Politica internazionale
Tutte le news sulla politica internazionale di oggi. Non perdere gli articoli e gli approfondimenti su diplomazia, crisi globali, elezioni e alleanze. Segui in tempo reale le decisioni dei grandi leader, l'ultima ora su guerra, accordi di pace ed eventi politici che coinvolgono Capi di Stato e di Governo internazionali.
Macron ha accolto Meloni con una battuta. Prima del vertice la visita al Museo Picasso. La premier: "A volte non siamo d'accordo ma mai relazioni glaciali con Macron"
"Le nostre relazioni sono vere e durature. Senza Italia e Francia l'Europa e l'Occidente non sarebbero quello che sono", lo ha detto la premier Meloni all'incontro con Macron per il vertice Italia-Francia. Chigi (Alexander Jakhnagiev)
"Ci sono state due scosse, una di magnitudo 7,2 e un'altra di 7,5. Abbiamo avuto 20 repliche. La situazione è grave, molte zone sono state colpite gravemente. Il primo messaggio ora è mantenere l'unione e la calma per salvare vite: tutte le organizzazioni si sono messe al lavoro. Non ci sarà scuola nei prossimi giorni: abbiamo attivato le operazioni di salute pubblica. Siamo vicini a chi ha perso propri cari. Chiediamo calma e unità alla popolazione. Dichiaro lo stato di emergenza: ringrazio i governi che si sono offerti per dare aiuto, Usa, Cuba, Gb, Brasile Messico, Onu". Lo ha detto la Presidente ad interim del Venezuela, Delcy Rodrigues tre ore dopo il terremoto che ha colpito il Paese. X Rodriguer - not for sale (Alexander Jakhnagiev)
Adesso, dopo anni di sgangherato anti trumpismo, vanno in visibilio per le altrettanto sgangherate accuse all'Italia di Donald Trump e per quelle del segretario della Nato Mark Rutte
Sono decine i gruppi chiusi con dritte legali e strategie per accogliere gli stranieri irregolari
I grandi della terra invitati che scendevano dall'elicottero con il collo stretto dalla cravatta dopo poco si ripresentavano in camicia di lino e ciabatte
La premier sente il segretario generale. "Solo attività tecniche, mai operative"
Nuovo "siluro" del segretario contro l'Europa: 500 voli partiti dalle basi in Italia. Ma erano azioni logistiche. L'ambasciatore americano Fertitta: "Meloni eccellente"
Il Pd: "Chiarezza alle Camere". Ma Calenda critica l’olandese
"Poi, quando si tratta di posti di lavoro, guardate qui. In totale, 195.000 posti di lavoro sostenuti da investimenti. Investimenti da parte di aziende europee negli Stati Uniti: 83.000 posti di lavoro sostenuti da questo. 112.000 posti di lavoro creati dal fatto che gli europei acquistano in modo massiccio – circa la metà di tutta la loro spesa per la difesa, quando si tratta di produzione dell'industria della difesa, viene spesa negli Stati Uniti. 112.000 posti di lavoro. L'anno scorso hanno speso 54 miliardi di dollari in produzione dell'industria della difesa statunitense. C'è attualmente un portafoglio ordini, un arretrato di ordini, di 300 miliardi. Quindi 300 miliardi di dollari di spesa per la difesa da parte degli europei per acquistare negli Stati Uniti nei prossimi due anni, che sono già nel registro degli ordini. L'anno scorso 54 miliardi, un totale ora nel registro degli ordini di 300 miliardi, per un totale di quasi 200.00", così il Segretario Generale della Nato Mark Rutte alla Casa Bianca. Courtesy: Casa Bianca (Alexander Jakhnagiev)
Una delegazione della Commissione Affari Esteri e Difesa del Senato, presieduta dal senatore Maurizio Gasparri e composta dai senatori Alessandro Alfieri, Stefania Pucciarelli e Luigi Spagnolli, si è recata a Gibuti e a Mogadiscio per una missione istituzionale volta a incontrare il personale civile e militare italiano impegnato nelle attività di cooperazione e sicurezza nell’area del Corno d’Africa
