Politica internazionale
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L'Italia non pagherà. Ira della Meloni: "Pretesa che rispediremo al mittente"
"Sul QFP, sul Quadro Pluriennale Finanziario, che è chiaramente un negoziato difficilissimo, nel quale le posizioni tra loro partono in maniera molto diversa, però anche qui ribadisco, diciamo, delle leggere linee rosse che ha l'Italia.", così la presidente del Consiglio Giorgia Meloni nel punto stampa a margine dei lavori a Nicosia, Cipro, del Consiglio informale europeo. Courtesy: Palazzo Chigi (Alexander Jakhnagiev)
"Le spese per la difesa rimangono una priorita', ma chiaramente se abbiamo il problema per dire dell'energia, lei capisce che c'e' una priorita' che purtroppo viene prima, quindi non vuol dire una cosa diversa a quella che si e' detta in passato, significa chiaramente adattare le proprie posizioni a un contesto che intorno a noi sta cambiando", così la presidente del Consiglio Giorgia Meloni nel punto stampa a margine dei lavori a Nicosia, Cipro, del Consiglio informale europeo. Courtesy: Palazzo Chigi (Alexander Jakhnagiev)
"Mi pare di non essere sola all’interno del Consiglio, quindi vedremo poi come questo si svilupperà. Io continuo a ritenere che quando si parla di allentamento delle regole sugli aiuti di Stato, questo possa essere sensato, ovviamente le due questioni che ho posto sono quali sono i settori che vengono coinvolti e la questione della capacità fiscale, che non è uguale nei diversi Stati membri", così la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni in un punto stampa a Nicosia a margine del vertice Ue. (Alexander Jakhnagiev)
Da Cipro la premier rassicura sui rapporti con gli Usa, rilancia il ruolo dell’Italia in Unifil e apre al dialogo con Berlino sul Patto
Il problema qual è? Che molti a sinistra ci mangiano proprio sui rimpatri
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"Ma non credo che, diciamo, cambierà per questo che, ripeto, è un risultato migliore delle nostre stesse previsioni, ok? Poi, chiaramente, stai al 3,1% e ti dispiace perché eri proprio vicinissimo all'obiettivo, no? Però noi avevamo previsto 3,3% e siamo partiti dall'8,1%, quindi penso che tutti vedano gli sforzi che ha fatto questo governo. Signori, arrivederci!", così la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni in un punto stampa a Nicosia a margine della riunione informale dei leader UE. (Alexander Jakhnagiev)
"Ma non credo che, diciamo, cambierà per questo che, ripeto, è un risultato migliore delle nostre stesse previsioni, ok? Poi, chiaramente, stai al 3,1% e ti dispiace perché eri proprio vicinissimo all'obiettivo, no? Però noi avevamo previsto 3,3% e siamo partiti dall'8,1%, quindi penso che tutti vedano gli sforzi che ha fatto questo governo. Signori, arrivederci!", così la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni in un punto stampa a Nicosia a margine della riunione informale dei leader UE. (Alexander Jakhnagiev)
"Quando siamo arrivati al governo avevamo un deficit all’8,1 per cento. Ora è al 3,1 per cento e la previsione del governo era del 3,3 per cento. Abbiamo fatto meglio delle nostre previsioni. Finiremo di pagare i debiti del superbonus quando arriveranno le elezioni politiche", così la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni in un punto stampa a Nicosia a margine della riunione informale dei leader UE. (Alexander Jakhnagiev)
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Il propagandista russo rincara l'invettiva contro l'Italia e la presidente del Consiglio. Tajani: "Inaccettabile". Iniziativa della Farnesina e la diplomazia russa si dissocia
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Dopo Solovyov, anche la portavoce della Difesa, Maria Zakharova, attacca Roma per la convocazione dell’ambasciatore. Nel mirino del Cremlino finiscono governo, Quirinale e sostegno italiano a Kiev