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Fermare le importazioni sleali di cibi che non rispettano gli standard europei e mettono a rischio la salute dei cittadini e il reddito degli agricoltori. Le stesse regole che seguono le imprese agricole in Europa devono essere rispettate da chi vuole vendere da noi, da qualunque Paese voglia esportare qui. E servono più controlli, perché ora solo il 3% delle merci viene fisicamente verificato nei porti e alle frontiere. Questa la posizione di Coldiretti, presente oggi a Strasburgo in corteo fino al Parlamento Europeo con oltre mille soci agricoltori guidati dal Presidente Ettore Prandini e dal Segretario Generale Vincenzo Gesmundo, al fianco degli agricoltori francesi della Fnsea. Coldiretti chiede anche trasparenza totale con origine obbligatoria in etichetta per tutti i prodotti e abolizione dell’inganno del codice doganale dell’ultima trasformazione. "Continuiamo la nostra protesta sul tema della trasparenza - sottolinea il presidente di Coldiretti Ettore Prandini - nell’interesse delle imprese agricole ma soprattutto dei cittadini consumatori Vogliamo dare garanzie sulla qualità dei prodotti e, soprattutto, assicurare che i cibi importati rispettino esattamente le stesse regole e gli stessi standard ai quali sono sottoposte le nostre imprese. Questo vale per il Mercosur, ma vale anche per tutti gli accordi futuri che verranno siglati: abbiamo la necessità di dare certezza e tutela al lavoro dei nostri agricoltori. La nostra battaglia - conclude Prandini - continuerà oggi, nei prossimi giorni, nelle prossime settimane e nei prossimi mesi, finché non otterremo elementi chiari di trasparenza e di coerenza da parte della Commissione europea". Coldiretti (Alexander Jakhnagiev)

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Protesta Coldiretti a Strasburgo contro Mercosur, Prandini: Più controlli e stop importazioni sleali

“Non mi interessa il Premio Nobel. Ciò che mi interessa è salvare vite umane. E credo di aver salvato decine di milioni di vite. Per quanto riguarda la Groenlandia, penso che i leader europei non opporranno troppa resistenza”. Così il Presidente Usa Donald Trump, in partenza da Miami per il Forum economico mondiale di Davos, in Svizzera. WhiteHouse (Alexander Jakhnagiev)

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Trump: Non mi importa del Nobel per la pace, ma di salvare vite

"Le forze israeliane sono entrate in un centro sanitario dell’Unrwa a Gerusalemme Est e ne hanno ordinato la chiusura. Al momento dell’incidente, l’agenzia ha detto che i suoi dipendenti erano terrorizzati. La Corte internazionale di giustizia, che ha ribadito che Israele è obbligato a facilitare le operazioni dell'Unrwa, non a ostacolarle o prevenirle. La corte ha anche sottolineato che Israele non ha giurisdizione su Gerusalemme Est. Ciò che accade oggi all’Unrwa accadrà domani a qualsiasi altra organizzazione internazionale. Il diritto internazionale è stato oggetto di attacchi crescenti per troppo tempo e rischia di diventare irrilevante in assenza di risposta da parte degli Stati membri". Così Philippe Lazzarini, Commissario generale dell'Agenzia delle Nazioni Unite per il soccorso e l'occupazione dei profughi palestinesi nel vicino oriente. UN (Alexander Jakhnagiev)

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Israele demolisce uffici Unrwa, Lazzarini (Onu): Ancora violato diritto internazionale

"Un giorno storico, una festa, un giorno molto importante per il governo di Gerusalemme. Per anni questi sostenitori del terrore sono stati qui, e oggi vengono cacciati via da qui con tutto ciò che hanno costruito. Questo è ciò che verrà fatto a ogni sostenitore del terrore!", lo ha detto Itamar Ben-Gvir, Ministro della sicurezza nazionale di Israele, presenziando alla demolizione degli uffici Unrwa a Gerusalemme Est da parte dell'Idf. Ben Gvir (Alexander Jakhnagiev)

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Israele demolisce uffici Unrwa a Gerusalemme Est, il Ministro Ben Gvir: Giorno storico

"In questi giorni è necessario continuare a essere estremamente vigili. La Russia si è preparata a un attacco, a un attacco massiccio, e sta aspettando il momento giusto per colpirci. Vi prego di prestare attenzione a tutti gli allarmi aerei: in ogni regione deve esserci la massima prontezza a reagire con rapidità e a sostenere la popolazione" così il Presidente dell'Ucraina Zelensky. Courtesy: Telegram Zelensky (Alexander Jakhnagiev)

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Guerra Ucraina, Zelensky: "La Russia si sta preparando a un attacco massiccio, vigliamo"

“L'Europa continua a comprare petrolio russo, quattro anni dopo, e continua a finanziare la guerra contro se stessa. L'India ha iniziato ad acquistare petrolio russo dopo l'inizio del conflitto, ma il Presidente Trump ha imposto una tariffa del 25%, e l'India ha rallentato e ha smesso di acquistare petrolio russo. La Cina è un grande acquirente di petrolio russo, così come lo è di petrolio iraniano e come lo era di petrolio venezuelano. Ma per loro ora niente più petrolio venezuelano”. Lo ha detto il segretario al Tesoro Usa Scott Bessent durante il suo intervento al World Economic Forum, a Davos. Wef (Alexander Jakhnagiev)

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Il segretario al Tesoro Usa Bessent a Davos: L'Ue compra ancora petrolio dalla Russia

