L'ex ministro Tria demolisce Conte: "Troika in Italia, avrei evitato..."

Intervenuto a 24 Mattino, Giovanni Tria boccia le scelte del presidente del Consiglio: "Crea un po' perplessità il fatto che gli Stati generali si aprano essenzialmente con la troika. Io l'avrei forse evitato"

Ancora forti polemiche nei confronti degli Stati generali convocati dal premier Giuseppe Conte, già bocciati da una consistente compagine politica prima ancora di iniziare.

Dopo una riunione, i leader di Lega e Fratelli d'Italia ed il vicepresidente di Forza Italia hanno comunicato la loro decisione di non rispondere all'invito di un presidente del Consiglio che fino a questo momento ha dimostrato soltanto a parole la propria volontà di ascoltarli. Lo stesso Matteo Renzi, il cui partito fa parte della maggioranza di Conte, ha dichiarato di considerare gli Stati generali un semplice "aiuto". "Tutto è utile, ma dopo l'importante è che si passi dalle chiacchiere ai progetti concreti, serve un dibattito parlamentare", ha affermato a "Circo Massimo", come riportato da LaPresse.

A creare maggior preoccupazione, per quanto riguarda gli Stati generali, è soprattutto il nome di alcuni personaggi che sono stati invitati a prendere parte all'assemblea che sarà avviata oggi a Villa Doria Pamphilj. Si parla della presidente della commissione europea Ursula von der Leyen, della presidente della BCE Christine Lagarde, del presidente dell’Europarlamento David Sassoli e della direttrice del Fondo monetario internazionale (Fmi) Kristalina Georgieva. "Come professore non sono mai contrario ai convegni, certo crea un po' perplessità il fatto che gli Stati generali si aprano essenzialmente con la troika, vogliamo interpretarlo come sottile messaggio comunicativo?", ha commentato senza tanti giri di parole l'ex ministro dell'Economia Giovanni Tria, intervenuto stamani a 24 Mattino, trasmissione in onda su Radio 24. "Dal punto di vista comunicativo, questo appello alla troika io l'avrei forse evitato", ha aggiunto, riferendosi a Conte.

"Sento parlare della sospensione del codice degli appalti e di seguire la direttiva Europa: questa è una proposta che ho fatto io nel marzo 2019 e fu respinta, adesso hanno cambiato idea? Ne sarei felice. Gli eventi fanno cambiare idea, questo è normale", ha poi proseguito il docente di Economia politica. "Un piano richiede obiettivi precisi e strumenti per raggiungerli. Quali sono gli obiettivi attuali? Il primo obiettivo è frenare la caduta del Pil e della occupazione; il secondo, aumentare il tasso di crescita per avere una sostenibilità del debito. Questo richiede di scegliere programmi e progetti con una stima dell'impatto su questi obiettivi".

Ma stime non ne sono ancora state fatte, ha ricordato Tria:"Noi non abbiamo ancora una stima dell'impatto sul Pil dei 55 miliardi che dobbiamo spendere adesso. Questi sono i piani, e dei piani operativi non si parla in un convegno".

Quale sarebbe allora la giusta strada da percorrere? "Una delle prime cose che andrebbero fatte è di riportare nelle sedi istituzionali il disegno dei piani", ha spiegato l'ex ministro dell'Economia. "Come prima cosa, riportare la programmazione economica al ministero dell'Economia. Non è stato colpa di questo governo ma è stato spostato il dipartimento di programmazione economica, che era il vecchio ministero della Programmazione, alla Presidenza del Consiglio. Non funziona".

Poi il commento sul Mes: "Vorrei vedere i piani di investimento e di spesa finanziabili dal Mes e qual è il loro costo effettivo. Dopo di che, credo non ci sia nessun pericolo nell'utilizzare questi fondi", ha concluso il professore.

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Commenti
Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Ven, 12/06/2020 - 10:53

non ci sarà nemmeno una mezza troika, ma una commissione, che verificherà se le disposizioni verranno applicate correttamente per il MES... tutto qua :-) state facendo una cagnara per una cosa da nulla!

maxfan74

Ven, 12/06/2020 - 10:58

Gli Stati Generali non servono a niente se non ad allungare i tempi e la vita di un Governo già finito nel nulla.

Nicola48ino

Ven, 12/06/2020 - 11:07

Ena e tria, vi siete venduti alla ue. È inutile che adesso volete correre ai ripari. Conte ha visto i sondaggi che lo danno al 25% e batte il ferro finché è caldo. Il discorso di Reagan agli stati generali dove tutti gli invitati a villa Pamphili(a proposito giù le mani dall'argenteria sarà pieno di compagni) sancira'la sua leadership navale (andrà personalmente a prendere i clandestini x dispetto di Salvini) e comandera'in Italia fino alla fine dei tempi.

graffio2018

Ven, 12/06/2020 - 11:23

ma siamo seri... chi può votare Conte? chi è contento di quello che ha fatto? i cassa integrati che non hanno ricevuto nulla? le partite iva che hanno avuto un'elemosina o neanche quella, mentre altri stati europei dal primo giorno hanno avuto minimo 5000 euro? le aziende, a cui ha praticamente dato un altro debito con un finanziamento da restituire, mentre negli altri stati sono a fondo perduto?? i disoccupati che non avranno speranza di avere un altro lavoro se non si ridurrranno le tasse per le imprese? le famiglie che si sono viste aumentare la tassa sulla casa??' e siamo seri, su!!

graffio2018

Ven, 12/06/2020 - 11:36

mortimermous, ma cerco tutto qua! c erano mille modi per finanziare una ripresa, ma guarda caso nessuno faceva l'interesse dell'Europa... quindi meglio il MES con controllo da parte del governo tedesco, vero? ma ci siete o ci fate????

