Fisco, sicurezza, pensioni, famiglia: ecco i 10 punti

"Un programma per l'Italia" punta anche su cultura e lotta alla povertà. E addio Fornero...

Fisco, sicurezza, pensioni, famiglia: ecco i 10 punti

Roma Un programma «ampiamente condiviso» con cui il centrodestra è pronto a presentarsi davanti al giudizio degli italiani e riprendere la guida del governo. Un documento in dieci punti al quale nel vertice serale di Palazzo Grazioli è stata data l'ultima limatura - superando ad esempio lo scoglio dell'abolizione della Legge Fornero - e che diventerà il biglietto da visita della coalizione.

L'intestazione recita: «Un programma per l'Italia. Per la crescita, la sicurezza, le famiglie e la piena occupazione». Il cuore della proposta è naturalmente quello fiscale, con l'introduzione della flat tax, l'aliquota unica che dovrà dare una frustata all'economia facendo tornare il nostro Paese a crescere, ma si punta molto anche sulla sicurezza, sul controllo delle frontiere, sul sostegno alla natalità, sulla riforma dello Stato con la concessione di maggiore autonomia agli enti locali e su un grande piano di sostegno agli indigenti e di lotta alla povertà.

MENO TASSE

Riforma del sistema tributario con l'introduzione di un'unica aliquota (flat tax) per famiglie e imprese; no all' imposta sulle donazioni; no all' imposta di successione; no alla tassa sulla prima casa; no al bollo sulla prima auto; riforma del sistema sanzionatorio-tributario; divieto di tassazione in assenza di reddito; pagamento immediato di tutti i debiti della PA verso cittadini e imprese, anche attraverso lo strumento innovativo dei titoli di Stato di piccolo taglio; modifica dello split payment sull'Iva.

MENO STATO INVADENTE

Riorganizzazione della macchina dello Stato e pari dignità tra PA e cittadino; taglio degli sprechi con introduzione della disciplina dei costi standard. Autocertificazione preventiva. Chiusura di Equitalia con riscossione demandata agli enti locali. Abolizione del limite all'uso del contante. Piano per il Sud. Uso dei fondi europei per azzerare gap infrastrutturale.

MENO VINCOLI DALL'EUROPA

No all'austerità con una profonda revisione dei trattati europei. Recupero di sovranità. Tutela degli interessi italiani e del made in Italy, in particolare delle tipicità agroalimentari della Penisola.

PIU' AIUTO A CHI HA BISOGNO

Azzeramento della povertà con un grande piano per gli indigenti. Aumento delle pensioni minime e introduzione delle pensioni alle mamme. Raddoppio dell'assegno minimo delle pensioni di invalidità. Azzeramento della Legge Fornero e nuova riforma previdenziale economicamente e socialmente sostenibile. Codice delle norme a tutela degli animali domestici.

PIU' SICUREZZA PER TUTTI

Lotta al terrorismo; ripresa del controllo dei confini; blocco degli sbarchi con respingimenti assistiti e accordi coni Paesi di provenienza dei migranti economici; piano Marshall per l'Africa; rimpatrio di tutti i clandestini; abolizione della protezione umanitaria mantenendo solo lo status di rifugiato. Introduzione del principio che la difesa è sempre legittima; poliziotto e carabiniere di quartiere.

PIU' GARANZIE PER CIASCUNO

Riforma della giustizia per assicurare il diritto a un giusto processo. Separazione della carriere tra magistratura inquirente e giudicante. Nuova disciplina delle intercettazioni e e della custodia preventiva.

PIU' SOSTEGNO ALLA FAMIGLIA

Piano straordinario per la natalità con asili nido gratuiti e consistenti assegni familiari più che proporzionali al numero dei figli. Quoziente familiare, tutela del lavoro delle giovani madri. Pensioni per le madri. Obiettivo di piana occupazione per i giovani.

PIU' QUALITA NELLA SCUOLA, NELL'UNIVERSITA' E NELLA SANITA' PUBBLICA

Più libertà di scelta per le famiglie nell'offerta educativa e sanitaria. Incentivazione della competizione pubblico-privata a parità di standard. Piano di edilizia scolastica. Sostegno alla meritocrazia.

PIU' AUTONOMIE TERRITORIALI E MIGLIORE GOVERNO CENTRALE

Elezione diretta del Presidente della Repubblica. Riduzione del numero dei parlamentar con l'introduzione del vincolo di mandato. Rafforzamento delle autonomie locali. Modello di federalismo responsabile. Via a un piano straordinario per l'adeguamento di Roma Capitale agli standard in vigore nelle principali capitali europee.

PIU' TECNOLOGIE, CULTURA E TURISMO. TUTELA DELL'AMBIENTE, EFFICIENTAMENTO ENERGETICO

Più tecnologie innovative applicate all'efficientamento energetico. Sviluppo e promozione di cultura e turismo. Tutela dell'ambiente. Piena diffusione delle infrastrutture immateriali. Digitalizzazione della Pubblica amministrazione. Piano per il risparmio energetico. Sicurezza negli approvvigionamenti. Sostegno a start-up innovative attraverso lo strumento del crowd-funding.

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