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Marocchino chiede un alloggio, tribunale: "Ha già una casa in Marocco"

Il tribunale respinge il ricorso di un cittadino marocchino residente a Cascina al quale, nei mesi scorsi, il Comune aveva recuperato l'alloggio popolare in quanto proprietario, in Marocco, di altri beni immobili. l'On. Ziello (Lega): "Gioranta storica per il Comune di Cascina, il buonsenso al governo vince sui furbetti"

Marocchino chiede un alloggio, tribunale: "Ha già una casa in Marocco"

Sempre più spesso in questa politica 2.0, i messaggi degli esponenti viaggiano sulle ali dei social network: è il caso, questa mattina, del videomessaggio dell'On. Edoardo Ziello (già assessore al Welfare nel Comune di Cascina in provincia di Pisa) che, rivolgendosi al suo pubblico esulta per la sentenza del tribunale in merito ad un ricorso promosso da un cittadino marocchino al quale, l'alloggio Erp, era stato recuperato dal comune perché non più in possesso dei requisiti per detenerne la proprietà.

"Giornata storica per il Comune di Cascina. La mia battaglia per garantire il diritto alla casa prima alle famiglie italiane bisognose viene legittimata anche dalla giurisprudenza. " - queste le prime parole dell'onorevole pisano - "Il buonsenso al governo vince sui furbetti. Avanti !" - Così commenta la sentenza del Tribunale con la quale, il ricorso presentato dal cittadino marocchino è stato respinto.

Il comune di Cascina, come quello di Arezzo, applicando le norme previste dal Dpr 445/2000, definito in ambienti di sinistra come "cavillo anti-stranieri", ha permesso che il 75% dei beneficiari del contributo pubblico sugli affitti fosse italiano. Questo perché, la norma, prevede che anche i cittadini extracomunitari debbano certificare la presenza di immobili detenuti all'esterno, non più con una semplice autocertificazione, bensì con un documento ufficiale rilasciato dalle ambasciate o dai consolati.

Ciò ha portato, mesi fa, allo sgombero dell'immobile assegnato al cittadino marocchino e la sua conseguente reimmissione nel circuito degli alloggi popolari disponibili. L'extracomunitario, che viveva nella casa con moglie, due figli, genitori ed un fratello, si era quindi appellato al tribunale dichiarando che, l'immobile di sua proprietà sito in Marocco non fosse adeguato alle proprie esigenze abitative.

Il tribunale però dichiarando che "la disponibilità di un diritto ricollegabile ad un immobile costituisce indice di minore disagio economico e dunque, ancora, di relativa minore meritevolezza, rispetto a soggetti nullatenenti dell'assegnazione di un alloggio", ha messo la parola fine alle richieste del cittadino extracomunitario.

"Chi ha una casa popolare all'estero, non può avere un alloggio popolare a Cascina" - dice in chiusura del video l'On. Ziello - "mentre invece, nei comuni dove governa il PD purtroppo gli immigrati che hanno una casa all'estero possono beneficiare anche di una casa popolare" - conclude ironico. "Grazie al vostro calore e al vostro affetto" - dice riferito ai cittadini - "stiamo rivoluzionando la storia in questa provincia e mi auguro, nel breve periodo, anche in tutta la regione Toscana". La battaglia per le elezioni regionali, è appena iniziata.

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