E ora anche Matteo Renzi si pente della scelta Mogherini

L'impatto sulla politica estera di Federica Mogherini "è stato prossimo allo zero". E l'ex premier si è assunto la responsabilità

E ora anche Matteo Renzi si pente della scelta Mogherini

L'impatto sulla politica estera di Federica Mogherini "è stato prossimo allo zero". Lo ha scritto un pentito Matteo Renzi nel libro appena pubblicato "Un'altra strada. Idee per l'Italia".

L'ex premier si è assunto la responsabilità di quella scelta. Secondo il Corriere, il vero errore Renzi lo aveva però commesso quando aveva rifiutato di candidare alla presidenza del Consiglio europeo il suo predecessore Enrico Letta, come gli avevano proposto Angela Merkel e François Hollande con la promessa di appoggiarlo. "Non mi farò mai presiedere da Letta", aveva detto il premier lanciando la controproposta di portare Mogherini per la guida della diplomazia.

Forse, spiega il quotidiano di via Solferino, sarebbe stato diverso avere un italiano al posto del polacco Donald Tusk a dettare l'agenda e le priorità dei capi di governo al tempo della crisi migratoria. Ma la storia è andata in modo diverso. E ora Renzi si pente.

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