Il Csm sta con Zuccaro: "Vada avanti con le indagini"

Il Csm assicura "pieno sostegno alle indagini". E valuta una pratica a tutela del procuratore di Catania

Il Csm sta con Zuccaro: "Vada avanti con le indagini"

Il procuratore capo di Catania Carmelo Zuccaro potrebbe essere convocato in audizione al Csm. Il Comitato di presidenza di Palazzo dei Marescialli ha, infatti, disposto l'acquisizione degli atti "rilevanti" riguardanti le dichiarazioni del magistrato sui presunti legami tra le Ong e i trafficanti, che fanno arrivare centinaia di migliaia di immigrati clandestini sulle nostyre coste, e le trasmetterà alla Prima Commissione. Quest'ultima dovrà valutare l'avvio di una pratica a tutela del pm richiesta dal laico di centrodestra Pierantonio Zanettin.

"Ogni sostegno possibile" al procuratore Zuccaro, "affinché le indagini condotte dalla Procura di Catania, così come quelle svolte da altri uffici inquirenti sulle medesime ipotesi investigative, possano svolgersi con la massima efficacia e celerità", è stato assicurato dal Comitato di presidenza di Palazzo dei Marescialli che è pronto ad "attingere a tutte le risorse di cui dispone il Csm", compreso il ricorso a "eventuali applicazioni" di magistrati provenienti da altri uffici. L'organo di autogoverno delle toghe, "escluso ogni apprezzamento sul merito dei fatti prospettati" nelle "esternazioni" di Zuccaro, "non intende affatto incidere sullo svolgimento delle investigazioni da parte dell'ufficio di procura di Catania". Allo stato, spiega il Comitato di presidenza, è "esclusa" la procedura di trasferimento d'ufficio per incompatibilità, e la Prima Commissione, con gli atti che saranno acquisiti, "potrà valutare accuratamente i profili concernenti le modalità e i termini delle esternazioni del procuratore di Catania" anche "mediante l'eventuale audizione " con la quale "si potranno attentamente vagliare l'opportunità e le scelte di comunicazione" compiute dal magistrato nei giorni scorsi.

Il procuratore di Catania sarà, invece, audito in commissione Antimafia mercoledì 9 maggio alle ore 14. È stato il presidente della Commissione parlamentare, Rosy Bindi, a proporre l'audizione del magistrato all'Ufficio di presidenza, per un approfondimento sul ruolo della criminalità mafiosa nel traffico di migranti verso il nostro Paese.