Leggi il settimanale

I regali di Lepore al centro sociale

Nuova grana per il sindaco di Bologna: Labas in un palazzo storico. E non paga

I regali di Lepore al centro sociale
00:00 00:00

La zona è tra le più richieste. E costose. Bologna, centro storico: in vicolo Bolognetti per un appartamento di appena 50 metri quadrati si paga un affitto mensile di 1200 euro. Due stanze da letto, cucina, soggiorno con balcone e il prezzo schizza a 2500 euro. C'è però chi evita il salasso e ottiene una residenza storica di 1200 metri quadrati più altri 900 tra chiostro e spazi esterni al canone di zero euro. Un ex convento di quasi duemila metri quadrati, di proprietà del Comune di Bologna, ottenuto senza sborsare un euro. Chi è il fortunato? L'associazione chiamata "Nata per sciogliersi", storica sigla della sinistra bolognese, tra i promotori del centro sociale Labas. Nel 2025 l'associazione ha ottenuto dal Comune di Bologna, passando ovviamente per una gara d'appalto, la concessione a titolo gratuito per 4 anni della storica residenza in vicolo Bolognetti. Dal 2021 al timone dell'amministrazione Pd di Bologna c'è Matteo Lepore. La storia di Labas parte però da lontano. Prima del 2018 la residenza fu occupata dal centro sociale Labas. Per evitare lo sgombero gli attivisti arrivarono anche allo scontro con le forze dell'ordine. Poi nel 2018 il Comune di Bologna concede la sanatoria, disponendo un primo affidamento per la durata di 4 anni. Nel 2022 arriva una proroga, fino all'ultima gara d'appalto pubblicata nel febbraio 2025. Ad aprile l'esito. Chi si è aggiudicato per altri 4 anni la residenza storica? Il centro sociale Labas (sotto il nome dell'associazione Nata per sciogliersi). "Esito scontato" tuona Carlo Terrosi, rappresentante di un consorzio di associazioni che aveva chiesto l'assegnazione della residenza storica. Andando al Tar e al Consiglio di Stato. Ma la gara è stata regolare. Nessuno l'ha messo in dubbio. I legami politici. Il centro sociale Labas è parte dell'amministrazione Lepore. Detjon Begaj, uno dei fondatori del centro sociale, è stato eletto consigliere comunale di maggioranza con il sindaco Pd. Il vero anello di collegamento tra la giunta Lepore e Labas è il vicesindaco Emily Clency. Basta fare un giro tra i social e spuntano foto del vicesindaco con gli attivisti di Labas. Il Comune ha fissato regole rigide per l'uso della residenza storica a titolo gratuito. Attività di pubblico interesse. Intanto, però in vicolo Bolognetti si fanno feste e happy hour. C'è una festa che fece scalpore nel 2023: il funeral party per la morte di Silvio Berlusconi. Resta il capitolo tasse. In passato il centro sociale ha accumulato migliaia di euro di bollette mai versate all'ente. Pare che poi alla fine siano state saldate. Il caso Labas infiamma lo scontro politico. "La giunta Lepore è letteralmente sotto scacco dei centri sociali, che Lepore, da quando era assessore alla cultura ha coccolato ed ora sono con lui in maggioranza.

Come Labas, realtà che ha in assegnazione i locali di Vicolo Bolognetti 2, uno storico palazzo del 700 bolognese, un tempo sede del Quartiere San Vitale ed ora usato come centro sociale, dove si organizzano feste, senza pagare un euro di tasse, convegni pro Pal, è noto come abbiano ospitato recentemente Francesca Albanese e persino una attività ambulatoriale apparentemente abusiva, rispetto alla quale FdI aveva già presentato un esposto all'Azienda sanitaria locale perché somministravano tamponi e altre prestazioni di carattere sanitario. Hanno sempre organizzato attività in linea a quanto previsto dal bando? Ma ci mancherebbe. Sono noti per aver fatto anche il funeral party per Berlusconi" - attacca Stefano Cavedagna europarlamentare Fdi.

Commenti
Pubblica un commento
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette. Qui le norme di comportamento per esteso.
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica