Fusaro all'attacco: "Il Mes è virus mortifero, ma nessuno ne parla"

Il saggista commenta l'emergenza coronavirus, ricordando però come nel frattempo in Europa continui serrato l'iter circa il Fondo Salva Stati

Fusaro all'attacco: "Il Mes è virus mortifero, ma nessuno ne parla"

"Paolo Gentiloni l'ha ammesso: 'Il Mes è completo, si discutono i dettagli'. A proposito di virus mortiferi, eccone uno di cui nessuno più parla: il Mes". Il tweet provocatorio è firmato da Diego Fusaro, di cui sono note le posizioni euroscettiche. In piena emergenza coronavirus, che sta tenendo sull’attenti – in isolamento e in quarantena il Nord Italia – il saggista commenta causticamente la situazione, ricordando però come nel mentre a Bruxelles e Strasburgo, chi di dovere, stia portando avanti l’iter sul controverso e assai discusso Fondo Salva Stati.

Nel suo affondo sul social network, l’opinionista punta il dito contro l’ex presidente del Consiglio, nonché attuale commissario europeo all’economia del Partito Democratico. E nel farlo, Fusaro dice che oltre al pericoloso Covid-19, c’è anche la minaccia del Mes, paragonato al coronavirus in quanto – dice – "virus mortifero" di cui nessuno parla più soprattutto in questi giorni concitati.

Il 36enne anti-europeista, sempre su Twitter, ha voluto anche dire la propria sulla querelle tra il premier Giuseppe Conte e regione Lombardia: il sedicente avvocato del popolo, come noto, se l’è presa velatamente con l’ospedale di Codogno, accusandolo di non aver attuato i protocolli alla perfezione. Un’uscita che ha fatto sboccare il governatore lombardo Attilio Fontana, indispettendo gli stessi professionisti del nosocomio in provincia di Lodi, presso il quale è ricoverato il cosiddetto "paziente uno".

A tal proposito, lo studioso di filosofia scrive: "Vivo in Lombardia dal 2011. Una regione che può considerarsi un baluardo di civiltà. Trovo del tutto inappropriate, ingenerose e indegne della sua carica le parole del presidente Conte".

Intervistato da Francesco Vergovich e Fabio Duranti su Radio Radio, Fusaro ha dunque fatto un’analisi circa l’origine del coronavirus, individuando tre possibili scenari come causa dell’epidemia-pandemia. La prima? Eccola:"La versione ufficiale che va ripetendo che è stata un’accidentalità. Dal mondo animale questo virus si è diffuso al mondo umano e da lì ora si sta planetarizzando". Quindi, la seconda ipotesi: "Si tratterebbe di un virus prodotto in laboratorio a Wuhan in Cina uscito in qualche modo dai laboratori. Questo a prova, si è detto, dell’inefficienza del governo cinese reo di essere ancora comunista". Infine, la terza e più coerente, sempre secondo Fusaro: "C’è in qualche modo la longa manus statunitense in tutto questo. Questa ipotesi certamente prende le mosse dal fatto che il virus è partito dai laboratori della Cina, ma ci permette di capire che questo virus può essere stato fatto uscire tramite vari modi. Ma soprattutto questo scenario ci permette di rispondere a una domanda che altrimenti resta inevasa: a chi giova tutto questo? Di certo non giova alla Cina, che si trova oggi nella peggior crisi, in ginocchio proprio mentre stava trionfando sul piano economico e addirittura surclassando gli Stati Uniti d’America".

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