Leggi il settimanale

Meloni: "Artico sia priorità Ue e Nato". Crosetto: "Dopo l'Ucraina, la Russia sposterà lì asset militari"

Rimane alta la tensione attorno all'isola. Berlino: "Poco plausibile un intervento militare Usa". Madrid: "Non è necessario un cambio di sovranità nell'isola"

Diretta Meloni: "Artico sia priorità Ue e Nato". Crosetto: "Dopo l'Ucraina, la Russia sposterà lì asset militari"
00:00 00:00

La questione della Groenlandia è ancora aperta. Alcuni Stati europei hanno mandato dei piccoli contingenti sull'isola, come messaggio al presidente Donald Trump.

Il Cremlino ha fatto sapere di considerare ufficialmente il territorio come parte del Regno di Danimarca, ma sui social il capo negoziatore del Cremlino per la guerra in Ucraina ha provocatoriamente scritto che esso diventerà il 52esimo stato degli Usa, dopo il Canada che sarà il 51esimo.

Crosetto: "15 soldati in Groenlandia è una gita, ragioniamo in ottica Nato"

"Da tempo la Difesa si interessa dell'Artico, con la Marina, l'Aeronautica, l'Esercito. L'esercito, le esercitazioni non sono iniziate adesso. E che non sono sicuramente 15 soldati mandati in Groenlandia. Mi chiedo a fare cosa? Una gita? 15 italiani, 15 francesi, 15 tedeschi: mi sembra l'inizio di una barzelletta. Io sono per allargare, non frazionare in nazioni un mondo già troppo frazionato. Penso sia nostro interesse tenere insieme il mondo occidentale, pensando sempre in ottica Nato, in ottica Onu". Lo ha detto il ministro della Difesa Guido Crosetto, alla Conferenza di presentazione della Politica Artica Italiana a villa Madama. "Non si muovono i ministeri ma il paese e la nostra forza è nella sinergia tra le amministrazioni - ha aggiunto - . Siamo disponibili a impegnarci come Difesa. In quella zona che é la terra di nessuno occorre che ci sia qualcuno che in qualche modo costruisce delle regole".

Berlino: sulla Groenlandia nella stessa direzione di Roma

"L'auspicio è quello di estendere la Missione Artic Endurance" e farla diventare "una esercitazione della Nato", "quindi, in questo senso, Germania e Italia vanno nella stessa direzione". Lo ha detto il portavoce del ministero della Diesa tedesca, Michael Stumpfle, in conferenza stampa a Berlino, rispondendo a una domanda sul rifiuto dell'Italia di partecipare alla missione in Groenlandia, a cui Germania e Francia prendono invece parte. Il portavoce ha sottolineato che la collaborazione sul piano della difesa fra i due paesi è "egregia".

Crosetto: "Artico-Groenlandia? La Nato si sta spostando, come la Russia"

Come farà la Russia in Groenlandia e nell'Artico "si sta spostando la Nato". "Concentrando tutta la politica militare del Nord sempre più vicina all'Artico, o come dimostrano le dichiarazione di Trump riferendosi alla Groenlandia". Lo ha detto il ministro della Difesa Guido Crosetto, alla Conferenza di presentazione della Politica Artica Italiana a villa Madama. "L'Artico è una parte del mondo destinata a diventare sempre più strategico", aveva precisato nel corso del suo discorso.

Crosetto: "Dopo l'Ucraina la Russia sposterà su Artico risorse militari"

"Il paese che più confina con questo nuovo pezzo di mondo è la Russia e ha la più grande presenza sull'Artico. Probabilmente il giorno che finirà la guerra in Ucraina, gran parte delle risorse militari russe saranno spostate in questo settore". Lo ha detto il ministro della Difesa Guido Crosetto, alla Conferenza di presentazione della Politica Artica Italiana a villa Madama

Crosetto: "Si costruiscano regole che non creino fratture"

L'Artico "ha bisogno di qualcuno che costruisca regole che non creino altre fratture, in un mondo in cui ce ne ha già troppe". Così il ministro della Difesa Guido Crosetto, intervenendo alla conferenza di presentazione della nuova Strategia italiana per l'Artico.

Cremlino: "Per Trump diritto internazionale non è priorità"

A proposito delle intenzioni degli Stati Uniti di acquisire la Groenlandia "la situazione è insolita, direi addirittura straordinaria, dal punto di vista del diritto internazionale", ma lo stesso presidente Usa Donald Trump ha affermato che "il diritto internazionale non rappresenta una priorità per lui". Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, secondo quanto riportano le agenzie di stampa russe.

Tajani: "Stiamo preparando una missione imprenditoriale per l'Artico"

"L'attenzione dell'Europa e dell'Italia per l'Artico non nasce oggi: ne abbiamo sempre riconosciuto la centralità". Lo ha detto il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani presentando a Villa Madama la "Strategia della Politica Artica Italiana". "Stiamo preparando con la nostra ambasciata a Copenaghen una missione imprenditoriale per l'Artico: abbiamo una visione strategica, penso a un tavolo per essere all'avanguardia dell'export in questa scenario su difesa, energia e spazio. Vogliamo sostenere le nostre imprese e stare al loro fianco perchè la regione artica è una nostra priorità".

Meloni: "L'Artico sia una priorità dell'Ue e della Nato"

"L'Italia è convinta che l'Artico debba essere sempre una priorità dell'Ue e della Nato e che l'alleanza atlantica debba cogliere l'opportunità di sviluppare nella regione una presenza coordinata e capace di prevenire tensioni e rispondere alle ingerenza di altri attori". Lo scrive la premier Giorgia Meloni in un messaggio all'evento di presentazione della strategia italiana dell'Artico.

Rutte lunedì vede a Bruxelles ministri della Difesa della Danimarca e degli Esteri della Groenlandia

Il segretario generale della Nato, Mark Rutte, incontrerà lunedì 19 gennaio a Bruxelles il ministro della Difesa della Danimarca, Troels Lund Poulsen, e la ministra per gli Affari esteri e la Ricerca della Groenlandia, Vivian Motzfeldt. Lo rende noto la Nato, precisando che il colloquio si terrà presso il quartier generale dell'Alleanza a Bruxelles.

Cremlino: "Per noi la Groenlandia è parte del Regno di Danimarca"

Il portavoce presidenziale russo Dmitri Peskov ha affermato che "la Russia, insieme al resto del mondo, osserverà l'evoluzione della situazione inusuale intorno alla Groenlandia" aggiungendo che "la Russia parte dal presupposto che la Groenlandia sia territorio del Regno danese". "La situazione è insolita, direi addirittura straordinaria dal punto di vista del diritto internazionale", ha affermato Peskov, citato dall'agenzia Tass osservando che Donald Trump ha affermato "che il diritto internazionale non rappresenta per lui alcuna priorità". "Noi, insieme al resto del mondo, osserveremo quale sarà questa traiettoria", ha concluso

Madrid: non c'è bisogno di un cambio di sovranità in Groenlandia

La Spagna deciderà in merito all'eventuale invio di truppe in Groenlandia sulla base dei contatti che sta mantenendo con altri paesi europei e una volta fatta "una composizione di luogo" in base agli elementi esistenti, ma ritiene "non ci sia bisogno" di alcun "cambio di sovranità" nel territorio autonomo della Danimarca. E' quanto ha assicurato oggi il ministro degli Esteri, José Manuel Albares, in un'intervista a Telecinco. "Stiamo avendo una serie di riunioni con il resto dei soci europei e stiamo facendo una composizione di luogo. Una volta che abbiamo tutti gli elementi, si prenderanno le decisioni necessarie", ha detto Albares. "In ogni caso - ha aggiunto il ministro - il popolo groenlandese ha già parlato mediante i suoi rappresentanti eletti democraticamente e la Groenlandia vuole continuare a far parte della Danimarca, vuole seguire a essere parte di uno Stato membro dell'Unione Europea e vuole continuare a far parte di un alleato della Nato ed è quanto noi sosteniamo". In secondo luogo, ha proseguito il capo della diplomazia spagnola, "se c'è un membro della Nato che ritenga si possa migliorare la sicurezza dell'Artico, potremmo discuterne fra tutti gli alleati e trovare il modo di coprire qualche lacuna di sicurezza che possa esserci", ha segnalato Albares, in riferimento agli Stati Uniti, dopo la minaccia di annessione del territorio. Il ministro degli Esteri ha insistito sul fatto che "non è necessario che venga un altro Stato per un cambio di sovranità" in Groenlandia. Ieri la ministra spagnola della Difesa, Margarita Robles, non aveva escluso l'invio di militari, per partecipare a una missione di "sorveglianza", dopo che diversi paesi come Francia, Germania e Svezia hanno deciso di partecipare a un'esercitazione militare della Danimarca sull'isola.

