Il presidente americano Donald Trump ha dichiarato in collegamento con Fox News che il presidente venezuelano Nicolás Maduro si trova al momento sulla nave militare statunitense USS Iwo Jima e sarà portato a New York per essere processato. La Iwo Jima è una delle navi da guerra presenti nell'area dei Caraibi che, ricorda in queste ore il New York Times, ha di recente recuperato alcuni sopravvissuti di uno degli attacchi Usa alle imbarcazioni sospettate di trasportare droga.
Già subito dopo l'avvio dell'operazione americana in Venezuela, il sito specializzato The War Zone riportava che la Iwo Jima potesse essere impiegata a supporto delle attività del 160esimo Reggimento Aviazione per le forze speciali (Soar). In pochi però immaginavano che l'unità anfibia, arrivata a fine agosto nell'area dei Caraibi assieme alla USS San Antonio e alla USS Fort Lauderdale, potesse essere adoperata per il trasporto negli Stati Uniti dell'ormai ex leader venezuelano.
Come spesso accade negli eventi internazionali di questa portata, il simbolismo gioca un ruolo non trascurabile. Non fa eccezione il nome della nave militare sul quale è stato trasferito Maduro. Sull'isola vulcanica di Iwo Jima, nell'Oceano Pacifico, all'inizio del 1945 si combattè un sanguinoso scontro tra Stati Uniti e Giappone. In questo avamposto, piccolo ma strategico per Washington, Joe Rosenthal, un inviato di guerra dell'Associated Press, scattò la celebre foto che ritrae i marines mentre piantano la bandiera a stelle e strisce sulla cima del monte Suribachi. La battaglia di Iwo Jima si concluse il 26 marzo del 1945. Tra gli americani furono oltre 20mila le vittime, tra morti e feriti. Quasi 20mila i caduti tra i giapponesi.
Da allora, la vittoria americana a Iwo Jima è diventata il simbolo della resistenza e della potenza militare degli States. Quest'anno, in occasione dell'80esimo anniversario della battaglia nel Pacifico, Donald Trump ha ricordato la scena immortalata da Rosenthal definendola "un momento trionfale che ha resistito alla prova del tempo come simbolo della grinta, della determinazione e del coraggio incrollabile dei Marines e di tutti coloro che servono la nostra nazione in uniforme".
"La nostra vittoria a Iwo Jima", ha dichiarato inoltre il tycoon, "rappresenta una leggendaria dimostrazione della potenza americana e un'eterna testimonianza dell'amore infinito, della nobiltà e della forza d'animo della più grande generazione americana". E dal Pacifico all'Atlantico Iwo Jima continua a fare la storia.