Politica internazionale
Tutte le news sulla politica internazionale di oggi. Non perdere gli articoli e gli approfondimenti su diplomazia, crisi globali, elezioni e alleanze. Segui in tempo reale le decisioni dei grandi leader, l'ultima ora su guerra, accordi di pace ed eventi politici che coinvolgono Capi di Stato e di Governo internazionali.
"Beh, il Presidente Macron sarà fuori dal suo ufficio molto presto, quindi dovremo vedere", così il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump in una conferenza alla Casa Bianca. Courtesy: Casa Bianca (Alexander Jakhnagiev)
La standing ovation per il Presidente ucraino Zelensky al termine del suo intervento al Parlamento del Regno Unito a Londra. Telegram (Alexander Jakhnagiev)
Anche se nessuno lo dice, all'estero si vota già. Zitti zitti. Alla chetichella. E ovviamente a fare la parte del leone è la Cgil
Crosetto: saremmo tutti d'accordo. Via i nostri da Kuwait, Iraq e Erbil
Sull'intervento a fianco di Usa e Israele Tajani non ha dubbi
La cifra della sua Biennale: dialogo, tregua e trasversalità
Nasce il "comitato per i prigionieri" oggi in carcere perché ai vertici di Hamas
Oggi alla Biblioteca Casanatense il confronto su “Le parole dell’Europa”: scenari e prospettive nel contesto internazionale in cambiamento
Il Presidente ucraino Zelensky ricevuto dal premier britannico Keir Starmer a Downing Street, a Londra. Telegram (Alexander Jakhnagiev)
"L’Europa non ha alcun interesse in una guerra senza fine. In seguito alla letale repressione del regime avvenuta a gennaio, l'UE ha designato la Guardia Rivoluzionaria come organizzazione terroristica. Oggi abbiamo imposto ulteriori sanzioni contro i responsabili delle violenze. Questo lancia un messaggio a Teheran: il futuro dell'Iran non può essere costruito sulla repressione. Dobbiamo intensificare il nostro sostegno anche alla società civile iraniana. Questa non è la guerra dell'Europa", così la Vicepresidente della Commissione Europe Kaja Kallas in una conferenza stampa a Bruxelles. (Alexander Jakhnagiev)
"Credo che avrò l'onore di prendere Cuba. Che io la liberi, la prenda, che io pensi di poterne fare tutto ciò che voglio, volete sapere la verità... Sono una nazione molto indebolita in questo momento". Così Donald Trump parlando con i cronisti alla Casa Bianca, WhiteHouse (Alexander Jakhnagiev)
"Non so sul viaggio a Pechino. Mi piacerebbe andare in Cina ma sento di dover essere qui perché c’è la guerra. Potrei ritardare il viaggio di un po’: abbiamo richiesto uno slittamento di un mese", lo ha detto Donald Trump ai giornalisti nello studio Ovale della Casa Bianca. WhiteHouse (Alexander Jakhnagiev)
Il Presidente Usa Donald Trump mostra il modellino del Bombardiere B-2 Spirit ai giornalisti nello Studio Ovale della Casa Bianca. WhiteHouse (Alexander Jakhnagiev)
Il viceministro ha definito "strumentale" la polemica sollevata dalle opposizioni, respingendo l'idea di un'iniziativa personale o di una diplomazia parallela
"Incoraggiamo fortemente le altre nazioni, le cui economie dipendono dallo Stretto molto più della nostra... sapete, noi riceviamo meno dell'1% del nostro petrolio dallo Stretto, mentre alcuni paesi ne ricevono molto di più: il Giappone riceve il 95%, la Cina il 90%, molti europei ne ricevono una buona parte, la Corea del Sud riceve il 35%. Quindi vogliamo che vengano ad aiutarci con lo Stretto. Lo abbiamo mantenuto in ottime condizioni. I paesi, come ho detto, ci siamo già occupati dell'Iran, ma ora, a causa del fatto che letteralmente un singolo terrorista può mettere qualcosa in acqua o sparare qualcosa o lanciare un missile, un piccolo missile — ed è a una distanza piuttosto ravvicinata perché è un'area ristretta — ed è uno dei motivi per cui l'hanno sempre usato come arma. L'Iran l'ha sempre usato come un'arma economica, e non potrà essere usato ancora per molto", così il Presidente degli Stati Uniti in una conferenza stampa alla Casa Bianca. Courtesy: Casa Bianca (Alexander Jakhnagiev)
“La nostra posizione è che noi non siamo in guerra, non vogliamo entrare in guerra, non entreremo in guerra. L’Italia continuerà a proteggere Cipro perché è un Paese dell’Unione europea che è stato attaccato”. Ebs (Alexander Jakhnagiev)
"La verità è che non abbiamo bisogno di nessuno. Siamo la nazione più forte del mondo, abbiamo di gran lunga l'esercito più potente del mondo. Non abbiamo bisogno di loro.Tuttavia, è interessante... in alcuni casi lo faccio quasi non perché ne abbiamo bisogno, ma perché voglio vedere come reagiscono. Dico da anni che se mai avessimo bisogno di loro, non ci sarebbero. Non tutti, ma molti non ci sarebbero. Sono rimasto molto sorpreso dal Regno Unito", così il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump in una conferenza alla Casa Bianca. Courtesy: Casa Bianca (Alexander Jakhnagiev)