Così gli scolari imparano a stare con i cani

Passeggiate da scuola al parco per insegnare come si avvicina un animale

Nadia Muratore

Il cane non è solo il miglior amico dell'uomo ma è anche un ottimo maestro a quattrozampe per insegnare ai bambini a rispettare gli altri, inventare nuovi giochi lontano dal computer e diventare più responsabili. Lo sanno bene gli istruttori del centro cinofilo «Happy Dog» di Rivalta, cittadina a un passo da Torino, che hanno realizzato un progetto innovativo e divertente, battezzato «Con-Fido in un miglio», ossia una passeggiata di un chilometro - dalla scuola al parco più vicino - con i cani al guinzaglio.

«I bambini e i quattrozampe sono due mondi molto simili, che già per natura si attraggono - spiega Luca Piras, uno dei fondatori di Happy Dog -, e quando accadono incidenti, per esempio un cane morde un bimbo, non sempre la colpa è tutta dell'animale. Per questo è necessario insegnare fin da piccoli il modo più giusto per avvicinare un peloso, per farlo diventare un compagno di giochi e di vita». All'obiettivo di insegnare ai bambini il rispetto degli animali, si è aggiunta anche la volontà di impartire loro le regole di base dell'educazione civica, nonché combattere la sedentarietà. Le passeggiate con Fido inizieranno a maggio e per ora sono quattro le scuole che hanno aderito ma presto altre se ne aggiungeranno, visto l'entusiasmo mostrato da insegnanti e genitori, oltre che dai bambini.Due o più istruttori cinofili insieme a una psicoterapeuta e una personal trainer entreranno nelle classi con tre cani: il Labrador Axel, il Pastore svizzero Leda e il Galgo Eva. La loro pettorina avrà due guinzagli, uno lo terranno gli istruttori e l'altro, a rotazione sarà dato ai bambini che - partendo dalla scuola -, passeggeranno con i quattrozampe, durante l'orario scolastico, fino al parco concordato con l'istituto e con la maestra, che parteciperà all'attività.

«Durante il percorso insegneremo ai bambini la corretta gestione del cane a passeggio - prosegue Piras -. I più piccoli impareranno a conoscere e rispettare l'animale, entrando in relazione con lui. Per esempio capendo quando l'animale non vuole farsi toccare o come accarezzarlo: non sulla testa perché può essere fastidioso pr l'animale e poi lasciarsi annusare, perché anche il cane ha bisogno di conoscerci prima di fare amicizia con noi. Verrà anche spiegato come comportarsi quando si incontra per strada altri quattrozampe».

Nello stesso momento gli alunni impareranno a tenere i luoghi puliti, ad attraversare la strada e a rispettare la natura. Fido diventa un ottimo insegnante, perché stimola l'aggregazione e la fantasia, il gioco all'aperto e anche il rispetto e la condivisione con gli altri. Gli incontri previsti per ogni istituto scolastico vanno dai cinque agli otto ma per il prossimo anno si spera di poter ampliare il progetto. «Il cane regala ai bambinigrandi emozioni, li aiuta a crescere in maniera più responsabile e attenta agli altri» ha concluso Piras.

Al termine si terrà una grande festa per consegnare agli alunni un «attestato di amicizia con Fido».

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