Berlusconi "debutta" a Strasburgo tra gli applausi dei colleghi

Berlusconi alla prima riunione del Ppe da europarlamentare: a Strasburgo accolto da un applauso. Tajani: "È una ferita sanata"

Un lungo applauso ha accolto Silvio Berlusconi al suo arrivo a Strasburgo. Il leader di Forza Italia ha debuttato oggi da parlamentare europeo alla riunione del gruppo del Partito popolare europeo.

Mercoledì il Parlamento Ue aprirà i lavori della nona legislatura. All'ordine del giorno c'è la nomina del nuovo presidente. Nomina che potrebbe arrivare nonostante lo stallo sulle altre cariche. "Noi abbiamo sempre sostenuto la posizione di una presidenza della Commissione per il Ppe che ha vinto le elezioni in base al principio dello Spitzenkandidat", ha ribadito Antonio Tajani.

Il presidente uscente si è anche detto "molto contento" per il ritorno in campo del Cavaliere: "È stata sanata una ferita", ha detto, "Berlusconi torna a sedere in un'aula parlamentare dopo che era stato ingiustamente espulso dal Senato. I cittadini, contro i giochi di palazzo, hanno deciso di farlo risiedere in una assemblea parlamentare".

L'ex premier è arrivato oggi a Strasburgo per la riunione del Ppe, ma non ha rilasciato dichiarazioni. Al suo ingresso nell'aula Robert Schuman il Cavaliere è stato salutato da un lungo applauso e si è seduto in prima fila, fra un collega austriaco e uno tedesco. Pare che a chiedere l'applauso sia stato il leader del gruppo, il tedesco Manfred Weber.

Commenti

cir

Lun, 01/07/2019 - 20:41

il nuovo che avanza ..." giuv cume m' aiet " ca spus 'd mars !

maryforever

Lun, 01/07/2019 - 21:10

UN BOCCA AL LUPO CAVALIERE.

ex d.c.

Lun, 01/07/2019 - 21:23

L'unico italiano di cui essere fieri

wania

Lun, 01/07/2019 - 23:34

Non si raccontino bugie - berlusconi si festeggia da se e in europa conta come il 2 di picche - ormai lo conoscono anche là.

Popi46

Mar, 02/07/2019 - 06:04

I detrattori di Berlusconi continueranno a rosicare .... da un quarto di secolo è punto di riferimento della politica italiana, ora sugli altari, ora nella polvere. Credo proprio che di quelli che oggi siedono sulle poltrone di governo, nessuno saprà ricordare i nomi tra 25 anni.....mancano di “quid”

VittorioMar

Mar, 02/07/2019 - 08:19

...nominarlo a Ministro(o commissario) degli ESTERI EUROPEO !!!