Marijuana, aborto e salari: l'altro voto dei referendum

Battaglia durissima in California sui test anti droga e alcol ai medici: alla fine non saranno obbligatori

Quella elettorale è stata «una buona nottata» per la marijuana in America, ha scritto il sito FiveThirtyEight del guru dei sondaggi Nate Silver. Dopo che due anni fa il Colorado e lo Stato di Washington hanno votato in favore della legalizzazione della cannabis ricreazionale, martedì hanno fatto lo stesso anche Washington D.C. e Oregon. La Florida ha invece bocciato l'utilizzo medico della marijuana.

Nel giorno delle elezioni di metà mandato, l'America ha votato anche in una serie di referendum locali che hanno toccato gli aspetti più disparati della vita politica e sociale degli Stati dell'Unione. Questa elezione sarebbe stata caratterizzata dal minimo storico di referendum locali, secondo l'Initiative and Referendum Institute dell'università della California del Sud. La burocrazia statale avrebbe reso più difficile recentemente la concretizzazione di iniziative originate da petizioni dei cittadini.

Negli ultimi anni, i referendum hanno affrontato il tema delle droghe leggere e delle nozze gay, legalizzati ormai in molti Stati dell'Unione. Martedì si è votato anche sull'aborto. Il Colorado per esempio ha bloccato la proposta di definire il feto una persona, e anche in North Dakota i pro-life sono stati sconfitti. Alabama, Missouri e stato di Washington hanno votato sulla controversa questione del porto d'armi, che da sempre divide in America. Tra i referendum politicamente più interessanti ci sono stati quelli sul salario minimo. Secondo il New York Times mostrano una chiara insoddisfazione nei confronti di un Congresso che non è stato capace di affrontare la questione dell'aumento della paga federale, al momento ferma a 7,25 dollari. L'Alaska ha votato in favore di un aumento a 9,75 dollari, Arkansas e South Dakota a 8,50, il Nebraska a 9 dollari.

La battaglia che in assoluto è costata di più si è combattuta in California tra avvocati e medici. La proposta al voto prevedeva test anti droga e alcol obbligatori sui medici ed è stata rifiutata dall'elettorato, dopo una campagna costata alle associazioni mediche 70 milioni di dollari. In Texas, la cittadina di Denton, 130mila abitanti appena fuori Dallas, ha votato contro operazioni di «fracking» all'interno dei confini municipali. La fratturazione idraulica è una tecnica che permette d'estrarre petrolio e gas da roccia sedimentaria e che ha portato gli Stati Uniti a oltrepassare Arabia Saudita e Russia nella produzione di greggio. Il suo utilizzo, però, ha sollevato controversie e l'opposizione degli ambientalisti in America.