"Si è rimesso in piedi". Come sta Giuliano Ferrara

Migliorano le condizioni del giornalista. La moglie Anselma Dell'Olio: "È di ottimo umore"

"Si è rimesso in piedi". Come sta Giuliano Ferrara

Migliorano le condizioni di Giuliano Ferrara dopo l’infarto che lo ha colpito nella serata di giovedì e che lo ha visto subire un importante intervento di angioplastica. A rivelarlo è la moglie Anselma Dell’Olio. Il noto giornalista, dopo essere stato trasportato dalla terapia intensiva dell’ospedale Misericordia di Grosseto al reparto di cardiologia starebbe molto meglio e sarebbe pronto a tornare nella sua azienda agricola in Maremma, dove trascorreva la parte più fredda dell’anno e a cui si sentiva molto legato.

“Tutto procede benissimo, come da copione – dichiara con entusiasmo la moglie Anselma Dell’Olio ad AdnKronos. Giuliano si è rimesso in piedi, cammina ed è di ottimo umore”. Il fondatore de “Il Foglio” avrebbe fatto addirittura una passeggiata. “Ha ripreso tutte le sue funzioni e procede davvero tutto nel migliore dei modi”. L’ex ministro, pertanto, si conferma, ancora una volta, un leone, anche nel riprendersi da un malore improvviso, da cui per chiunque non è facile uscirne in tempi così rapidi.

Si respira ottimismo, quindi, per una notizia che aveva lasciato tutti col fiato sospeso e che aveva smosso l’intero parterre della politica italiana, a partire dall’amico di vecchia data Silvio Berlusconi, che sui social non aveva rinunciato a fare il tifo per chi ai tempi del suo primo governo aveva presieduto il dicastero per i Rapporti col Parlamento. Tanti i messaggi di vicinanza nei confronti di Ferrara e le chiamate ai parenti, comunque, dai big di diverse forze politiche come Antonio Tajani, Luigi Di Maio, Enrico Letta, Pierferdinando Casini, Ettore Rosato, Teresa Bellanova e diversi altri parlamentari con cui prima dell’infarto si sentiva e scambiava opinioni.

Tra le prime richieste di Ferrara alla moglie ci sarebbe stata proprio quella di un libro e dei suoi amati occhiali, considerando la sua infinita passione per la lettura e la voglia di tornare subito a seguire quanto succede nei palazzi della Capitale.

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