Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump è tornato a mettere al centro della propria azione politica la difesa dei confini annunciando di voler «sospendere definitivamente l'immigrazione proveniente da tutti i Paesi del Terzo Mondo». Una decisione, ha spiegato in un post su Truth, per «consentire al sistema statunitense di riprendersi completamente».
L’annuncio di Trump arriva a poche ore dalla sparatoria di mercoledì contro due membri della Guardia Nazionale che erano stati chiamati per pattugliare Washington. Una sparatoria che è costata la vita a uno dei due militari colpiti, la ventenne Sarah Beckstrom. Il tycoon ha promesso che metterà la parola fine alle «milioni di ammissioni illegali» volute dall’amministrazione Biden e che espellerà «chiunque non rappresenti un patrimonio» per il Paese o che non sia capace di amarlo. «Denaturalizzerò i migranti che minano la tranquillità interna ed espellerò qualsiasi cittadino straniero che rappresenti un peso pubblico, un rischio per la sicurezza o non sia compatibile con la civiltà occidentale».
«Solo la migrazione inversa può porre rimedio a questa situazione», ha spiegato Trump augurando poi, prima di parlare in videoconferenza con le truppe statunitensi, un buon Ringraziamento a tutti, «ad eccezione di coloro che odiano, rubano, uccidono e distruggono tutto ciò che l'America rappresenta: non resterete qui a lungo».