Caos Procure, si dimette dal Csm il magistrato Morlini (che si era autosospeso)

Il togato autosospesosi del Consiglio Superiore della Magistratura Gianluigi Morlini lascia l'associazione di magistrati

Caos Procure, si dimette dal Csm il magistrato Morlini (che si era autosospeso)

Il consigliere del Csm Gianluigi Morlini ha comunicato le dimissioni da Unicost. A darne notizia il gruppo Unità per la Costituzione stesso, in un documento firmato dal presidente Mariano Sciacca e dal segretario Enrico Infante.

Nella nota, infatti, si legge: "Unità per la Costituzione prende atto di questa determinazione e ribadisce la necessità di preservare la credibilità e autorevolezza dell'organo di governo autonomo della magistratura".

Il togato Morlini, dopo essersi già autosospeso nei giorni scorsi, ora lascia ufficialmente la corrente, che esprime "disagio che tale decisione crea all'istituzione consiliare in termini di credibilità".

A seguire, si legge: "L'accertamento delle eventuali responsabilità spetta alle competenti Autorità disciplinari e, se del caso, giudiziarie ed è fortemente convinta che, a prescindere dalla discovery degli atti alla quale si assiste da giorni sulla stampa, una valutazione complessiva della vicenda potrà compiutamente formularsi solo al momento della piena ostensibilità degli elementi raccolti: purtuttavia, nelle more di tali accertamenti di non poco momento e presumibile durata la credibilità e l'autorevolezza del Csm è giornalmente sottoposta ad una tensione istituzionale mai prima vissuta. Compito di ogni è salvaguardare il ruolo costituzionale del Csm e la sua autorevolezza, snodo fondamentale per la tutela dei valori costituzionali. Unità per la Costituzione sente oggi tutto il peso e la responsabilità del presidio di questi valori".

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