"C'è un incontro a casa di Cassese...". E il Palazzo finisce in fibrillazione

Salvini nega a «Il Foglio»: mai visto. Ma il nome ora gira...

"C'è un incontro a casa di Cassese...". E il Palazzo finisce in fibrillazione

SabinoCassese? Il nome del grande giurista irrompe nel tardo pomeriggio nelle trattative del Colle, quando Il Foglio annuncia che Matteo Salvini è andato a trovarlo a casa sua. Cerca un consiglio o magari offre una candidatura? Mentre si scatenano le illazioni attorno alla notizia, arriva la smentita da fonti della Lega. Anche il leader del Carroccio, assediato dai giornalisti, nega: «Non so dove abiti. Ai Parioli? No, non ero da quelle parti. No, non l'ho sentito». Però qualcuno nota che non è così tranchant, che non ne parla come se fosse un'assurdità. E Il Foglio (di cui Cassese è editorialista) non conferma e non smentisce, possibile si sia inventato la notizia? L'amministrativista, molto vicino a Sergio Mattarella, giudice emerito della Corte costituzionale ed ex ministro della Funzione Pubblica del governo Ciampi, il giorno prima aveva spiegato in un'intervista al Giornale le singolarità di queste elezioni del presidente della Repubblica, sostenendo che se Mario Draghi andasse al Quirinale eletto da una maggioranza diversa da quella che lo sostiene, non per questo il governo dovrebbe cadere, rientra tutto nella fisiologia politico-istituzionale. Ora, il professore non risponde al telefono e ai messaggi e questo alimenta qualche sospetto. Tutti lo cercano, anche perché le ultime dichiarazioni di Salvini preannunciano novità importanti in serata, addirittura in nottata, garantendo che è «vicina la soluzione per il Quirinale», poco prima della riunione dei suoi grandi elettori di Camera e Senato e del vertice del centrodestra. Potrebbe davvero essere Cassese, molto attivo anche sui media malgrado i suoi 86 anni, il nuovo candidato della coalizione? Lui che, Carta alla mano, spiega da giornali e tv quali sono le regole per questa storica elezione potrebbe invece aver dato preziosi consigli a Salvini? Oppure il giurista può essere il tramite con altri personaggi? Mattarella, Draghi, anche la ministra della Giustizia Marta Cartabia, eletta alla Consulta su indicazione del Colle e poi diventata presidente, sempre in grande accordo con l'inquilino ancora per pochi giorni del Palazzo più alto. Il mondo politico sembra scombussolato dalla notizia, pur non confermata dell'incontro. «Mi pare che la Lega abbia fatto una smentita», sottolinea la senatrice di Forza Italia, Licia Ronzulli. Nell'entourage di Silvio Berlusconi confermano che nulla di nuovo riguardo a Cassese è stato comunicato da Salvini, che pure ha parlato con il Cavaliere. «Dovete chiedere a qualcun altro, non a noi», conclude la senatrice lasciando l'ospedale San Raffaele di Milano, dove da domenica è ricoverato Berlusconi. E insinua il sospetto che anche tra gli azzurri ci si chieda se il Capitano stia prendendo iniziative sue. Giuseppe Conte dice: «Non so nulla». Svicola, ma precisa che il M5S sta lavorando «con vero spirito di unità nazionale, perché serve una personalità di alto profilo condivisa». Scrive su Twitter lo scrittore ed ex deputato Pd Gianrico Carofiglio: «Allora quel che è giusto è giusto. Se davvero Salvini (chi legge sa cosa penso della più gran parte delle sue iniziative politiche) è il promotore della candidatura a presidente della Repubblica di Cassese, merita solo congratulazioni». Lui, il costituzionalista, ha avvertito: «Le rose di nomi rese note verranno bruciate».

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