerchio", ha detto parlando dell'ipotesi di un buono per le scuole paritarie e di un sostegno sui libri di scuola proposte dal partito, "Se gli interventi che vengono chiesti portano risorse si aprono gli spiragli per potere dare o cominciare a dare questi tipi di risposta". Il punto è "eliminare le barriere economiche che si frappongono alla natalità", ha aggiunto, citando il fatto che "è stato rinnovato il bonus bebè". "Abbiamo adottato misure per le lavoratrici madri con potenti decontribuzioni e ora il tema che si pone è anche sull'onere per la crescita dei figli" a partire dall'educazione.
Giorgetti ha citato anche l'ipotesi per i libri scolastici di "trarre ispirazione da soluzioni" che ci sono in altri Paesi. "È un'idea, così, a cui pensavo che potrebbe essere quella di scuole in cui i libri sono di proprietà dell'istituto e le scuole li mettono a disposizione degli studenti".