Parroco Nuuk: "Atmosfera seria, vogliamo vivere in pace"

“Rispetto a qualche giorno fa, l’atmosfera è diventata più seria. La gente è ancora calma, ma c’è una maggiore consapevolezza che la situazione non è più teorica. La presenza di forze militari rende le tensioni globali più vicine alla vita quotidiana”. Lo dice al Sir, padre Tomaž Majcen, francescano conventuale parroco di Nuuk, capitale della Groenlandia. In merito ai recenti sviluppi con l'arrivo di alcuni soldati di Paesi europei, il parroco aggiunge: “I groenlandesi ne parlano a bassa voce, spesso con preoccupazione piuttosto che con rabbia. Molti esprimono lo stesso pensiero che sento ripetere più spesso: vogliamo vivere in pace e non diventare un campo di battaglia strategico”.

Berlino non crede a un intervento militare degli Stati Uniti

La Germania non ritiene plausibile un intervento militare degli Stati Uniti in Groenlandia. Lo ha dichiarato il ministro della Difesa Boris Pistorius, invitando alla calma nel contesto delle tensioni legate all’isola artica, territorio autonomo appartenente alla Danimarca. Intervistato dall’emittente Ard, Pistorius ha affermato di non credere che la situazione possa degenerare, parlando piuttosto di un “gioco di potere” e sottolineando che le preoccupazioni per la sicurezza possono essere affrontate in modo condiviso tra alleati. Secondo il ministro, le istituzioni statunitensi non si riducono alla sola amministrazione Trump, ma includono anche Congresso e Senato. Il riferimento è alle reiterate dichiarazioni del presidente Usa Donald Trump, che in passato ha rivendicato l’interesse degli Stati Uniti per la Groenlandia. Un recente incontro di crisi tra Stati Uniti, Danimarca e Groenlandia a Washington si è concluso senza risultati concreti, mentre Trump continuerebbe a insistere sui suoi progetti, secondo fonti danesi. Nel frattempo, è iniziata un’operazione di ricognizione in Groenlandia che coinvolge diversi Paesi Nato. Anche soldati della Bundeswehr sono attesi sull’isola. Pistorius ha precisato che la missione ha esclusivamente finalità esplorative e di sicurezza, legate alla difesa del territorio Nato, e non è collegata a una preparazione contro un’eventuale azione statunitense. L’iniziativa, pianificata da tempo, mira a valutare possibili esercitazioni su larga scala anche a terra, in un’area sempre più strategica per la presenza crescente di Russia e Cina nell’Artico.

Negoziatore russo Dimitriev: "Canada 52° Stato Usa, Groenlandia il 51°"

Il negoziatore russo Kirill Dmitriev, inviato speciale del presidente russo Vladimir Putin, in un post su X ha definito il Canada 52esimo Stato degli Usa e la Groenlandia 51esimo Stato Usa. Il post riguarda la costruzione di una nuova partnership strategica fra Cina e Canada annunciata durante la visita del premier canadese Mark Carney a Pechino dal presidente cinese Xi Jinping. "Il Canada annuncia la partnership strategica con la Cina. Il 52° Stato può farlo? (La Groenlandia sarebbe il 51°.)", ha scritto Dmitriev sul suo account X.

Commenti
Pubblica un commento
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette. Qui le norme di comportamento per esteso.
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica