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"Il Giappone e gli Stati Uniti sono davvero buoni amici. Ma una domanda: perché non avete detto della guerra agli alleati degli Stati Uniti in Europa e in Asia, come il Giappone, prima di attaccare l'Iran?", così un cronista giapponese a Trump durante l'incontro con la premier Takaichi nello Studio Ovae della Casa Bianca. "Quando siamo entrati, siamo entrati molto duramente e non ne abbiamo parlato a nessuno perché volevamo la sorpresa. Chi conosce meglio del Giappone la sorpresa? Perché non ci avete avvertito di Pearl Harbor? Dovevamo fare una sorpresa e lo abbiamo fatto. E a causa di quella sorpresa, abbiamo eliminato nei primi due giorni molti più obiettivi di quanto ci aspettassimo. Quindi se lo vado a raccontare a tutti non c'è più la sorpresa", ha risposto il Presidente Usa. WhiteHouse (Alexander Jakhnagiev)

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Trump a cronista: Non ho avvertito di attacco a Iran? Giappone ama sorprese, come Pearl Harbour

"No, non manderò truppe da nessuna parte, e se lo facessi non lo direi certo a lei. Ma non manderò truppe. E faremo tutto il necessario per mantenere i prezzi [bassi]. In realtà pensavo che quando l'ho fatto sapete, il Dow Jones ha appena toccato quota 50.000 un paio di settimane fa", così il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump in una conferenza stampa alla Casa Bianca. (Alexander Jakhnagiev)

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Crisi Golfo, Trump: Non invierò truppe in Iran e se lo facessi non ve lo direi

“Il Consiglio della Bce è determinato ad assicurare che l'inflazione si stabilizzi sul target del 2% nel medio termine, a dispetto dei rischi associati alla crisi in Medioriente ed alle pesanti ripercussioni dei prezzi dell'energia. La guerra in Medioriente ha reso le prospettive economiche significativamente più incerte, creando rischi al rialzo per l'inflazione e rischi al ribasso per la crescita economica. Il conflitto avrà un impatto sostanziale sull'inflazione. L'economia si è confermata resiliente negli ultimi trimestri e le aspettative sui prezzi si confermano ben ancorate. La guerra in Iran ha già avuto impatto sui redditi reali e sulla fiducia e potrebbe essere ancora più grave”, così la Presidente della Bce Christine Lagarde. Ebs (Alexander Jakhnagiev)

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Lagarde (Bce): Tassi fermi al 2%. Siamo ben posizionati per navigare incertezza da crisi in Iran

"Primo: agli Stati Uniti e a Israele. È giunto il momento di porre fine a questa guerra, che rischia di sfuggire completamente al controllo, causando immense sofferenze ai civili e con una diffusione nell'economia globale davvero drammatica, con potenziali conseguenze tragiche, soprattutto per i paesi meno sviluppati. Secondo messaggio: all'Iran. Smettetela di attaccare i vostri vicini. Non avrebbero mai dovuto essere parte del conflitto. Il Consiglio di Sicurezza ha condannato questi attacchi, ordinando loro di fermarsi, così come ha ordinato di aprire lo Stretto di Hormuz", così il segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterees in una conferenza stampa a margine del Consiglio Europeo a Bruxelles. (Alexander Jakhnagiev)

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Guterres (Onu) al Consiglio Europeo: Israele, Usa e Iran devono fermarsi

(Agenzia Vista) Bruxelles19 marzo 2026 "Naturalmente oggi abbiamo un lungo ordine del giorno, argomenti molto importanti come l'energia. E il mercato unico, ma per quanto mi riguarda è ovviamente ciò che sta accadendo in Medio Oriente e in Ucraina. Quindi, innanzitutto in Medio Oriente, gli attacchi dell’Iran alle infrastrutture energetiche del Qatar creano ulteriore caos ed è chiaro che abbiamo bisogno di un’uscita da questa guerra, non di un’escalation", lo ha detto l'Alta rappresentante dell'Unione per gli affari esteri Kallas al Consiglio Ue . Ebs (Alexander Jakhnagiev)

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Consiglio Ue, Kallas: Abbiamo bisogno di uscire da guerra nel Golfo, non di un'escalation

"La Banca centrale europea ha mantenuto il tasso sui depositi al 2%, quello sulle operazioni principali di rifinanziamento al 2,15% e quello sui prestiti marginali al 2,40%. La guerra in Medio Oriente ha reso le prospettive significativamente più incerte, generando rischi al rialzo per l’inflazione e rischi al ribasso per la crescita economica. Il conflitto avrà un impatto rilevante sull’inflazione a breve termine tramite i rincari dei beni energetici. Le implicazioni a medio termine dipenderanno dall’intensità e dalla durata della guerra nonché dal modo in cui le quotazioni dell’energia influenzeranno i prezzi al consumo e l’economia., lo ha detto la Presidente della Bce Lagarde. Ebs (Alexander Jakhnagiev)

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Lagarde (Bce): Urgente rafforzare area Euro e sua economia

"Un discorso innanzitutto sulla competitività. Questo sarà il primo punto in cui chiederemo scadenze mirate, una legislazione con contenuti in grado di soddisfare ciò che i nostri cittadini chiedono in questo momento, ciò di cui i nostri rappresentanti industriali e le nostre imprese hanno bisogno per crescere ed essere competitivi in Europa. Dirò anche che la velocità non può andare a scapito della democrazia o della legittimità", lo ha detto la Presidente del Parlamento Ue Metsola al Consiglio Ue. Ebs (Alexander Jakhnagiev)

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Consiglio Ue, Metsola: Primo punto all'ordine del giorno è la competitività europea

"Un'Europa, dunque, nucleo indispensabile per il mantenimento di quelle relazioni pacifiche che, sei anni prima, la Carta di San Francisco aveva posto al centro della missione identitaria delle Nazioni Unite. Un'organizzazione che nasceva per sottrarre ai singoli stati — non importa quanto potenti — le decisioni fondamentali su pace e sicurezza, immaginando così una nuova stagione del diritto internazionale fondata su tre pilastri: il divieto dell'uso della forza, il principio di sovrana eguaglianza degli stati, la promozione universale dei diritti umani", così il Presidente della Repubblica in occasione del conferimento della Laurea Honoris Causa all'Università di Salamanca. (Alexander Jakhnagiev)

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Mattarella: Europa indispensabile per la pace, servono giustizia e inclusione

"Cosa può fare l’Europa a fronte della recessione del modello cooperativo multilaterale nella gestione dei rapporti tra gli Stati? Accettare che esso venga soppiantato da una visione contrattualistica fondata sulla competizione? Tocca all’Europa saper dire di no. Dire di no all’ampliamento dei conflitti, a una perenne instabilità con la moltiplicazione dei fronti di crisi, come dimostrano le drammatiche vicende che, a partire dal sanguinoso attacco terroristico di Hamas del 7 ottobre 2023, vedono oggi Iran, Libano, l’intera regione medio-orientale e del Golfo al centro di un arco di crisi di cui non si intravede lo sbocco, con gravissime conseguenze sulle popolazioni", così il Presidente della Repubblica in occasione del conferimento della Laurea Honoris Causa all'Università di Salamanca (Alexander Jakhnagiev)

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Mattarella: Europa sappia dire di no a un ordine internazionale fondato sul conflitto

In occasione della foto di gruppo a margine del Consiglio Europeo, la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni si è posizionata, tra il Cancelliere tedesco Friedrich Merz e la Presidente della Commissione Europea Kaja Kallas. Durata 01_21 Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev 19-03-26 Foto di gruppo a Bruxelles Meloni tra Merz e Kaja Kallas 01_21.mpg (Alexander Jakhnagiev)

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Foto di gruppo a Bruxelles al Consiglio Europeo, Meloni tra Merz e Kaja Kallas

"L’instabilità nel Medio Oriente sta avendo conseguenze immediate per le famiglie e le imprese europee. Sin dall'inizio della crisi, l’Europa ha pagato miliardi in più per le importazioni di energia, e questo costo aumenterà se le interruzioni continueranno. Ecco perché investire nello stoccaggio, ridurre le dipendenze e accelerare l’aggiornamento delle nostre reti energetiche è essenziale e va al cuore di ciò che intendiamo quando parliamo della nostra indipendenza", così la Presidente del Parlamento europeo Roberto Metsola a una conferenza stampa a Bruxelles per il Consiglio Europeo. (Alexander Jakhnagiev)

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Crisi Golfo, Metsola: La guerra pesa sulle famiglie dell'Ue, serve indipendenza energetica

“Il Pacchetto Automotive, ora sul tavolo, è qualcosa che il Parlamento europeo chiede da tempo: sappiamo che ciò di cui i nostri produttori hanno bisogno soprattutto è prevedibilità e il margine di manovra necessario per adattarsi e rimanere competitivi. Ho iniziato questo discorso con un piccolo aneddoto sui miei viaggi in auto attraverso la Germania, fatti apposta. So cosa significa l'industria automobilistica per questo Paese e per questo continente. Per troppo tempo, abbiamo quasi fatto sentire in colpa le persone che guidavano un'auto, o abbiamo reso impossibile la produzione di una versione più economica e compatta, o peggio, in alcuni casi abbiamo sovvenzionato concorrenti provenienti da Paesi terzi". Lo ha detto la Presidente dell'Eurocamera, Roberta Metsola, parlando alla Europe 2026 Conference a Berlino. Ebs (Alexander Jakhnagiev)

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Metsola: Per troppo tempo l'Ue ha fatto sentire in colpa chi guida un'auto

"Quindi, il Parlamento si sta assumendo la responsabilità di dar vita a questo accordo. Stiamo facendo il nostro lavoro, lo faremo correttamente, poiché speriamo di fornire stabilità alla nostra partnership transatlantica e la tanto necessaria prevedibilità alle nostre imprese su entrambe le sponde dell'Atlantico. Sono quindi molto grata alla squadra negoziale del Parlamento per aver affrontato le reali preoccupazioni dei cittadini in merito, ma noi stiamo mantenendo la nostra parte dell'accordo e andando avanti", così la Presidente del Parlamento europeo Roberto Metsola a una conferenza stampa a Bruxelles per il Consiglio Europeo. (Alexander Jakhnagiev)

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Metsola: Il Parlamento europeo sta accelerando su un accordo commerciale con gli Usa

Ho visto con i miei occhi piazze rinascimentali di questa nostra meravigliosa Italia lordate da tazebao di Khamenei

Tommaso Cerno
Il prezzo della bomba
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