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Trump rilancia l'intervista di Salvini: "È coraggioso"

Nell’articolo di Breitbart un’intervista realizzata a febbraio con un contesto aggiornato all’attuale scenario geopolitico: “Legami profondi tra i movimenti Usa e italiani”

Trump rilancia l'intervista di Salvini: "È coraggioso"
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Nel giorno dell’annuncio dell’imminente viaggio in Italia di Marco Rubio, che incontrerà il Papa il prossimo 7 maggio e avrà colloqui anche con Antonio Tajani e con Guido Crosetto, Donald Trump ha rilanciato su Truth un’intervista rilasciata al sito Breitbart lo scorso febbraio dal vicepremier Matteo Salvini. Solo oggi, però, è stata messa in evidenza dalla testata online con il titolo “Il vice primo ministro italiano Matteo Salvini: il 'coraggio' di Trump per una 'fondazione culturale' è fondamentale per la sopravvivenza dell'Occidente”.

Nell’incipit dell’articolo si legge che “sebbene il presidente Donald Trump e il primo ministro italiano Giorgia Meloni possano aver avuto qualche attrito a causa delle critiche mosse da Trump a Papa Leone XIV e alla Nato durante la guerra in Iran, permangono legami profondi tra i movimenti che hanno portato entrambi i leader al potere nei rispettivi Paesi”. L’articolo è stato evidentemente aggiornato prima di essere rilanciato per renderlo attuale con gli accadimento che ci sono stati nei tre mesi successivi all’intervista, infatti si parla anche dell’evento di Milano organizzato dalla Lega “insieme ad altri importanti conservatori europei come Jordan Bardella dalla Francia e Geert Wilders dai Paesi Bassi”. Viene quindi inserito un pezzo del discorso di Salvini pronunciato in quell’occasione: “Ha detto alla folla che il presidente Trump è 'il nostro alleato' e 'il nostro amico', e che 'ogni malinteso sarà' risolto molto presto'”.

Nell’intervista, Salvini ha ringraziato Trump “per il coraggio e per il fondamento culturale che sta dando a un progetto economico e politico, perché è fondamentale dare un fondamento culturale, basato sui valori e sugli ideali altrimenti tutto passa”. Mi sembra, è la conclusione di Salvini, “che questa sia la differenza tra il primo e il secondo mandato del presidente Trump: che ora ci sia molta più attenzione, anche con figure come Vance, su un profondo contesto culturale e non solo su questioni economiche superficiali. È ciò che anche noi stiamo cercando, con difficoltà, di fare.

Siamo stati gli unici a sostenere apertamente il presidente Trump, sia nel primo che nel secondo mandato”. Secondo Walter Veltroni ospite di “Che tempo che fa” sul Nove, il rilancio su Truth significa che “stanno dicendo alla Meloni che Trump ha un nuovo referente in Italia e questo referente è Salvini”.

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