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Federica scomparsa. "Uccisa dal marito prima di separarsi"

La donna è sparita nel nulla da sabato. La Procura: forse fatta a pezzi dall'uomo

Federica scomparsa. "Uccisa dal marito prima di separarsi"
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Rientra a casa la sera, scompare nel nulla. Fatta a pezzi e messa in un sacco o in una valigia, gettata nel lago o sotterrata. Queste le ipotesi degli inquirenti per spiegare il giallo di Federica Torzullo, 41 anni, madre di un ragazzino di 10 anni, sparita da Anguillara Sabazia senza lasciare, almeno all'apparenza, alcuna traccia. La telecamera dell'abitazione di famiglia, in via Costantino, zona Campo Marinaro, la riprende per l'ultima volta alle 23 di giovedì 8 gennaio. Poi più nulla: nessuna altra immagine della donna. Com'è possibile? Chi ha manomesso l'impianto di videosorveglianza disattivando il rilevatore di movimento? Un'anomalia inquietante tanto che la Procura di Civitavecchia iscrive il marito, Claudio Carlomagno, 45 anni, nel registro degli indagati. Troppi gli elementi nel suo racconto che non quadrano.

La casa viene messa a soqquadro, il telefono cellulare e l'auto dell'uomo sequestrati. L'accusa è di omicidio volontario aggravato e occultamento di cadavere. Un atto dovuto, secondo i carabinieri, a garanzia dello stesso visto che non si escluderebbero altre piste. Dal suicidio all'allontanamento volontario anche se non sono stati trovati messaggi o altro. L'uomo denuncia la scomparsa della moglie venerdì pomeriggio alla stazione locale dei carabinieri. Le ricerche partono proprio dal lago di Bracciano con la motovedetta dell'Arma mentre gli esperti del Ris setacciano la villetta in cui vive la famiglia, l'auto, l'azienda dell'uomo, la Carlomagno srl in via Tevere, ditta che si occupa di movimento terra, scavi e demolizioni, alla ricerca di indizi. Non solo. Viene posto sotto sequestro un impianto che si occupa di trattamento e recupero di materiali inerti nella zona del Casale di Spanora, Crocicchie, dove la ditta effettua lavori. Figlio dell'assessore alla sicurezza e alla legalità del comune sabatino, Maria Messenio, ex poliziotta, l'uomo era in rotta da tempo con Federica, impiegata all'ufficio postale dell'aeroporto di Fiumicino. Sarà un caso ma la prima udienza per la separazione dei due e l'affidamento del figlio era fissata per i prossimi giorni. I vicini li sentono litigare spesso, anche in strada. "Era prima di Natale. Non so cosa stessero dicendo. Lui alzava la voce, lei voleva allontanarsi, penso per paura" raccontano. Interrogati i dipendenti dell'impresa di scavi.

"Venerdì mattina il principale è arrivato al lavoro 45 minuti dopo il solito orario" avrebbero raccontato ai carabinieri. Ritardo che l'indagato non ha saputo giustificare. Ieri gli esperti del Ris sono tornati sul posto e acquisito le immagini di altre videocamere.

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