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"Possiamo perdere le elezioni di metà mandato solo se permettiamo a noi stessi di perderle. Se ci comportiamo da sciocchi, da stupidi e in modo sconsiderato. Ma se eliminiamo i filibuster, come dovremmo fare, e votiamo immediatamente il Save America Act, allora non perderemo un'elezione per cento anni. Se lo facciamo, non perderemo un'elezione per cento anni. Il Partito Comunista è composto da immigrati clandestini, criminali e da chiunque non voglia lavorare", lo ha detto Trump a Monte Rushmore. WhiteHouse (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Trump: Possiamo perdere elezioni midterm solo se siamo stupidi e imprudenti

"250 anni, che giornata importante. La considero tale perché sono qui con voi; è un aspetto che apprezzo molto. E, tra l'altro, qui abbiamo ottenuto grandi vittorie. Abbiamo vinto in modo schiacciante, ogni singola volta. Ma domani, a 250 anni di distanza, le parole della nostra Dichiarazione d'Indipendenza hanno provocato una scossa tellurica che ha attraversato tutte le epoche successive. Hanno dato vita a una rivoluzione mai conclusa, che prosegue ancora oggi. E stasera ci ritroviamo su questo splendido monte – ed è davvero splendido – per esprimere la nostra gratitudine a coloro che hanno reso tutto ciò possibile, a cominciare dai quattro uomini che, più di ogni altro, hanno contribuito a raggiungere questo traguardo. Rendiamo omaggio al padre della patria, George Washington; all'autore della Dichiarazione d'Indipendenza, Thomas Jefferson; al grande emancipatore e salvatore della nostra Unione, Abraham Lincoln; e all'uomo che ha trasformato l'America in una superpotenza globale, Theodore Roosevelt. Sono loro gli uomini che hanno proclamato la libertà, conquistato la nostra libertà, salvato la nostra libertà e garantito la nostra libertà", così Trump al Mount Rushmore ricorda Washington, Jefferson, Roosevelt, e Lincoln. WhiteHouse (Alexander Jakhnagiev)

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Trump al Mount Rushmore ricorda Washington, Jefferson, Roosevelt, e Lincoln: Paladini di libertà

"Negli annali della storia, mai prima d'ora una nazione ha celebrato un trionfo così magnifico come quello a cui stiamo partecipando proprio ora. A 250 anni dalla sua fondazione, l'America è la più antica repubblica della terra. Siamo il popolo più libero della terra. Abbiamo la costituzione più giusta e duratura della terra. Siamo il Paese più forte e potente della terra. E, per grazia di Dio, gli Stati Uniti d'America sono la nazione di maggior successo, dai risultati più straordinari e più eccezionale che sia mai esistita nella storia dell'umanità. Ed è un onore essere il vostro presidente. È davvero magnifico. Per un quarto di millennio, la libertà, la giustizia, l'uguaglianza, l'autogoverno e una prosperità senza pari sono fioriti qui come mai accaduto altrove. Non c'è nulla di paragonabile a ciò che stiamo realizzando", così il Presidente Donald Trump, aprendo il suo discorso al Mount Rushmore, per i festeggiamenti dei 250 anni della Dichiarazione di Indipendenza. WhiteHouse (Alexander Jakhnagiev)

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Trump: Siamo il Paese più potente della terra e, per grazia di Dio, quello di maggior successo

