Il centrosinistra si impone a Monza: vittoria a sorpresa per Paolo Pilotto

Paolo Pilotto vince a sorpesa a Monza al ballottaggio contro il sindaco uscente Dario Allevi: il candidato di centrosinistra la spunta dopo un testa a testa

Il centrosinistra si impone a Monza: vittoria a sorpresa per Paolo Pilotto

Sconfitta al ballottaggio per il sindaco uscente di Monza, Dario Allevi, che nella seconda tornata elettorale ha ottenuto poco meno del 49% dei voti. Sono stati oltre 98mila i cittadini chiamati nuovamente alle urne per eleggere il nuovo primo cittadino del capoluogo lombardo. Al primo turno, Dario Allevi ha ottenuto il 47,12% e solo per una manciata di voti non è riuscito a sfondare il tetto del 50% necessario per riconfermarsi alla guida della città. A sfidarlo è stato Paolo Pilotto, che lo scorso 12 giugno si è attestato al 40,08% e che al ballottaggio ha ottenuto il più del 51% di voti.

L'affluenza è stata notevolmente inferiore rispetto al primo turno delle votazioni: una situazione annunciata e ampiamente prevedibile viste le alte temperature registrate in tutta Italia e la negazione della doppia giornata di voto da parte del ministero degli Interni. "Si voterà con 40 gradi all'ombra e, per scelta del ministro Lamorgese, solo domenica e non lunedì. Quindi per molte famiglie sarà un problema", aveva detto il leader della Lega, Matteo Salvini, presagendo quello che sarebbe accaduto.

Dario Allevi è stato sostenuto fin dall'inizio dalla coalizione unita di centrodestra. Obiettivo di Allevi era la riconferma al primo turno ma subito dopo i risultati del 12 giugno si sperava nella vittoria al ballottaggio, con Forza Italia che è diventata il primo partito della coalizione a Monza con il 15%. Silvio Berlusconi ha sostenuto personalmente la candidatura di Dario Allevi nella città che solo pochi giorni prima ha visto trionfare la sua squadra di calcio per una storia salita in serie A. Il Cavaliere è particolarmente legato a Monza e nelle ultime settimane si è spesso fatto vedere in città, sia per i comizi che per semplici passeggiate in centro, dove ha dispenato selfie e chiacchiere con tutti i sostenitori. A Dario Allevi non è riuscita la riconferma per il secondo mandato, che sarebbe stato il primo per la città brianzola.

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