"Voglio davvero mettere in chiaro quanto sia importante ciò che sta facendo sull'Iran. Questo riguarda, prima di tutto, la capacità nucleare che l'Iran stava fondamentalmente per ottenere. E questo sarebbe stato una minaccia per la regione, sarebbe stato una minaccia per il mondo intero. Questo è un Paese che esporta caos, che esporta terrorismo, ed erano molto vicini a mettere le mani su una capacità nucleare. Ha visto la scorsa settimana al G7, tutti i leader del G7 hanno applaudito il fatto che questa capacità nucleare sia stata ridotta. Questo è estremamente importante e voglio solo renderlo chiaro, perché a volte le persone si chiedono come mai stia succedendo tutta questa faccenda dell'Iran. Si tratta di sicurezza, si tratta di incolumità. Questo è il leader del mondo libero che si assume la responsabilità, ben oltre i confini degli Stati Uniti, per il resto del mondo. E questo è ciò che lei ha fatto", così il Segretario Generale della Nato Mark Rutte alla Casa Bianca. Courtesy: Casa Bianca (Alexander Jakhnagiev)
"Per quanto riguarda le dichiarazioni di Rutte si è trattata di una tempesta in un bicchier d'acqua, perché già è stato detto che ci si riferiva non a voli per compiere azioni di guerra, ma soltanto a voli per operazioni logistiche. La stessa cosa mi pare che abbia detto Rutte, il quale ha ribadito che tutti quei voli erano voli non per compiere bombardamenti ma voli per fare un rifornimento e fare operazioni di tipo logistico. Quindi una tempesta in un bicchier d'acqua, il governo è pronto ad andare in Parlamento a dire tutto quello che deve essere detto con grande trasparenza. Abbiamo sempre rispettato la Costituzione e i trattati, tutto quello che ha fatto l'Italia è stato fatto sempre nel rispetto assoluto delle norme". Lo ha detto il Ministro degli Esteri Antonio Tajani a margine del Business Forum Italia-Tunisia a Tunisi. (Alexander Jakhnagiev)
"Sull’Ucraina, l’Italia ribadisce il proprio impegno per una pace giusta e duratura, che richiede garanzie di sicurezza efficaci per il Paese aggredito. Niente è possibile se noi non continuiamo a sostenere Kiev fino a quando non sarà possibile avere una pace giusta e duratura. L’Italia resta impegnata in particolare sul fronte delle infrastrutture critiche e della resilienza energetica, definito un ambito decisivo anche dal Presidente ucraino Volodymyr Zelensky nei giorni scorsi, durante il G7 e il Consiglio europeo", lo ha dichiarato la presidente del Consiglio Giorgia Meloni al termine del vertice del formato E5, che riunisce Italia, Germania, Francia, Regno Unito e Polonia, a Berlino. Chigi (Alexander Jakhnagiev)
"L’Europa deve assumersi le proprie responsabilità in materia di difesa e sicurezza, rafforzando la componente europea dell’Alleanza atlantica in complementarietà con gli Stati Uniti. L’incontro ci ha offerto l’opportunità di approfondire gli strumenti che abbiamo a disposizione per rafforzare la capacità comune di rispondere alle complesse sfide che la storia ci sta mettendo di fronte”. Lo ha dichiarato la presidente del Consiglio Giorgia Meloni al termine del vertice del formato E5, che riunisce Italia, Germania, Francia, Regno Unito e Polonia, a Berlino. Chigi (Alexander Jakhnagiev)
Michaela Biancofiore lo ringrazia: “Parole non scontate”. Ma sale l’allarme per la sua presenza a Venezia
Dall’E5 di Berlino Meloni, Merz e Macron rilanciano il pilastro europeo della Nato: più responsabilità Ue sulla difesa, no a percorsi solitari e obiettivo vertice di Ankara