“Mentre ci avviciniamo a questo magnifico anniversario, vediamo la nostra identità americana sotto un nuovo attacco, a una generazione di distanza da quando abbiamo combattuto e vinto la Guerra Fredda contro la minaccia del comunismo. Oggi assistiamo a una recrudescenza della minaccia comunista nella nostra terra, alimentata anche da chi è appena arrivato nel Paese e abbraccia idee diametralmente opposte al nostro stile di vita e al nostro grande successo. Non si tratta di semplici divergenze politiche, come quelle su tasse o regolamenti. Il comunismo rappresenta una minaccia mortale per la libertà americana. È la minaccia più grave che il nostro Paese abbia mai affrontato, superando persino la Prima e la Seconda Guerra Mondiale, Pearl Harbor o l'11 settembre. Non permetteremo che questo accada. Credetemi, non lo permetteremo. [applausi] Perché il comunismo è nemico dei popoli liberi ovunque, in ogni parte del mondo. Non funziona mai. È nemico della Costituzione. Soprattutto, è nemico del 4 luglio 1776. È davvero un nemico. Mentre i radicali e gli estremisti attaccano continuamente la nostra straordinaria storia, tacciono sulla storia miserabile del comunismo stesso, poiché non ha mai funzionato. Se si osserva la realtà, sotto nomi, ideologie e sistemi diversi, quel modello ha causato più morte e distruzione di qualsiasi altro sistema mai sperimentato. Ha ucciso 100 milioni di persone soltanto nel secolo scorso. Il comunismo è l'esatto opposto della vita, della libertà e della ricerca della felicità. È morte, tirannia e ricerca del male. La morale comunista, priva di Dio, sostiene che tutto sia giustificabile pur di realizzare visioni disumane. Non vogliono il bene. Non amano Dio e non lo vogliono. Non amano la religione, non la vogliono e non la accettano. Ma non permetteremo loro di vincere. Non hanno alcuna possibilità”. Lo ha detto Donald Trump, al Mount Rushmore, in South Dakota, in occasione dei 250 anni della Dichiarazione d'Indipendenza. WhiteHouse (Alexander Jakhnagiev)

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Trump al Monte Rushmore: Identità Usa sotto nuovo attacco. Non saremo mai un Paese comunista

"Sulla questione dei coloni in Cisgiordania, condividiamo l'analisi secondo cui la continua espansione degli insediamenti israeliani in Cisgiordania è del tutto inaccettabile. E la violenza utilizzata per ottenere questa espansione è abominevole." Così la Presidente della Commissione Europea Ursula Von Der Leyen in conferenza stampa con il primo ministro irlandese Michael Martin. Courtesy: Ursula Von der Leyen (Alexander Jakhnagiev)

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Von der Leyen: Espansioni coloni in Cisgiordania inaccettabile, proposta restrizioni ai prodotti

Il rapporto fra Italia e Usa "direi che è ottimo. Collaboriamo su questioni militari, politiche e commerciali tra i nostri due Paesi. Direi che i rapporti sono tra i migliori che abbia mai visto da quando sono qui". Lo ha affermato l'ambasciatore americano in Italia, Tilman J. Fertitta, al tradizionale ricevimento a Villa Taverna, dove quest’anno si celebra il 250esimo anniversario dell’indipendenza americana. Quanto alle recenti polemiche fra Donald Trump e Giorgia Meloni, "il fatto che i due leader possano aver avuto qualche disaccordo non ha nulla a che vedere con la grande cooperazione che esiste tra i nostri due Paesi", ha detto ancora.

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Fertitta: "Tra Italia e Usa rapporto ottimo, c'è grande cooperazione"

"Sapete, io vivo qui in Italia e seguo i telegiornali italiani. Non so cosa abbia detto ultimamente, ma sapete, so che hanno una relazione di lunga data, e Trump ha un rapporto di lunga data con molti leader, e i leader a volte hanno piccoli disaccordi. E io non ci perderei di certo il sonno, per quanto mi riguarda le cose procedono come al solito, e per come sto gestendo le cose con tutti in Italia, si va avanti come al solito ogni singolo giorno. Non vedo ripercussioni di alcun tipo sul modo in cui collaboriamo insieme su ogni singola questione di cui ci occupiamo." Così l'ambasciatore Usa in Italia Fertitta a margine dei festeggiamenti per Freedom 250 a Villa Taverna. (Alexander Jakhnagiev)

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Fertitta (Usa): Piccoli disaccordi tra leader non tolgono il sonno. Con Italia rapporti solidi

"Avete visto queste persone? La stampa non fa altro che pomparle, sono dei perdenti, ok? Sono persone sgradevoli, ma sono dei perdenti. Gli daremo una lezione. Gli daremo una lezione, non faranno del male al nostro Paese." Così il Presidente Usa Donald Trump in un evento politico in North Dakota. Courtesy: Casa Bianca (Alexander Jakhnagiev)

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Trump: Democratici sono persone sgradevoli, il più grande nemico che l'America abbia

La donna è colpevole non di un delitto, ma della morale coranica fatta Stato. La liberazione arriva non per magia, ma perché un ministro degli Esteri di un Paese democratico, Antonio Tajani, si muove

Tommaso Cerno
Quel male di casa nostra
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