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Il chiarimento è arrivato il giorno dopo che il titolare della Farnesina, Antonio Tajani, ha convocato l'ambasciatore di Israele in Italia, Jonathan Peled, per chiedere chiarimenti e consegnargli una dura protesta

Redazione
Israele chiarisce: "Carabinieri fermati da un soldato Idf"

La Presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen in India, a Nuova Delhi, e il Presidente del Consiglio europeo Antonio Costa, partecipano alla parata per la Festa della Repubblica indiana come ospiti d'onore, prima della sigla di un importante accordo di libero scambio con Bruxelles. Nelle immagini rilanciate dal Primo ministro indiano Narendra Modi sui social, si vede von der Leyen con un elegante abito tradizionale indiano in carrozza con la Presidente Droupadi Murmu e Costa. Durante la cerimonia c'è stata la sfilata delle bande militari e unità di cavalleria di cavalli e cammelli con il sorvolo di aerei da combattimento. Ig Modi (Alexander Jakhnagiev)

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Von der Leyen in abiti tradizionali indiani con premier Modi a parata Repubblica a Nuova Dheli

"Come Italia vogliamo controlli puntuali, in Europa non deve entrare nulla che non corrisponda agli standard già imposti ai nostri agricoltori, allevatori e pescatori. Questi sono già costretti ad avere una concorrenza dal prezzo più basso che non rispetta le regole che noi stessi ci siamo dati. Non tutti gli Stati nazionali danno il giusto peso a questo problema". Lo ha affermato il ministro dell'Agricoltura e della Sovranità Alimentare, Francesco Lollobrigida, a margine del Consiglio Agrifish a Bruxelles. Il ministro ha parlato dunque della necessità di imporre delle garanzie di reciprocità riguardo i prodotti che verranno importati dai Paesi dell'America latina, grazie all'accordo Ue-Mercosur stipulato nei giorni scorsi, e ampiamente contestato dalle associazioni di agricoltori proprio per la mancanza di suddette garanzie. "L'Italia si è contraddistinta in questi anni per aver aumentato i controlli coinvolgendo tutti i lavoratori del settore, dalle forze dell'ordine alle dogane, migliorando le performance per arrivare all'obiettivo di fermare ciò che non deve entrare- ha continuato Lollobrigida -. È giusto che l'Unione europea sia aggressiva sui mercati internazionali, ma questo non può entrare in concorrenza con la necessità di alcuni settori di rimanere resilienti, che vanno protetti non con regole eccessive, ma con quelle che già ci siamo dati". Ebs (Alexander Jakhnagiev)

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Lollobrigida: Più controlli su import in Ue, entrino solo prodotti che rispettano i nostri standard

Non c'è differenza fra quella piazza nel Minnesota e la nostra qui in Italia. Dove la sinistra scatena la violenza e cerca la reazione dello Stato

Tommaso Cerno
I compagni senza memoria
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