Politica economica

Il Tesoro fa partire la cessione di PagoPa e "carica" l’App IO a Poligrafico e Poste

Riassetto previsto nel decreto Pnrr, al via la due diligence. Bilancio 2023 in crescita

Il Tesoro fa partire la cessione di PagoPa e "carica" l’App IO a Poligrafico e Poste

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Il governo è pronto a cedere PagoPA. Nel decreto legge sul Piano nazionale di ripresa e resilienza approvato lo scorso 26 febbraio dal Consiglio dei ministri è stata inserita, dentro all’articolo sull’introduzione dell’It-Wallet, l’opzione per i diritti d’acquisto della società attualmente controllata al 100% dal Tesoro.

La maggioranza delle quote verrebbe così ripartita tra l’Istituto poligrafico e Zecca dello Stato (Ipzs) e, in misura minore, Poste Spa, quest’ultima provider anche di Spid. Il passaggio è ancora nelle fasi iniziali, con l’avvio imminente della due diligence di concerto con il Mef per la definizione del valore e le condizioni per l’acquisto. Il provvedimento deve ora approdare in parlamento per la conversione definitiva entro 60 giorni. La notizia arriva un po’ a sorpresa. PagoPA, infatti, ha chiuso il 2023 con numeri più che positivi e ha in ballo numerose iniziative per l’attuazione del sistema di portafoglio digitale europeo. Dal 2016, anno di fondazione di PagoPA, l’azienda ha gestito sulla piattaforma omonima oltre un miliardo di transazioni per un controvalore economico di 225 miliardi di euro. Ma la vera sfida accettata dalla società amministrata da Alessandro Moricca si chiama Pnrr, miniera d’oro di progetti digitali.

Come confermato dallo stesso Moricca in un’intervista a il Giornale, PagoPA risulta essere soggetto esecutore di tre progetti europei soprintesi dal dipartimento della Trasformazione digitale. E sulla digitalizzazione l’esecutivo intende dare una notevole accelerata. Il sottosegretario con delega all’Innovazione Alessio Butti non ha mai nascosto l’intenzione, da parte del governo, di puntare sui servizi pubblici digitali, tra cui l’app Io in mano a PagoPA. Per inaugurare It-Wallet servirà ancora qualche mese. Il lancio, in attesa di un decreto attuativo, è in programma a giugno, quando partirà la sperimentazione con Io.
It-Wallet sarà un’app portadocumenti per i maggiorenni dove si potranno consultare ed esibire patente, tessera sanitaria e carta europea della disabilità.

Contrariamente a quanto ipotizzato in un primo momento, Butti ha fatto sapere che né Spid né Cie saranno rimpiazzate, ma anzi questi due strumenti permetteranno di accedere all’applicazione. L’obiettivo nel lungo termine sembrerebbe essere però quello di unificare tutto in un’ottica di razionalizzazione delle risorse.

«Nessuno ha mai ipotizzato – aveva risposto Butti a un’interpellanza parlamentare lo scorso anno – di fare a meno di un sistema pubblico di identità digitale.

È semplicemente una transizione verso un sistema unico che sappia valorizzare l’esperienza acquisita dai cittadini e la coniughi con le esigenze di un modello tecnologicamente più avanzato».

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