La Groenlandia torna al centro dello scontro geopolitico tra Stati Uniti ed Europa. Donald Trump rilancia le sue mire sull’isola artica annunciando nuovi dazi contro diversi Paesi europei, collegandoli esplicitamente all’obiettivo di un accordo per l’acquisto del territorio.
La mossa provoca proteste di piazza in Danimarca e riaccende il dibattito tra gli alleati. L’Italia resta esclusa dalle tariffe, mentre Giorgia Meloni invita a leggere le dichiarazioni di Trump come una pressione politica su un’area sempre più strategica.Tre grandi partiti Ue chiedono lo stop all'accordo sui dazi con Usa
Dopo il presidente del gruppo Ppe al Parlamento Europeo, Manfred Weber, anche Iratxe García Pérez, leader di S&D, e Valérie Hayer, presidente del centrista Renew, chiedono la sospensione dell'accordo Ue-Usa sui dazi. "Renew Europe non può votare l'accordo commerciale di Turnberry e l'attivazione dello strumento anti-coercizione dovrebbe essere esplicitamente presa in considerazione", afferma Hayer. "Dobbiamo agire subito: sospendere i negoziati sull'accordo commerciale Ue-Usa e attivare lo strumento anti-coercizione", le fa eco Pérez.
"Domani riunione d'emergenza dei 27 ambasciatori Ue sui dazì"
Gli ambasciatori dei 27 Paesi dell'Unione Europea si riuniranno domani per una riunione di emergenza dopo che il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha promesso un'ondata di crescenti dazi sugli alleati europei finché agli Stati Uniti non sarà consentito di acquistare la Groenlandia. Lo scrive la Reuters sul suo sito, precisando che Cipro, che detiene la presidenza di turno semestrale dell'Ue, ha annunciato stasera di aver convocato la riunione per domani. I diplomatici dell'Ue hanno dichiarato che l'inizio è previsto per le 17.
Danimarca: "Sorpresi dai dazi"
La minaccia del presidente Usa Donald Trump di imporre dazi alle nazioni europee che non gli permetteranno di acquisire la Groenlandia "arriva come una sorpresa", ha detto il ministro degli Esteri danese, Lars Lokke Rasmussen, in una dichiarazione inviata all'Afp. "Lo scopo della maggiore presenza militare in Groenlandia, a cui fa riferimento il presidente, è proprio quello di migliorare la sicurezza nell'Artico", ha detto Rasmussen. "Siamo in stretto contatto con la Commissione Europea e gli altri nostri partner sulla questione", ha aggiunto. Pochi giorni fa Rasmussen ha partecipato a colloqui alla Casa Bianca sulla Groenlandia.
Macron: "Inaccettabili minacce di dazi, risponderemo in modo unito"
"Le minacce tariffarie sono inaccettabili e non hanno alcun posto in questo contesto. Gli europei risponderanno in modo unito e coordinato se saranno confermate. Garantiremo il rispetto della sovranità europea. È con questo spirito che parlerò con i nostri partner europei". Lo scrive su X il presidente francese Emmanuel Macron dopo che Donald Trump ha annunciato dazi dal 1 febbraio contro otto Paesi europei che hanno inviato contingenti in Groenlandia.
Trump: "Per anni sovvenzioni alla Danimarca, ora restituisca"
"Abbiamo sovvenzionato la Danimarca, e tutti i Paesi dell'Unione Europea, e altri, per molti anni, non applicando loro dazi doganali o altre forme di remunerazione. Ora, dopo secoli, è tempo che la Danimarca restituisca: la pace mondiale è in gioco!". Lo afferma Donald Trump sul suo social Truth. "Cina e Russia vogliono la Groenlandia, e non c'è nulla che la Danimarca possa fare al riguardo. Attualmente hanno due slitte trainate da cani come protezione, una delle quali è stata aggiunta di recente", ha osservato.
Trump: "Dazi in vigore fino a quando non acquisteremo isola"
I dazi del 10% annunciati dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump in un post su Truth contro Danimarca, Norvegia, Svezia, Francia, Germania, Regno Unito, Paesi Bassi e Finlandia "saranno dovuti e pagabili fino al momento in cui sarà raggiunto un accordo per l'acquisto completo e totale della Groenlandia". "Gli Stati Uniti cercano di concludere questa transazione da oltre 150 anni", continua Trump, "molti presidenti ci hanno provato, e per buoni motivi, ma la Danimarca ha sempre rifiutato. Ora, a causa della Cupola Dorata e dei moderni sistemi d'arma, sia offensivi che difensivi, la necessità di acquisirla è particolarmente importante".
Trump annuncia dazi su alcuni paesi europei per la Groenlandia
Donald Trump annuncia dazi su alcuni paesi europei, fra i quali non c'è l'Italia, per la Groenlandia. Su Truth, il presidente annuncia che dal primo febbraio saranno imposti dazi del 10% a Danimarca, Norvegia, Svezia, Francia, Germania, Gran Bretagna, Olanda e Finlandia. "dal primo giugno 2026 queste tariffe saliranno al 25%", afferma il presidente sottolineando che i dazi si pagheranno "fino al momento in cui non verrà raggiunto un accordo per l'acquisto completo e totale della Groenlandia".
Groenlandia: organizzatori, 15.700 manifestanti a Copenaghen
Almeno 15.700 persone sono scese per le strade di Copenaghen, in Danimarca, per manifestare a sostegno dei groenlandesi. È quanto affermano gli organizzatori dal palco davanti all'ambasciata degli Stati Uniti, dove i manifestanti si sono spostati dopo aver riempito la piazza del Municipio. Lo riporta il Berlingkse. I partecipanti al corteo sventolano grandi bandiere groenlandesi e danesi ed è attesa l'esibizione del rapper groenlandese Tarrak. Gli slogan vengono scanditi in inglese e groenlandese.
Groenlandia, diverse migliaia protestano a Copenaghen contro Trump
Diverse migliaia di persone stanno manifestando a Copenaghen per protestare contro Donald Trump e le sue mire sulla Groenlandia. Lo riporta un giornalista Afp sul posto.
Meloni: "Groenlandia questione politica, difficile intervento di terra Usa"
Rispetto alle minacce di Donald Trump sulla Groenlandia "conosciamo i metodi assertivi del presidente americano. Credo sia un modo per segnalare con maggiore forza una problematica reale, perché al di là di quello che prevedono i trattati, siamo onesti, negli ultimi anni forse c'è stata una sottovalutazione di un'area che con lo scioglimento dei ghiacci diventa particolarmente importante. Credo quindi che il tema serva a segnalare, elevare, alzare, rafforzare il proprio impegno e la propria attenzione. Ho sempre detto, e sono convinta di questo, che considero molto difficile un intervento di terra militare. Credo che la questione sia politica e politicamente verrà risolta. E verrà risolta anche secondo me anche con un impegno maggiore di tutti gli alleati su un'area che è strategica per tutti,non solo per gli Stati Uniti ma anche per l'Europa, quasi allo stesso livello". Lo afferma la presidente del Consiglio Giorgia Meloni in un punto stampa all'ambasciata d'Italia a Tokyo.