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Dall'Irpef al bonus tv: ecco tutte le novità nella legge di Bilancio

Martedì approderà in aula l'emendamento alla legge di Bilancio presentato dal governo: tante le novità per gli italiani

Irap, Irpef, bollette e bonus tv: tutte le novità nella legge di Bilancio

Il governo ha depositato alla commissione Bilancio del Senato l'emendamento alla legge di Bilancio. Per discuterne, la commissione ha annullato le sedute convocate nelle giornate di oggi e domani, rinviando l'inizio delle votazioni a domenica e a lunedì. Martedì, poi, il testo arriverà in Aula. Sono numerosi i temi che l'esecutivo ha affrontato nell'emendamento con lo scopo di apportare modifiche alla legge.

Irpef e Irap

Le aliquote diventano quattro: 23%, 25%, 35% e 43%. Questo cambiamento porta sostanziali novità al metodo di calcolo delle detrazioni ma si conferma il bonus 100 euro per i redditi fino a 15mila euro, che ricadono all'interno del primo scaglione, ma anche per i redditi fino a 24mila euro, che sono quelli del secondo scaglione. In questo caso, però, esistono delle discriminanti per ottenerlo. Le novità porteranno a un aumento dell spesa pubblica di 6,4 miliardi di euro.

Più di un milione di attività diranno addio all'Irap perché, come si legge nella relazione tecnica, "sono comunque esclusi dall’Irap le imprese individuali e lavoratori autonomi che si avvalgono del regime forfettario o del regime di vantaggio".

Bollette

Nell'emendamento è prevista la possibilità di rateizzare in 10 mesi le bollette che le famiglie riceveranno da gennaio ad aprile 2022. Le aziende fornitrici, nel caso in cui una famiglia dovesse risultare inadempiente, sono chiamate a offrire piani di rateizzazione senza interessi. Inoltre, il governo interverrà direttamente per ammortizzare gli oneri delle forniture dovuti ai rincari delle forniture, stanziando 1.8 miliardi di euro per coprire il settore domestico e imprenditoriale fino a 16,5 KW. L'emendamento dispone, inoltre, l'abbassamento dell'iva sul gas al 5%. Infine, è previsto che vengano stanziati ulteriori 912 milioni di euro per ridurre l'impatto dei rincari sulle bollette delle famiglie incipienti e degli utenti con gravi problemi di salute.

Bonus tv

È previsto il rifinanziamento del bonus tv e decoder con lo stanziamento di ulteriori 68 milioni di euro per chi desidera sostituire il vecchio apparecchio con uno adeguato ai nuovi standard. Inoltre, le persone over 70 con un reddito da pensione inferiore a 20mila euro anni potranno ricevere a casa gratuitamente un decoder digitale del valore di 30€.

Taglio contributi per i bassi redditi

Nel 2022, ma in via del tutto eccezionale, i lavoratori dipendenti con uno stipendio lordo inferiore a 2.692 euro lordi al mese potranno usufruire di uno sconto di o,8 punti percentuali sulla quota contributiva versata. La misura rientra nel pacchetto di agevolazioni finanziate con uno stanziamento da 3,2 miliardi di euro per le fasce di reddito più basse, che non superano i 35mila euro l'anno.

Lavoratori dello spettacolo e scuola

Per il settore della musica e dello spettacolo sono stati stanziati 150milioni di euro. Si tratta di una misura di sostegno per uno dei settori maggiormente colpiti dalla crisi pandemica.

180 milioni di euro, invece, sono stati stanziati per la scuola, con frazioni cosi suddivise: 100 milioni per il personale Ata, 60 milioni per la valorizzazione del corpo docente, 20 milioni per le scuole dell'infanzia paritarie.

Struttura commissariale Covid e incendi

Il generale Francesco Paolo Figliuolo avrà a disposizione 50 milioni di euro per proseguire nel lavoro di attuazione e coordinamento delle misure contro il Covid-19.

Sono previsti fondi per un totale di 40milioni di euro per le regioni che la scorsa estate sono state messe in ginocchio dagli incendi boschivi. In particolare, i finanziamenti dovranno essere distribuiti tra Calabria, Molise, Sardegna e Sicilia.

Strade sicure

L'operazione strade sicure con l'Esercito italiano proseguirà anche nel 2022, fino al 31 marzo, quando scadrà lo stato di emergenza. Per l'operazione sono stati stanziati ulteriori 7,51 milioni. Di questi, 1.87 milioni sono destinati al pagamento di 47 ore mensili di straordinario, 5.57 milioni sono per gli oneri di funzionamento e 63.670 euro sono per oneri una tantum.

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