La vittoria di AfD in Sassonia Anhalt non è stata un fulmine a ciel sereno: il partito della destra tedesca sta aumentando il proprio consenso in tutti i Land del Paese e in questo quadrante di Germania trova da sempre una base reattiva e permeabile alle sue politiche. D’altronde, una vittoria con il 43,5% delle preferenze non può essere una sorpresa, anche se oggi la sinistra si indigna e si lamenta che a votare AfD siano stati, in parole povere, gli ignoranti. Nulla di diverso da quello che viene detto in Italia. Eppure, quella stessa base elettorale, 10 o 20 anni, faceva vincere la sinistra. E allora andava bene. AfD fa leva su un principio molto semplice: ci sono troppi immigrati che sfruttano le risorse dello Stato senza contribuirvi. E questo significa impoverire il welfare e la sanità, togliere risorse a chi, invece, contribuisce, anche se poso, in base alle sue disponibilità.
La lotta contro l’immigrazione è da sempre un caposaldo di AfD e della destra europea, che contesta le politiche ultra-progressiste di accoglienza indiscriminata che, dati alla mano, hanno distrutto il tessuto sociale. E forse il partito della destra tedesca il primo risultato potrebbe già raggiungerlo in tal senso, almeno in Sassonia-Anhalt, senza nemmeno insediarsi al governo del Land. La comunità turca, infatti, sostiene ora che sia complicato e pericoloso mandare gli immigrati dove prevale l’AfD, chiedendo che questo non avvenga più: “Le persone con una storia di migrazione in Sassonia-Anhalt non hanno più tempo per dibattiti teorici sulla sicurezza”. Così ha dichiarato alla Deutsche Presse-Agentur il presidente federale della TGD, Gökay Sofuoglu.
Per questo motivo, ha aggiunto, la politica deve impegnarsi per “proteggerle attivamente dagli estremisti di destra”. Quindi, oltre a chiedere che i migranti non vengano più mandati in quel Land, Sofuoglu chiede “al governo federale di abolire l’obbligo di residenza per i rifugiati”. In Germania, infatti, i richiedenti asili sono obbligati a rimanere all’interno del Land di assegnazione durante tutta la procedura ma, in alcuni casi, lo status viene subordinato a un vincolo di domicilio, che non gli consente di spostarsi liberamente nel territorio della Germania. Difficilmente la politica di Berlino accetterà la proposta della comunità turca, anche perché significherebbe fare ciò che chiede AfD, con un ulteriore guadagno di elettori per il partito in vista delle elezioni parlamentari.
