Berlusconi lancia Draghi premier "È lui l'uomo giusto per il Paese"

Berlusconi pensa già al dopo Europee: il presidente della Bce è la persona adatta per rassicurare Europa e mercati. E incalza Salvini: "Serve centrodestra europeo"

Berlusconi lancia Draghi premier "È lui l'uomo giusto per il Paese"

Mario Draghi è "l'uomo giusto per un incarico di alta responsabilità in Italia". Silvio Berlusconi pensa già al dopo Europee e al rilancio di Forza Italia e del centrodestra in vista di eventuali urne anticipate.

"Ho anche detto in passato, senza consultarlo, che Mario Draghi sarebbe stato l'uomo giusto per un incarico di alta responsabilità in Italia. Lo ribadisco oggi e spero che possa succedere", ha detto il Cavaliere al Mattino di Napoli, "Ma un governo tecnico è fuori discussione: il prossimo governo dev'essere scelto dagli italiani". In ogni caso, avverte, "noi siamo pronti a votare anche domani mattina".

Parlando di Forza Italia, l'ex premier non ha dubbi: "In vista delle prossime elezioni del 26 maggio ci siamo dati due missioni, una in Italia, una in Europa", dice, "In Italia quella di cambiare questo governo che fa male agli italiani per sostituirlo con un nostro governo di centrodestra che faccia ripartire l'economia, gli investimenti e l'occupazione che sollevi i nostri concittadini dall'oppressione fiscale, dall'oppressione burocratica, dall'oppressione giudiziaria che ci affliggono. La seconda in Europa quella di cambiare l'attuale Europa dei burocrati di Bruxelles e dell'austerità ottusa in un'Europa dello sviluppo, sostenitrice dell'economia per far crescere le imprese e l'occupazione, con una politica comune sulle frontiere, sull'immigrazione, sulla ripartizione dei richiedenti asilo che hanno diritto alla permanenza nel continente tra i vari Stati in percentuale alla loro popolazione".

Di Europa il Cavaliere ha parlato anche a Tgcom24: "Mi candido non per passione, ma perché sento il dovere di farlo, come nel '94 contro gli ex comunisti", ha spiegato, "Vado in Europa sperando di avere una messe di voti dagli italiani per spingere il Ppe a rimettersi con le destre, fare cambiare coalizione al Ppe e unificare l'Occidente oggi sgranato e diviso. È nel Ppe che si deciderà il futuro dell'Europa. Oggi Forza Italia è intorno al 12%, molto poco, ma io spero che con me in campo il consenso risalga, aumenti e raddoppi, e mi aspetto un buon successo", a gli italiani devono sapere che "per difendere l'Italia in Europa devono dare il voto a Silvio Berlusconi. Mi aspetto buon successo di Forza Italia e un insuccesso finalmente di M5s e le due cose comporteranno la fine di questo governo e un nuovo governo di centrodestra in cui Forza Italia dovrebbe essere il fulcro, il centro. Noi di Forza Italia siamo gli unici che rappresentano la politica liberale, siamo il presidio dei valori occidentali, siamo il baluardo contro le derive autoritarie, siamo la garanzia della libertà dei cittadini".

Come già ieri in tv, per Berlusconi il governo gialloverde è ormai al capolinea, con Matteo Salvini che ha subìto - ha detto ancora al Mattino - "l'umiliazione di farsi cacciare dal governo un sottosegretario per un semplice avviso di garanzia: passa per l'uomo forte ma non lo è affatto". Per questo il leader azzurro rilancia l'idea di "un'alleanza di centrodestra anche in Europa, con il Ppe, i liberali, i conservatori, la parte responsabile delle destre. "Solo una maggioranza di questo tipo può cambiare davvero l'Europa, e solo noi di Forza Italia siamo in grado di lavorare dall'interno del Partito Popolare, che è la maggiore forza politica in Europa, per realizzarla", spiega, "Per questo dico spesso che il solo voto davvero utile in queste elezioni è quello a Forza Italia".

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