Fare il punto sulla situazione in Iran dopo le operazioni militari condotte da Israele e Stati Uniti: questo il tema al centro dell’incontro convocato al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale dal ministro Antonio Tajani con gli ambasciatori accreditati a Teheran e negli altri Paesi dell’area. Come si legge in una nota della Farnesina, “il ministro ha creato una ‘Task Force Golfo’ che rafforzerà il lavoro dell’Unità di Crisi e sosterrà l’impegno delle ambasciate e dei consolati nella regione per far fronte alle migliaia di richieste di assistenza delle migliaia di cittadini bloccati nei paesi del Golfo”.
"Abbiamo istituito una task force con 50 persone che seguono e coordinano i lavori delle nostre ambasciate nell'area. A Dubai e Abu Dhabi la situazione è più complessa e di forte incertezza. A Dubai soprattutto siamo molto attivi e tutte le persone sono assistite", la sottolineatura di Tajani nel corso di un punto stampa. Il segretario di Forza Italia ha confermato "non ci sono né militari né civili coinvolti in qualche modo così come a Teheran. Continuiamo a seguire la situazione. C'è stato un attacco nel Kurdistan iracheno dove ci sono militari americani e italiani ma non c'è alcun rischio".
“Il governo italiano”, prosegue la nota della Farnesina, “ha accolto con favore la collaborazione che i governi del Golfo e le loro linee aeree stanno offrendo ai cittadini bloccati, innanzitutto offrendo assistenza per alloggiare in albergo. L’ambasciata negli Emirati e quella in Qatar sono riuscite a far spostare dagli aeroporti in alberghi tutti i passeggeri in attesa. Al momento non ci sono previsioni di riapertura degli aeroporti“. Il comunicato segnala inoltre che le sedi diplomatiche italiane stanno continuando a gestire le numerose richieste di supporto provenienti dai connazionali presenti nell’area, in coordinamento con le autorità locali.
Per quanto concerne gli studenti italiani attualmente a Dubai nell’ambito del Programma “Dubai UN & Abu Dhabi Emirates 2026 – L’Ambasciatore del futuro”, il Ministero dell'Istruzione e del Merito precisa che “è in costante contatto con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, l’Ambasciata d’Italia negli Emirati Arabi Uniti e il Consolato Generale d’Italia a Dubai, che stanno monitorando costantemente il caso. Le autorità consolari stanno operando con la massima attenzione per garantire assistenza e supporto.
Il Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, è in stretto contatto con il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, per gli sviluppi. Il Ministero continuerà a fornire aggiornamenti nelle prossime ore”.