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Altri due anni di carcere duro per Cospito. E gli anarchici promettono una settimana di lotta

Sul noto blog anarchico "La nemesis" compare un messaggio intimidatorio

Altri due anni di carcere duro per Cospito. E gli anarchici promettono una settimana di lotta
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Ennesima lunga scia di mobilitazioni, che vanno dal mondo della scuola, passando per il fronte antagonista fino a quello anarchico, che dopo la conferma del 41 bis al loro leader Alfredo Cospito (nella foto) hanno alzato il livello dello scontro. Non si aspettavano che il ministro della Giustizia Carlo Nordio confermasse per lui il carcere duro. Sul noto blog anarchico "La nemesis", infatti, compare questo messaggio intimidatorio: "Che i prossimi due anni pesino come piombo su tutti coloro che sono coinvolti nell'accanimento vendicativo contro il nostro compagno. Non dimentichiamo i prigionieri della guerra sociale e non dimentichiamo i caduti nella guerra sociale. Fuori Alfredo dal 41 bis! Sara e Sandro, sempre con noi", riferendosi a Alessandro Sardone e Sara Mercogliano, i due anarchici morti mentre progettavano una bomba che avrebbe dovuto colpire la stazione di polizia di Roma Tuscolano. A parlare di organizzazione politica e a chiamare tutti a raccolta per il 7 maggio sono i Giovani Palestinesi Italiani (Gpi), gli stessi che lo scorso anno hanno indetto a Bologna una piazza che inneggiava al 7 ottobre, giorno del massacro compiuto da Hamas: "Convochiamo un'assemblea cittadina per continuare a organizzarci, costruire percorsi politici e di solidarietà e non farci trovare impreparate".

Sul fronte scolastico, invece, le sigle Cub (Confederazione Unitaria di Base) e Sgb (Sindacato Generale di Base) fanno sapere che "si apre una settimana di lotta e scioperi nel mondo della scuola", e per questo hanno indetto le giornate di astensione dal lavoro il 6 e 7 maggio. La tensione è crescente, e le varie sigle sono sempre più vicine tra loro.

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