Per ereditiera e galeotto finita la fuga. Ma non c'è traccia del neonato sparito

Lei nobile, lui pregiudicato per stupro, seguiti per mesi e presi

Per ereditiera e galeotto finita la fuga. Ma non c'è traccia del neonato sparito

L'ereditiera, il pregiudicato e il neonato. Sono questi i protagonisti di una telenovela che nelle ultime settimane ha appassionato l'Inghilterra. E che ieri potrebbe aver conosciuto la sua fine. Una fine probabilmente tragica. Perché del piccolo non ci sono più tracce e gli investigatori non hanno più molte speranze di ritrovarlo vivo.

Tutto è iniziato con una scomparsa denunciata dai familiari e rilanciata dai tabloid inglese qualche mese fa, quella di Constance Marten, 35 anni. Una donna sregolata e inaffidabile, ma certamente non una persona qualsiasi. Il padre è un famoso produttore cinematografico e musicale, Napier Marten. E la nonna, la madre di Napier, era Mary Anna Marten, una figlioccia della regina madre e una compagna di giochi della principessa Margaret, e Constance è cresciuta, con i fratelli minori Maximilian (34 anni) e Tobias (31) a Crichel House, una dimora georgiana con un parco di 5mila acri nel Dorset, talmente imponente da essere stata scelta per l'ambientazione del film del 1996 Emma, con Ewan McGregor e Gwyneth Paltrow.

Constance, pecora nera della famiglia, ha rotto ogni residuo contatto con i parenti dopo aver incontrato, nel 2016, durante un corso di teatro, Mark Gordon, 48, rimpatriato in Gran Bretagna dopo aver scontato una pena di vent'anni in Florida per uno stupro commesso all'età di 14 anni. I due hanno sempre condotto una vita appartata, a Londra, fin quando nello scorso settembre Constance ha iniziato a mostrare i segni evidenti di una gravidanza. A quel punto la coppia ha preso a spostarsi senza apparente logica da un bed and breakfast all'altro, pagando sempre in contanti e dormendo spesso anche in una tenda da campeggio, dando l'impressione che volessero far perdere le loro tracce ma comunque lasciandone molte, grazie alle quali Scotland Yard era riuscita a ricostrure in gran parte i loro spostamenti. A un certo punto, probabilmente ain primi di gennaio, la donna deve aver partorito. E il 5 gennaio la loro auto è stata trovata in fiamme nell'area di Manchester e i due hanno preso a spostarsi in taxi. Alcuni tassisti hanno raccontato di aver udito il pianto di un bambino mentre trasportavano la coppia.

Poi, lunedì, la coppia è stata rintracciata da Scotland Yard a Brighton, nel sud dell'Inghilterra, ma senza il bambino. Constance e Gordon sono stati tratti in arresto e sottoposti a interrogatorio in attesa dell'eventuale contestazione di reati. Nel frattempo è scattata la caccia al bambino, con investigazioni a tappeto nella zona del fermo, con perquisizioni di casolari, di aree isolate e caccia a possibili testimoni nel vicinato.

Con il passare delle ore la polizia ha preso a dare pressoché certa la morte del bebé abbandonato, come emerso in un briefing di aggiornamento condotto nel pomeriggio di ieri da Scotland Yard e dalla Sussex Police. Per la coppia dovrebbe scattare l'accusa di negligenza grave e omicidio colposo.

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