Immigrati nelle case cantoniere «Così possiamo evitare le tendopoli»

Lodi Le case cantoniere ai profughi. Accade nel Lodigiano. Ma queste strutture, dirà qualcuno, fino all'altro ieri si rivelavano utilissime per le Province, proprietarie, per far cassa. Beni alienabili che potevano aiutare, una volta venduti, a trasformare il profitto nella garanzia di mantenimento di diversi servizi per la popolazione. E invece adesso no. Passato di moda.

Tutti questi metri quadrati pubblici qui si è deciso che vanno benissimo per accogliere, al meglio, profughi a gogo. Nel Lodigiano, per inciso, si parla di circa 400 migranti che dovranno arrivare entro fine 2015. Numeri precisi? Il più stretto top secret impedisce di conoscerli. Ma c'è di più. Alcune di queste case, la Provincia di Lodi lo ha già assicurato, andranno anche ristrutturate a puntino, mica di dover anche andarsi a prendere i rimproveri dei destinatari, per poi assegnarle praticamente come nuove di zecca.

Mauro Soldati, il presidente della Provincia (Pd), ha scelto, come pare, di indorare la pillola. Carta e penna e, urbi et orbi, con tanto di punto esclamativo esorta: «Bisogna evitare la tendopoli! I prossimi giorni e il mese di settembre rappresenteranno il periodo più difficile nella gestione di questa lunga emergenza. Occorre quindi evitare che la situazione precipiti e che, a fronte degli arrivi che continuano, l'ipotesi di una tendopoli torni percorribile». Ecco, così, spuntare magicamente, quasi a far tirare un sospiro di sollievo, la soluzione: «Il presidente - si spiega dalla Provincia - ha parlato con i sindaci dei Comuni sui quali insistono le case cantoniere dismesse, dando, poi, da subito la disponibilità alla Prefettura di quella di Casaletto Lodigiano, 25 posti, in frazione Mairano, che, delle già tre rese disponibili ora, una è a Castelnuovo Bocca D'Adda, un'altra a Lodi ma saranno disponibili più in là, è quella migliore».

Ma, sia ben chiaro: l'ipotesi tendopoli non è affatto accantonata. E qui potremmo pure arrivare a assistere a un match Pd contro Pd. Già, perché contro lo scenario prospettato della Prefettura (rappresentante del governo Pd) di decine di immigrati al polo fieristico, Soldati tuona: «Ci piazzeremmo ai cancelli per scongiurarlo». Aggiungendo, però subito: «Una tendopoli nei campi, invece, la si potrebbe pensare». E c'è già chi si chiede preoccupato: «Nei campi? Quali campi?».

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