Il Cav: "Il governo colpisce il volontariato"

La denuncia del Cav. Impegno azzurro per il sisma

Il Cav: "Il governo colpisce il volontariato"

Roma Sui social Silvio Berlusconi fa agli italiani l'augurio «che in questo nuovo anno tutti i vostri sogni e progetti si possano realizzare». Ma per gli italiani si preparano gli schiaffi della manovra e ai catanesi il Natale ha riservato un disastro, dopo l'eruzione dell'Etna e il terremoto. Così, gli azzurri si mobilitano per sostenere la rabbia degli sfollati siciliani verso il governo e il Cavaliere critica uno degli aspetti che considera più vergognoso della legge di bilancio, quello che colpisce il mondo del volontariato.

Alla vigilia di Natale, facendo gli auguri al telefono a padre Matteo Tagliaferri, fondatore della Comunità per il recupero di tossicodipendenti «In dialogo» di Trivigliano (Fr), Berlusconi dice: «Lo Stato avrebbe il dovere di favorire ed incoraggiare, e non penalizzare come purtroppo oggi accade, realtà come questa, che in nome di valori umani e cristiani vissuti fino in fondo svolgono, da privati, una funzione pubblica fondamentale».

Ci si prepara all'ultimo round sulla manovra varata dal Senato, che oggi sarà in commissione alla Camera. La legge di bilancio «mette da subito le mani nelle tasche degli italiani» e prevede «oltre 50 miliardi di tasse per i prossimi anni», attacca Giorgio Mulè, portavoce di deputati e senatori di Fi. Protesta per una manovra che «paralizza il presente e ipoteca il futuro», colpisce anche i pensionati, «preleva addirittura soldi alle associazioni di volontariato e arriva al paradosso di ritardare l'ingresso al lavoro di chi ha già vinto un concorso». Fi, promette Mulè, «non darà tregua a questo governo dello sbandamento fino a quando non smetterà di far danni al Paese».

Quanto agli sfollati in Sicilia, mentre i due vicepremier annunciano che oggi saranno nella zona, la presidente dei deputati di Fi, Mariastella Gelmini, scrive su Twitter: «Niente photo opportunity da parte di Di Maio e soci, lasciate lavorare protezione civile e soccorritori. Dal governo risorse subito, non chiacchiere». Maurizio Gasparri parla di «pericolosa distrazione delle autorità nazionali», chiedendo i necessari interventi nelle zone colpite. I parlamentari di Fi fanno loro la denuncia della presidente del Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati sulla «non più rinviabile» messa in sicurezza del territorio. Servono investimenti e prevenzione, dicono, «con misure stabili e di lungo periodo, abbandonando una volta per tutte la logica delle misure spot sull'emergenza». Pronto a fare la sua parte, il partito chiama tutte le forze politiche per ottenere dal Parlamento una commissione per la messa in sicurezza del Paese, con un fondo di 10 miliardi annui per almeno un decennio. «L'Italia è un Paese a rischio. Politica faccia fronte comune», scrive su Twitter la Gelmini.

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