Aggredire medici e infermieri ora costa caro: 5mila euro di multa e anche 16 anni di carcere

Approvata all'unanimità una nuova legge più dura. "Finalmente tutelati"

Carcere fino a 16 anni e sanzioni fino a 5mila euro per chi aggredisce o insulta gli operatori sanitari. I reati di lesione, violenza o minacce saranno puniti in modo più severo se a subirli è un medico o un infermiere nell'esercizio della sua professione. «Finalmente abbiamo una legge che ci tutela dalla violenza», il commento a caldo di Carlo Palermo, segretario nazionale di Anaao Assomed, il sindacato dei medici ospedalieri, in prima linea nelle emergenze e nei pronto soccorso dove più frequentemente sono avvenuti gravi episodi di aggressione. Ieri l'aula di Palazzo Madama ha dato il via libera all'unanimità al ddl che contiene «disposizioni per la tutela della sicurezza degli esercenti le professioni sanitarie e socio-sanitarie». Il testo ha così incassato il voto definitivo ed è legge. «Un traguardo importante», anche per il ministro della Salute, Roberto Speranza.

Il ddl istituisce un «Osservatorio nazionale sulla sicurezza degli esercenti le professioni sanitarie e socio-sanitarie» con il compito di monitorare gli episodi di violenza nei confronti degli operatori sanitari e soprattutto vigilare sulle situazioni di rischio in modo da prevenire eventuali atti di violenza in collaborazione con le forze dell'ordine. Il ministro della Salute dovrà trasmette al Parlamento una relazione sull'attività svolta dal nuovo Osservatorio ogni anno.

All'articolo 4 si interviene sul codice penale (583-quater) aggravando le pene se il crimine è commesso ai danni di un medico che sta esercitando la sua professione. Le lesioni gravi o gravissime sono punite con pene aggravate: per le lesioni gravi reclusione da 4 a 10 anni e per le lesioni gravissime reclusione da 8 a 16 anni. La pena viene aggravata quando le lesioni siano «procurate in danno di: personale esercente una professione sanitaria o socio-sanitaria nell'esercizio delle sue funzioni o a causa delle funzioni o del servizio, nonché a chiunque svolga attività ausiliarie di cura, assistenza sanitaria o soccorso, funzionali allo svolgimento di dette professioni».

Viene considerata circostanza aggravante in tutti i delitti commessi con violenza e minaccia il fatto che la vittima sia un operatore sanitario o persona che «svolga attività ausiliarie di cura, assistenza sanitaria o soccorso».

Sarà possibile procedere d'ufficio per i reati di percosse e lesioni ai danni degli operatori sanitari. Per tutte le strutture sanitarie si prevede l'istituzione di specifici protocolli operativi con le forze di polizia per garantire interventi tempestivi». Multe salate da 500 a 5mila euro per chi insulta, offende o molesta medici e infermieri durate il loro lavoro.Verrà istituita anche una «Giornata nazionale di educazione e prevenzione contro la violenza nei confronti degli operatori sanitari e socio-sanitari».

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Commenti

graffio2018

Gio, 06/08/2020 - 10:12

finalmente! adesso, però, che la legge venga estesa anche a tutti gli altri ... CHIUNQUE aggredisce un'altra persona, di qualunque professione, età colore, nazionalità siano l'aggressore o la vittima, deve pagare!!!

ClioBer

Gio, 06/08/2020 - 10:17

Non posso che paludoire a questa novità.In ogni caso, costerà 16 anni di carcere, e annessi e connessi, ma solo agli italiani perché ci sarà sempre un magistrato di buon cuore a trovare il modo di "graziare" i poveri migranti.

cgf

Gio, 06/08/2020 - 10:21

Anche il personale viaggiante dei mezzi pubblici, pls. Sarà un caso, ma da quando sono state introdotte delle pene, le aggressioni sui mezzi pubblici negli USA sono drasticamente calate. Vogliono aspettare che anche qui, come successe da loro, non si trovassero più persone disposte a guidare e/o fare i controllori? Senza contar che qui da noi poi tocca pagare per stare a casa chi non può più lavorare.

Nes

Gio, 06/08/2020 - 10:33

Giusto inasprire le pene contro la delinquenza gratuita verso gli infermieri e dottori o qualsiasi altro pubblico ufficiale (con pene sino a 16 anni di reclusione), spero che tale disposizioni di legge sia applica verso tutti e soprattutto a chi ci tutela quotidianamente e mi riferisco alle forze di polizia atteso che oggi chi aggredisce un poliziotto o un carabiniere, la legge prevede solo fino a 5 anni di reclusione. Caso contrario, vi sarebbe una grave e vistosa disparità di trattamento, ma soprattutto la non tutela di chi oggi giornalmente rischiano la loro vita per garantirci la nostra sicurezza.

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mbferno

Gio, 06/08/2020 - 10:46

Sicuri? Forse per i babbei italiani che possono essere smazzuolati sempre e comunque. Se ad aggredire medici ed infermieri è un afronero,la multa non la paga,per il carcere c'è già pronta una toga sinistra. Scommettiamo?

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Flex

Gio, 06/08/2020 - 10:57

Gli annunci non hano mai fermato nessuno. Vedremo come saranno applicate le nuove regole. Non vorrei che i 5000 euro si trasformassero in 50 euro e i 16 anni di reclusione in 16 giorni, governo e magistratura ci hanno abituato a certi "miracoli interpretativi" se poi serviranno vent'anni per avere una sentenza definitiva invece di venti mesi non camierà proprio nulla.

gianf54

Gio, 06/08/2020 - 11:38

Tranne che non si tratti di clandestini...

desaix

Gio, 06/08/2020 - 11:48

Funzionerà ? o è una grida Manzoniana ? aspettiamo la legge per proteggere gli autisti, i netturbini, gli insegnanti etc. etc.

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giangol

Gio, 06/08/2020 - 14:38

Solo x gli italiani! I pagatori di pensione della sinistra sono esentati ovviamente