Altra grana per i 5S: i ribelli vogliono sfiduciare Cancelleri

Il ponte sullo Stretto spacca il Movimento 5 Stelle: pronta la sfiducia al sottosegretario alle infrastrutture e intanto Conte prende tempo

Altra grana per i 5S: i ribelli vogliono sfiduciare Cancelleri

Il ponte sullo Stretto per unire l'Italia rischia di dividere il Movimento 5 Stelle, che proprio per evitare scissioni ha deciso di indire per la giornata di oggi una riunione di emergenza. Una necessità dopo l'intervista rilasciata dal sottosegretario alle Infrastrutture Giancarlo Cancelleri a La Stampa, durante la quale esaltava l'impotanza del progetto sul quale, però, molti grillini fedeli ai principi della prima ora, si trovano in disaccordo.

Come riferisce La Stampa, il fronte dei "no" va ad alimentarsi di ora in ora e gira voce una frangia agguerrita di parlamentari pentastellati sia sul piede di guerra, pronta a presentare una mozione di sfiducia o, meglio, di censura, contro Cancelleri. Un'azione rara in parlamento tra appartenenti allo stesso partito, che il MoVimento sta cercando di scongiurare in ogni modo. Giuseppe Conte, come spesso sta facendo di questi tempi, preferisce non prendere posizione e attende che ci sia il dibattito in parlamento prima di dire la sua.

Un comportamento distante da ciò che ci si aspetterebbe da un leader di partito, che permette all'ex premier di capire in che direzione si muove naturalmente il MoVimento prima di sbilanciarsi. Il moderno Salomone pentastellato, solo pochi giorni fa in merito all'argomento avrebbe detto ai suoi: "Non approcciamoci al tema in modo superficiale. Tante volte abbiamo approfondito i dossier e da questi approfondimenti sono poi arrivate valutazioni diverse da quelle iniziali".

Gli esperti sostengono sia l'inizio di un nuovo corso per il Movimento 5 Stelle, basato più sui fatti e meno sull'ideologia. Un approccio che non incontra il favore di tutti, soprattutto per quanto riguarda il ponte sullo Stretto. Sono molti a credere che questo approccio vada a snaturare il M5S, che lentamente si sfilaccia e perde consensi anche a causa di una guerra intestina. Tra gli stessi esponenti del MoVimento ci sono posizioni contrapposte, che non vengono discusse nelle riunioni ma direttamente sui social, davanti agli occhi di tutti.

Lo stesso Cancelleri pare che solo qualche anno fa avesse posizioni nettamente contrarie in merito al ponte sullo Stretto o, almeno, questo è quello che emerge da un suo post datato appena tre anni fa, riportato alla luce probabilmente dai suoi stessi compagni di partito: "Eravamo convinti di esserci sbarazzati (del ponte e di Berlusconi) e invece, puntuale a ogni elezione, eccolo ritornare... L'unico ponte che vogliamo è quello che ci collega a un futuro migliore, un futuro a 5 Stelle!".

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