Leggi il settimanale

Una nuova ondata di attacchi russi ha colpito nella notte 11 regioni dell'Ucraina, causando almeno quattro morti e decine di feriti, tra cui diversi bambini. Il bilancio, ancora provvisorio, è stato diffuso dalle autorità ucraine mentre sono in corso le operazioni di soccorso e ripristino nelle aree colpite. Secondo i dati ufficiali, Mosca ha impiegato una forza d'urto massiccia: oltre 390 droni e 34 missili di diversa tipologia (balistici, da crociera e guidati). Colpiti edifici residenziali a Zaporizhzhia e Poltava, mentre a Shostka (Sumy) si è concentrato un attacco di quasi 40 droni. Colpito anche un treno passeggeri nel distretto di Kharkiv, secondo quanto riferisce Volodymyr Zelensky su telegram Courtesy: Volodymyr Zelensky (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Nuova ondata di attacchi russi in Ucraina, lanciati 390 droni e 34 missili

“È un momento storico. Il ritorno in Italia di questo dipinto è un’operazione culturale senza precedenti. È una grande soddisfazione per il Ministero della Cultura e per tutti gli italiani che possono tornare a godere di tanta bellezza, e possono farlo anche perché il Governo e il MiC si sono impegnati fortemente per rafforzare il patrimonio culturale a disposizione dei cittadini. Il quadro è eccezionale, ha un altissimo valore devozionale e al tempo stesso artistico, è un’acquisizione straordinaria”. Lo ha dichiarato il Ministro della Cultura, Alessandro Giuli, che si è recato nella sede di Sotheby’s a New York, dove ha potuto visionare per la prima volta l’opera “Ecce Homo” e “San Girolamo Penitente” di Antonello da Messina, un pannello dipinto su entrambi i lati: da un lato è raffigurato un intenso "Ecce Homo", con Cristo coronato di spine, dall’altro un “San Girolamo penitente” in un aspro paesaggio roccioso. L’opera, acquistata poche settimane fa dalla Direzione generale Musei, ritornerà fra pochi giorni in Italia. L’opera – destinata probabilmente a un uso devozionale privato – rappresenta un caso particolarmente significativo nella produzione di Antonello da Messina. Le leggere abrasioni presenti sulla superficie pittorica sono verosimilmente riconducibili alla pratica del bacio dell’immagine e devono essere valutate alla luce della tipologia dell’oggetto, delle sue dimensioni ridotte e della funzione originaria cui era destinato. Il dipinto, dal punto di vista storico-artistico, assume un rilievo particolare anche nello sviluppo dell’iconografia del Volto di Cristo come “Uomo dei dolori”, come suggerito dalla presenza dell’iscrizione INRI. All’evento, insieme al Ministro, erano presenti per la Procura di Manhattan il Capo dell'Unità contro il traffico illecito di beni culturali, Matthew Bogdanos, e il Capo della Divisione Processuale, Lisa Del Pizzo; oltre all’Ambasciatore d’Italia negli Stati Uniti, Marco Peronaci, il Console Generale d’Italia a New York, Giuseppe Pastorelli; e il Comandante dei Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale, Gen. B. Antonio Petti. (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Il Ministro Giuli a New York per riportare in Italia l’Ecce Homo di Antonello da Messina

"È una semplice manovra militare. È relativamente sicura, ma serve molto aiuto nel senso che servono navi, serve volume. La NATO potrebbe aiutarci, ma finora non hanno avuto il coraggio di farlo. E altri potrebbero aiutarci, ma sapete, noi non lo usiamo. Sapete, a un certo punto si aprirà da solo, a un certo punto. Ma abbiamo sconfitto il nemico, e sono un nemico, sono un gruppo di persone malate", così il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump in un punto stampa. Courtesy: Casa Bianca (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Trump su Hormuz: La Nato dovrebbe aiutarci ma finora non ha avuto il coraggio di farlo

"In questo momento in Medio Oriente e nel mondo intero stiamo vivendo un ambiente di sicurezza molto grave. E anche l’economia globale sta per subire un duro colpo a causa di questi sviluppi. Ma anche in questo contesto, credo fermamente che solo tu, Donald, puoi raggiungere la pace in tutto il mondo. E per farlo, sono pronto a rivolgermi a molti partner della comunità internazionale per raggiungere insieme il nostro obiettivo. Quindi oggi sono venuto qui alla Casa Bianca per trasmettervi direttamente questo messaggio", lo ha detto la premier giapponese Takaichi a Trump alla Casa Bianca. WhiteHouse (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
La premier giapponese Takaichi a Trump: Solo tu Donald puoi portare la pace nel mondo

“Stasera vorrei iniziare porgendovi le mie più sincere congratulazioni per due importanti anniversari. La prima è una festa di compleanno. Donald, domani è il compleanno di tuo figlio, il signor Barron Trump. So che è cresciuto così tanto da diventare un gentiluomo molto alto e di bell'aspetto. È molto chiaro da chi ha preso, ovviamente, dai suoi genitori. Non c'è dubbio. Allora Donald, se posso chiederglielo, gli faccia i miei più sinceri auguri di buon compleanno”, così la premier giapponese Takaichi alla Casa Bianca. WhiteHouse (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
La premier giapponese Takaichi fa gli auguri a Barron, il figlio di Trump, per il suo compleanno

“Stasera vorrei iniziare porgendovi le mie più sincere congratulazioni per due importanti anniversari. La prima è una festa di compleanno. Donald, domani è il compleanno di tuo figlio, il signor Barron Trump. So che è cresciuto così tanto da diventare un gentiluomo molto alto e di bell'aspetto. È molto chiaro da chi ha preso, ovviamente, dai suoi genitori. Non c'è dubbio. Allora Donald, se posso chiederglielo, gli faccia i miei più sinceri auguri di buon compleanno”, così la premier giapponese Takaichi alla Casa Bianca. WhiteHouse (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
La premier giapponese Takaichi fa gli auguri a Barron, il figlio di Trump, per il suo compleanno
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica