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Anche la Boldrini gela Vendola: "Ho riserve sull'utero in affitto"

Continua lo scontro sul piccolo nato con l'utero in affitto. La sorella contro chi attacca: "Rispettiamo la loro privacy"

Anche la Boldrini gela Vendola: "Ho riserve sull'utero in affitto"

Il fiocco "arcobaleno" per Nichi Vendola e il suo compagno Ed Testa scatena una polemica senza fine. La nascita di Tobia Antonio è stata accompagnata da fortissime polemiche. Mentre è ancora cocente la delusione nel mondo omosessuale per l'approvazione in Senato del ddl Cirinnà sulle unioni civili senza stepchild adoption, sono state durissime le critiche del centrodestra per la scelta dell'ex presidente della Regione Puglia di ricorrere all'utero in affitto. Una pratica che ha sollevato anche lo sdegno del presidente della Camera Laura Boldrini.

Gli attacchi di quella che Vendola aveva definito in una recente intervista una "subalternità culturale della politica", sono stati pressoché simultanei alla notizia della nascita del piccolo, concepito negli Stati Uniti da una donna californiana. E se il leader della Lega Nord, Matteo Salvini, parla di "disgustoso egoismo", il senatore di Forza Italia, Maurizio Gasparri, punta il dito contro "questa sinistra che usa il turpe metodo dell'utero in affitto per inventarsi genitori dei figli degli altri". In serata arriva la replica di Vendola: "Non c'è volgarità degli squadristi della politica che possa turbare la grande felicità che la nascita di un bimbo provoca". E ancora: "Questo bambino è figlio di una bellissima storia d'amore, la donna che lo ha portato in grembo e la sua famiglia sono parte della nostra vita. Quelli che insultano e bestemmiano nei bassifondi della politica e dei social network mi ricordano quel verso che dice: 'ognuno dal proprio cuor l'altro misura' (anche se capisco che citare Dante non faccia audience)". Ma persino la Boldrini ha avuto da ridire con lui. "Ho molte riserve sulla maternità surrogata", ha commentato il presidente della Camera specificando che i dubbi ci sono soprattutto quando "si ha a che fare con giovani donne straniere". "È una pratica che si presta allo sfruttamento delle donne", ha detto chiaramente.

Dubbi sul tema, ancora dal centrosinistra, sono arrivati dal vicesegretario del Pd Debora Serracchiani. "Sono contenta per Nichi, per il suo compagno e per il piccolo Tobia - ha detto -, ho qualche perplessità, lo abbiamo sempre detto, sull'utero in affitto che è vietato in questo Paese e resta vietato nonostante l'approvazione delle unioni civili".

Gli amici di Vendola non hanno voluto commentare ma sono certi che poter realizzare il sogno di "crescere un figlio" che Vendola non aveva mai nascosto, lo renderà senz'altro "felice". Dopo essersi chiusa nel massimo riserbo, la sorella Patrizia ha rotto il silenzio per difendere a spada tratta il fratello. "Stiamo seguendo la linea del silenzio - precisa Patrizia - e rispettiamo la loro privacy, va bene così". Sulle polemiche che hanno seguito la notizia della nascita del piccolo, Patrizia non aggiunge altro: "Niente di più di quello che ha già detto mio fratello". Anche Daniela Santanchè ha invitato la politica ad abbassare i toni: "Ogni nascita è un evento di gioia e io do il benvenuto a Tobia. Piuttosto me la prenderei con chi in Italia favorisce gli insulti a Tobia". Ma Salvini rincara la dose: "Quando ci sarà la Festa della Mamma, questo bambino a chi lo fa il regalo? A Nichi o al suo compagno?".

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