La mossa di Casaleggio per distruggere i 5S

Dopo aver chiesto gli arretrati, via mail, Casaleggio ha staccato il blog delle stelle dal M5S. E ha ospitato un intervento di Di Battista. Tutte mosse per indebolire Conte

La mossa di Casaleggio per distruggere i 5S

Prima una mail per chiedere conto degli arretrati, poi il distacco del blog delle Stelle dal Movimento. Così da togliere anche la voce ufficiale ai grillini. In poche ore Davide Casaleggio, attraverso l’associazione Rousseau, ha innalzato il livello di scontro con i suoi ex sodali. Il clima è ormai quello della resa dei conti. “Adesso è davvero impensabile qualsiasi forma di consensualità nel divorzio, è una guerra”, ammette sconsolato un parlamentare di 5S. Lo scontro si traduce in una difficoltà ulteriore per Giuseppe Conte e per la ripartenza attesa dai parlamentari. Una speranza tuttora frustrata.

Del resto se la lettera ai parlamentari era in gran parte attesa, con tanto di richiesta di saldare i debiti per evitare i tagli del personale, la rottura netta con il sito ha colto di sorpresa tutti, compresi i parlamentari, che in pubblico non hanno gran voglia di parlarne. “Ma è atto che ha provocato più di qualche irritazione”, ammette una fonte interna. Anche perché gli eletti in Parlamento avevano ricevuto una comunicazione dall’azienda, relativa ai pagamenti, e in cui non c’era alcun riferimento al distacco del blog.

Non sono passate inosservate le prime mosse sul sito: ospitare un intervento di Alessandro Di Battista, che ha ricordato la figura di Gianroberto Casaleggio, e subito dopo un post di Davide Casaleggio in persona. “Hanno sancito un’alleanza, anche se magari per ora smentiranno. Ma i fatti sono sotto gli occhi di tutti”, è il ragionamento che circola Movimento 5 Stelle. Del resto che qualcosa si stesse muovendo, era chiaro. Stando a quanto apprende IlGiornale.it il dialogo tra Casaleggio e Dibba non si è mai interrotto. La formazione del governo Draghi ha solo impresso una decisa accelerazione.

Un altro elemento è che Rousseau rappresenta una calamita per gli ex grillini. La galassia che sta cercando di riorganizzarsi: l’elemento oggettivo è la conoscenza della macchina che offre Casaleggio, sia in termini organizzativi che di comunicazione. Insomma, può esserci anche solo per un “matrimonio di convenienza”, un confronto necessario. E da qui potrebbe partire l'attacco comune al Movimento sulla tentazione di superare la regola del secondo mandato, chiesta a Conte dai veterani pentastellati. Il giudizio di Emanuela Corda, deputata della componente l’Alternativa c’è, è severo: “Non mi appassiona tanto il tema Movimento 5 Stelle e Rousseau”, premette. “Ma - aggiunge la parlamentare con IlGiornale.it - credo che il Movimento, così come è stato trasformato negli ultimi tempi, non rispetti più i suoi principi e valori originari. Aver appoggiato un governo con Draghi premier è solo l’ultimo atto di un processo involutivo che dura da un po’. Anche le regole ormai sono saltate quasi tutte, deroga dopo deroga”.

Un riferimento alle deroghe che sarà il leitmotiv per demolire i 5 Stelle, dunque. “L’offensiva sullo snaturamento è destinata a diventare sempre più forte, lo diamo per scontato. Lo fanno con questo detto-non detto”, analizza un esponente pentastellato. E se Di Battista può usare un megafono speciale, come il blog delle stelle, l’obiettivo è chiaro: prendersi quell’elettorato grillino della prima ora. Minando alla base qualsiasi ipotesi di rinascita del Movimento.

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