"Prosegue la mobilitazione permanente di Coldiretti e si sposta davanti alla sede del Parlamento Europeo con l’obiettivo di bloccare le follie della Von der Leyen e della sua cerchia ristretta di tecnocrati che mettono a rischio il reddito degli agricoltori europei e la sicurezza alimentare di 400 milioni di cittadini. La firma dell’accordo Mercosur senza reciprocità e senza le dovute garanzie sui controlli rappresenterebbe per Coldiretti, oltre che un grave danno per cittadini consumatori e agricoltori, un pericoloso precedente per tutti i futuri accordi commerciali. Accordi che permetterebbero di far entrare in Europa e finire sulle nostre tavole cibi prodotti senza gli stessi standard sanitari, ambientali, di lavoro etico e di sicurezza alimentare richiesti agli agricoltori dell’Unione Europea", scrive Coldiretti in una nota. Gli agricoltori si sono riuniti a Strasburgo per una manifestazione contro l'accordo Mercosur. Coldiretti (Alexander Jakhnagiev)

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"Von der Leyen go home", la manifestazione di Coldiretti a Strasburgo contro il Mercosur

"Sono a favore dell'accordo commerciale tra l'Europa e i Paesi dell'America Latina, perché porta un vantaggio enorme al nostro Paese. Le esportazioni aumenteranno di circa 14 miliardi. Per noi, avere mercati aperti significa poter far crescere l'export, che rappresenta più del 30% del nostro prodotto interno lordo" così il Ministro Tajani da Bruxelles. (Alexander Jakhnagiev)

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Mercosur, Tajani: "Sono favorevole all'accordo, l'export italiano crescerà di 14 miliardi"

“Sono estremamente felice di essere qui in un tempo di pace, stabilità e prevedibilità. Stiamo raggiungendo una fase di instabilità e squilibrio sia per la sicurezza per l'economia, con oltre 50 guerre anche se mi dicono che alcune sono risolte e un passaggio verso un mondo senza regole dove la legge internazionale è calpestata e le ambizioni imperiali tornano alla superficie. I nuovi dazi sono inaccettabili soprattutto se usati come leva contro la sovranità territoriale”. Così il presidente francese, Emmanuel Macron, ha ironizzato all'inizio del suo intervento al forum di Davos, in Svizzera. Wef (Alexander Jakhnagiev)

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Macron: Europa difenda multilateralismo, il mondo va verso la legge del più forte

"L'Unione europea non dovrebbe esitare a ricorrere al meccanismo anti-coercizione di fronte alle minacce di dazi Usa in relazione alla Groenlandia. Il meccanismo anti-coercizione è uno strumento potente e non dovremmo esitare a utilizzarlo nell'attuale difficile contesto.", scherza così Macron a Davos, ricevendo un applauso dal pubblico del Wef. Wef (Alexander Jakhnagiev)

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Dazi Usa, Macron: Ue non esiti a usare meccanismo anti-coercizione

"È un periodo di pace, stabilità e prevedibilità. Nel 2024 ci sono state più di 60 guerre, un record assoluto. Anche se capisco che alcune sono già state risolte", scherza così Macron a Davos, ricevendo un applauso dal pubblico del Wef. Wef (Alexander Jakhnagiev)

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Macron scherza a Davos: È un periodo di pace, stabilità e prevedibilità

“La Groenlandia è strategica. Non è un segreto. Nelle vicinanze si trovano importanti rotte sottomarine e al di sotto del suo territorio sono presenti minerali fondamentali per l'economia globale. Ma vorrei essere chiara: la Groenlandia appartiene al suo popolo. Nessuna minaccia di dazi doganali potrà cambiare questa situazione. La sovranità non è negoziabile. Le dichiarazioni rilasciate dal presidente Trump creano una situazione che non abbiamo mai vissuto prima. La nostra risposta deve essere quella di mantenere la calma, difendere la nostra posizione e agire in modo unito”. Lo ha detto Kaja Kallas intervenendo all'Eurocamera. . Ebs (Alexander Jakhnagiev)

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Kallas: La sovranità della Groenlandia non è negoziabile, dazi o no

“Agire con minacce sul fronte dei dazi è del tutto inaccettabile. Ed è per questo che il Parlamento europeo ha deciso, insieme ai tre grandi gruppi, di sospendere l'accordo commerciale con gli Usa. È lo strumento più potente che abbiamo in questo momento, gli Usa non potranno accedere ai nostri prodotti a dazi zero”. Lo ha annunciato il Presidente del gruppo del Ppe Manfred Weber spiegando la decisione di rinviare l'ok dell'Eurocamera all'intesa sui dazi firmata in Scozia. Ebs (Alexander Jakhnagiev)

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Groenlandia, Weber (Ppe): Eurocamera sospenderà l'intesa sui dazi con gli Usa

"Vogliamo esprimere il nostro sgomento e la nostra preoccupazione per il terribile incidente avvenuto ad Adamuz. Non appena avremo concluso qui, torneremo in Spagna, ovviamente, in modo da essere pronti e preparare anche una visita nella zona. La priorità in questo momento è assistere, accompagnare, aiutare e soccorrere tutte le persone colpite da questo tragico incidente. Grazie agli abitanti di Adamuz che hanno aiutato chi ne aveva bisogno in ogni modo possibile man mano che la situazione evolveva". Così Re Felipe VI di Spagna, che al momento si trova ad Atene per i funerali della principessa Irene, sorella della regina Sofia, assieme alla moglie, la regina Letizia, e alle figlie. " X (Alexander Jakhnagiev)

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Deragliamento treni in Spagna, Re Felipe: Sgomento e preoccupazione. Grazie ai soccorritori
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