Tajani su Casini: "Non è più uomo del centrodestra"

Il coordinatore nazionale di Forza Italia sottolinea come Casini non sia parte del centrodestra. No ai "veti" e monito sulla necessaria tenuta del governo Draghi

Il coordinatore nazionale di Forza Italia Antonio Tajani
Il coordinatore nazionale di Forza Italia Antonio Tajani

L'ex presidente del Parlamento europeo e coordinatore di Forza Italia Antonio Tajani ha voluto commentare l'ipotesi che vede Pier Ferdinando Casini come in lizza per la successione del presidente Sergio Mattarella al Colle: "Casini in questo momento non è più un uomo del centrodestra", ha fatto presente l'esponente di punta del partito guidato da Silvio Berlusconi, così come ripercorso dall'Agi, interpellato in merito nei pressi di Montecitorio.

Pier Ferdinando Casini è una delle eventualità su cui, secondo alcune ricostruzioni, si starebbe lavorando per trovare un nome ecumenico che possa star bene a più attori in campo ma Tajani ha ricordato come l'ex presidente della Camera non appartenga da tempo alla coalizione di centrodestra.

Antonio Tajani ha voluto anche dire la sua in merito ad alcuni retroscena che hanno parlato di un canale aperto tra Forza Italia e Palazzo Chigi, sempre in materia Quirinale: "Non c'è stato nessun contatto con Draghi né da parte mia né del presidente Berlusconi. Noi siamo pronti a confrontarci con tutti e ascoltare tutti, a maggior ragione se si tratta del presidente del Consiglio, siamo sostenitori del governo", ha fatto presente il vicepresidente del Partito popolare europeo.

Uno dei temi che rimane sul tavolino, durante queste ore di febbrile discussione, riguarda i veti che il "campo largo" di Enrico Letta, Giuseppe Conte e Roberto Speranza pone, sin dal principio del dibattito sull'avvenire del Colle, su figure di centrodestra: "Oggi - ha detto Tajani, come ripercorso dalla fonte sopracitata - presentiamo una lista di nomi, uomini e donne, di altissimo profilo che hanno le carte in regola per fare il Presidente della Repubblica. Noi non poniamo veti ma è inaccettabile che vengano posti veti su persone solo perchè appartenenti politicamente o culturalmente all'area di centrodestra".

I leader del centrodestra avranno modo di confrontarsi nel corso del primo pomeriggio sulla "rosa" di nomi che dovrebbe essere composta da quattro personalità di spicco. Subito dopo, alle 16.30, si terrà una conferenza stampa presso la Camera dei deputati. Mentre la partita per il Quirinale continua a svolgersi, il tema della necessaria continuità governativa viene di nuovo posto con forza da Forza Italia.

"Draghi è in una maggioranza di governo che non è politica ma di unità nazionale per sconfiggere il coronavirus - ha dichiarato sul punto Antonio Tajani - , per mettere in campo tutte le risorse e i progetti legati al Pnrr. Senza di lui è impossibile tenere in piedi un governo di unità nazionale. Questo lo dico non sono io, ma tanti. Lo dice il Movimento 5 stelle, la Lega, non è una questione legata alla persona", ha chiosato l'ex presidente del Parlamento europeo.

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