Ce l'ha fatta. Lo "sceriffo del tacco d'Italia" può finalmente tornare a dormire sonni tranquilli, sempre che il suo ultimogenito, nato a settembre e frutto dell'amore dell'ex presidente con un'artista di Monopoli, non soffra di coliche notturne. Ma lo spirito istrionico dell'Emiliano dalla corporatura robusta e il piglio autoritario è in grado di affrontare ben altro. Certo, se l'era vista brutta al terzo diniego consecutivo arrivato dal Csm alla sua candidatura come consigliere giuridico. Eppoi, che pretese questi del Csm. Gli avevano mandato a dire "torni a fare il magistrato". Ma come gli viene in mente? Dopo 23 anni di onorata aspettativa a fronte di 16 anni di carriera, non ci penso proprio a tornare in tribunale e chissà dove poi. C'ho anche la nuova famiglia, il bimbo piccolo, la moglie giovane, e poi Decaro me l'ha promesso: io non gli facevo ombra in giunta e lui mi sistemava, mica per sempre, solo fino alle elezioni. Un posto tranquillo, andava bene anche quello da consulente (130 mila all'anno) per gestire le grandi crisi industriali, in particolare l'ex Ilva. Sì, c'era già una gestione commissariale, ma - come si dice - due teste son meglio di una. E invece tutto naufragato sulle solite assurdità burocratiche -impossibile un collocamento fuori ruolo/ no a un'altra aspettativa-. Ma per Emiliano dei miracoli niente è impossibile. Nei momenti di sconforto aveva deciso di scrivere un altro libro, dopo l'autobiografia "chi non lotta ha già perso" era pronto per il grande romanzo sulla giustizia sociale e politica. Lui però non è come il suo fraterno amico Carofiglio, scrivere non gli basta. Lui è uomo del fare e del trafficare, dei contatti umani e delle strizzate d'occhio da sinistra a destra in un vortice forsennato di pragmatismo. "Il futuro di Emiliano è quello di essere sempre sé stesso", diceva a chi gli chiedeva se fosse preoccupato. E ha avuto ragione. Ora "il suo cuore è pieno d'amore". Ora che ha ottenuto una collocazione fuori ruolo (150.
000 lordi all'anno) in Senato sulle condizioni di lavoro in Italia. Lui qualche idea ce l'ha già, soprattutto sul come riuscire a non fare il proprio mestiere ed essere pagato lo stesso. Intanto scalda la sedia, pronto per le vette del Pd.