"Metti in crisi il governo", "Pensi a ius soli e ddl Zan": scontro Letta-Salvini

Botta e risposta tra il segretario del Pd, Enrico Letta, e il leader della Lega, Matteo Salvini, sul nodo del ddl Concorrenza

"Metti in crisi il governo", "Pensi a ius soli e ddl Zan": scontro Letta-Salvini

"L'opposizione che Salvini sta facendo al governo ha superato il limite". Enrico Letta, parlando con i giornalisti al termine di un evento politico a Catanzaro, interviene così sulle polemiche esplose attorno al ddl Concorrenza con il leader della Lega.

"Così non si può andare avanti. Salvini si sta prendendo la responsabilità, con questa sua azione distruttiva, di mettere in crisi e in difficoltà il Governo e l'Italia", incalza il segretario del Pd che avverte il leder della Lega del pericolo di mettere a rischio i fondi europei del Pnrr "che sono fondamentali per il nostro Paese e per il Sud". Un atteggiamento che Letta considera "incompatibile con un'azione efficace di Governo" tanto da descrivere Salvini"come un rappresentante dell'opposizione". Anzi, secondo il segretario del Pd, il leader della Lega starebbe facendo un'opposizione più dura di chi non appoggia realmente il governo Draghi. E guai a chi paragona il comportamento dei grillini a quello di Salvini e dei leghisti. Letta non nasconde le differenze con i pentastellati con cui vi sono in corso "alcune discussioni", ma nessuna di queste verte su temi che possono mettere impedire il raggiungimento dei fondi del Pnrr. Carlo Calenda, segretario di Azione, in un recente tweet, però, ha avvertito Letta: "Salvini mette a rischio il Governo su Ue tanto quanto Conte su termovalorizzatore. Entrambi su armi agli ucraini. Sono populisti allo stesso modo". Ecco, perché, secondo Calenda, l'unica coalizione che sostiene Draghi senza riserve è quella che unisce Azione e Più Europa.

Dopo poche ore Matteo Salvini, da Genova dove si trova per sostenere la candidatura del sindaco uscente Marco Bucci, ha replicato: "Abbiamo difeso la casa e i risparmi degli italiani, lavoriamo per la pace in Ucraina e per la pace fiscale in Italia. Intanto Letta e il PD passano il tempo proponendo Ius Soli, Ddl Zan e cambio della legge elettorale. Vivono su Marte o vivono in Italia?". L'ex ministro dell'Interno, però, è sicuro che sul ddl Concorrenza si troverà presto un accordo e ha ribadito la sua totale contrarietà a tassare la casa "soprattutto la prima casa come la Ue vorrebbe". A riaccendere il dibattito su questo tema è stato il botta e risposta con il commissario europeo all'Economia Paolo Gentiloni che, in mattinata, aveva messo in guardia sul rischio recessione in caso di mancato arrivo dei fondi europei."Nelle nostre raccomandazioni ci sono sei parole: aggiornare i valori catastali ai valori attuali di mercato", ha puntualizzato in serata l'ex premier italiano, convinto che questo aggiornamento non comporterebbe un aumento di tasse. Salvini chiarisce, poi, che il governo Draghi rischia di saltare "per i capricci del Pd sullo ius soli e il ddl Zan e dei 5 stelle che non vuole i valorizzatori". Ma ammonisce: "l'importante è che nessuno cerchi di reintrodurre dalla finestra le tasse sulla casa che abbiamo fatto uscire dalla porta".

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