Nonostante Giorgia Meloni abbia annunciato di non voler più rispondere al presidente degli Usa, Donald Trump dal social Truth ha lanciato un nuovo attacco contro il presidente del Consiglio italiano e il nostro Paese. “Dopo aver speso miliardi di dollari per la Nato, l'Italia e il suo premier non sembrano nemmeno disposti a prendere parte all'azione contro l'Iran e la sua seria minaccia nucleare. Da decenni li difendiamo, ma quando arriva il momento di difendere noi e il resto del mondo, non ci sono. Non va bene”, ha detto il presidente Usa, confermando che da parte sua il risentimento nasce dal conflitto in Iran, al quale non ha partecipato nessuno Stato della Nato al fianco degli Usa per le ragioni ben note.
Il governo italiano ha assunto una postura precisa in queste ore nei confronti degli Usa, che si riflette nelle parole dei suoi ministri, in particolare di Antonio Tajani e di Guido Crosetto: i rapporti tra Stati Uniti e Italia non sono in crisi e non dipendono dai governi in carica. L’esecutivo punta ad abbassare i toni, a smorzare le polemiche che in questi giorni si sono infiammate, tanto che alcuni esponenti del governo potrebbero presentarsi il 2 luglio all’Ambasciata americana per la tradizionale festa in occasione delI’Indipendence Day. Un modo diretto per abbassare i toni e dimostrare immutata amicizia e per confermare la stima di lunga data tra i Paesi, tra i quali intercorrono importanti scambi economici e militari. Eppure, da parte del presidente Usa, è arrivato un nuovo attacco frontale al governo Meloni, a dimostrazione di una mancanza di volontà di appianare lo scontro per portare un vantaggio a entrambi.
Il nuovo messaggio diretto contro l’esecutivo non giunge comunque del tutto inaspettato, visto che, secondo indiscrezioni, il presidente del Consiglio si aspettava ripetuti assalti da parte di Trump dopo quelli dei giorni scorsi. Dalla telefonata al corrispondente de La7 fino a messaggi affidati ai social, il presidente Trump sembra aver messo nel mirino la premier dopo il G7 in Francia, quando invece tutto pareva essere andato per il meglio.
La situazione in Iran non giova all’umore di Trump, che stavolta, però, difficilmente troverà una sponda in Meloni, che ha dimostrato di aver voltato pagina presentandosi all’adunata degli Alpini e godendosi un bagno di folla tra migliaia di bandiere Tricolore.