Migranti, l'Italia ha superato la soglia limite: un cittadino su 10 è straniero

Superata la soglia di un migrante ogni dieci abitanti. E i clandestini sono aumentati dell'8,6%

Migranti, l'Italia ha superato la soglia limite: un cittadino su 10 è straniero

In Italia ci sono oltre sei milioni di immigrati. Un dato non indifferente, in continua crescita e soprattutto in contrapposizione con il calo di natalità nel Belpaese. Tanto che per la prima volta nella storia il rapporto tra autoctoni e stranieri tocca quota un immigrato ogni dieci abitanti.

I residenti in Italia sono 60 milioni e 484mila. Secondo le stime della Fondazione Ismu, gli immigrati al 1 gennaio 2018 sono 6 milioni e 108mila persone. A colpire è il fatto che l'anno scorso, alla stessa data, il dato era decisamente inferiore: l'incremento della popolazione straniera ha raggiunto quota +2,5%, grazie soprattutto all'immigrazione di massa. La componente di migranti irregolari, infatti, nel totale di stranieri residenti è aumentata dell'8,6% arrivando a 533mila clandestini.

Il XXIV rapporto sulle migrazioni pone poi un faro sull'incapacità del sistema Italia di avere notizie su tutti gli individui che vivono nel suo territorio. Se degli oltre sei milioni di extracomunitari l'84,2% è regolarmente iscritto all'anagrafe, il restante 15,8% risulta "invisibile". Di questi, il 7,1% ha un permesso di soggiorno, mentre il'8,7% è clandestino.

Il dato non può che far riflettere. Le culle italiane sono vuote e gli immigrati continuano a crescere. Il 71% degli stranieri viene da Paesi Terzi rispetto all'Europa, in totale sono 3 milioni e 582mila. Poco meno di 1,1 milioni è arrivato da Paesi europei extra Ue, soprattutto Albania, Ucraina e Moldova. Altrettanti ne arrivano dall'Africa. Il vero boom, anche a causa degli sbarchi di clandestini sulle coste nostrane, viene proprio dal Continente nero: ad approdare in Italia sono marocchini, egiziani, senegalesi e tunisini, ma un forte incremento nel 2017 si è registrato anche tra gli immigrati provenienti da Stati come Guinea (+63%), Mali (+30%), Nigeria (+20%), Costa d'Avorio (+16%) e Somalia (+12%). Inferiore invece il tasso di cittadini arrivati dalle Americhe (370mila) e quelli dall'Asia (poco più di un milione).

Bisogna poi considerare che, checché se ne dica, l'Italia rimane uno dei posti che assegna più cittadinanze agli stranieri (nel 2017 sono state 147 mila). Secondo la Fondazione Ismu nei prossimi dieci anni ci saranno tra 1,6 e 1,9 milioni di nuovi cittadini. Mica pochi. E intanto il tasso di immigrati per ogni abitante ha superato quota 1 a 10.

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