Annunci e false promesse: così Renzi vuole Milano

Renzi arriva a Milano e di fatto apre la campagna elettorale per le amministrative. Il premier ormai usa le sue uscite pubbliche come spot elettorali

Annunci e false promesse: così Renzi vuole Milano

Renzi arriva a Milano e di fatto apre la campagna elettorale per le amministrative. Il premier ormai usa le sue uscite pubbliche come spot elettorali. E così, in visita al Piccolo di Milano ha subito lanciato il programma per Milano: "Lo Stato è pronto a investire 150 milioni all’anno per i prossimi dieci anni". Il premier Matteo Renzi ha concretizzato con queste cifre l’impegno di cui parlava da tempo del governo per il dopo Expo. Durante un incontro a Milano per parlare del futuro del sito espositivo, ha detto che bisogna impegnarsi per "evitare che questa area diventi lo spazio del nostro rimpianto. Lo spazio c’è tutto. A noi il compito di non sciuparlo. Il progetto Italia 2040 è un programma ambizioso". Insomma il dopo Expo diventerà il cavallo di battaglia elettorale del premier: "Il governo - ha detto il premier - è pronto a fare un progetto che sia ’the best’ e non puntare a ’the most’".

E ancora: "Siamo in condizione di accettare ognisuggerimento ma l’unica cosa che non sono disposto a fare è lasciare questoprogetto in mano ai campanili. È inaccettabile per l’Italia eparticolarmente inaccettabile per Milano", ha affermato. Infine Il premier ha ringraziato per la riuscita dell’Expo le istituzioni locali, il sindaco di Milano Giuliano Pisapia e il presidente della Regione Roberto Maroni, oltre al commissario Giuseppe Sala. E poi ha elencato nei ringraziamenti anche gli ex premier Prodi, Berlusconi, Monti e Letta, oltre all’ex sindaco Moratti e all’ex governatore Formigoni. «Vorrei ringraziare anche la magistratura di Milano che ha avuto grande sensibilità nel far rispettare le leggi e il rispetto delle istituzioni".

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