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Ven, 12/06/2020 - 11:47

GRAFFIO2018 aspetta e vedrai :-)

RolfSteiner

Ven, 12/06/2020 - 11:53

I nuovi padroni di casa vengono a fare una ricognizione del bene acquistato (8000 chilometri di costa, opere d'arte eccezionali, 60 milioni di affittuari, anzi, mezzadri)

graffio2018

Ven, 12/06/2020 - 11:58

purtroppo non vorrei vedere.. ma vedrò

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Walhall

Ven, 12/06/2020 - 12:18

@mortimermouse: ciò che ha scritto è esatto. Ma qui in Germania, sappiamo benissimo come la politica italiana, un susseguirsi di labili coalizioni plagiate o incompetenti al ruolo rivestito, quindi si dà per certo il severo commissariamento del suo Paese. Le conseguenze sono molto diverse da quelle greche, direi peggiori, perché l'Italia vanta ancora una forte leadership sulla innovazione industriale. Venire commissariati significa essere esposti al pericolo di dover svendere le aziende strategiche di Stato. Eni e Fincantieri sono i primi candidati. Seguono poi le attività private, perchè verranno deteriorate dalla eccessiva tassazione interna e quindi esposte alla necessità di vendere a prezzi inferiori a quelli di mercato. L'Italia ha bisogno di un Governo forte, duraturo e amante del proprio popolo, altrimenti diverrà un oggetto battuto e dibattuto all'asta fallimentare.

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saggezza

Ven, 12/06/2020 - 12:41

Io sono contro il mes. Di questa UE con al comando la Germania e la Francia e che ha dimostrato ad uffa che non gliene frega nulla dell'Italia, non mi fidooooooooo!!! Vogliono la nostra morte. Ed i loro complici sono purtroppo all'interno delle nostre istituzioni a cominciare dalle più alte cariche dello stato.

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Ven, 12/06/2020 - 12:59

WALLHALL non è infatti un mistero che negli ultimi anni l'unione europea non sia stata molto tenera con la politica italiana di sinistra! ad esempio renzi ha creato un pazzesco imbarazzo nell'unione europea a causa delle sue dichiarazioni che non erano conformi a quelle che lui dichiarava in riunioni a porte chiuse :-) poi con il tempo l'unione europea ha capito la logica della sinistra italiana , ed è proprio per questo che mette in condizioni di sicurezza gli accordi sul MES , in modo che se viene un altro governo di sinistra, questo sarà obbligato a rispettarlo oppure il governo italiano dovrà assumersi la responsabilità di aver provocato l'intervento della troika europea, piu o meno come con la grecia! :-) questo è fondamentale per capire come la logica europea non sia affatto speculare a quella della sinistra italiana ! tutto questo però ruota intorno al PPE, e grazie a berlusconi :-)

GGuerrieri

Ven, 12/06/2020 - 13:00

Bisognerebbe essere chiari quando si parla di troike/commissariamenti. Ciò significa di fatto la sospensione della democrazia. Vero che per la verità in italia è dal 2011 che abbiamo governi frutto dei peggiori trasformismi parlamentari, purtroppo formalmente ineccepibili. Ma poichè soprattutto da sinistra continuano a ricordarci che la Repubblica Italiana è figlia della resistenza alla dittatura fascista, conseguentemente resistere ad una sospensione della democrazia in ogni modo sarebbe perfettamente lecito... E siccome comunque una parvenza formale di legalità parlamentare/governativa occorrerebbe anche con la troika, come abbiamo visto, i parlamentari ed i governanti che eventualmente si presterebbero al gioco, sarebbero da considerarsi semplicemente dei Quisling nostrani.

lisanna

Ven, 12/06/2020 - 13:38

troika o non troika sara' un inutile show con perdita di tempo soldi e credibilita'.Quale altro paese ha avuto bisogno di cento task forces e/o stati generali per elaborare un programma di ripresa? nessuno. Germania : 21 h di discussione e 24 pg di soluzioni.Italia: mesi di tasks decreti e ora ultima pagliacciata e nessuna soluzione.

carpa1

Ven, 12/06/2020 - 14:39

Ma a chi vorrebbe parlare di piani? Quando parla di piani economici questi taroccati pensano ai piani di un edificio, altro non possono immaginare! Lo sa che siamo sotto scacco da parte di un sedicente capo di governo, quello che ha posto a ministro dell'economia un laureato sì, ma in lettere e per di più cantante di bella ciao con chitarra in mano, al posto di un professore di economia; ottima scelta ed i risultati sono sotto gli occhi di tutti. Quanto ancora Mattarella dovrà aspettare prima di decidersi a mandare a quel paese quest'accozzaglia inconcludente e deleteria prima di decidersi a sciogliere questo parlamento imbullonato alle poltrone e che non rappresenta più, da ancor prima che desse fiducia a questi tangheri, l'orientamento degli elettori?

Ritratto di 02121940

02121940

Ven, 12/06/2020 - 17:07

Inutile parlare con chi non capisce o non vuol capire. Conte è arrivato a limite della logica. Ora torni indietro a fare l’avvocato, se che trovi dei clienti distratti.